Rovigo

Ramo d’azienda e marchio per la nuova Esoform

di Barbara Ganz

 L’attività è stata rifocalizzata sui liquidi per lenti a contatto

2' di lettura

Una operazione di reindustrializzazione compiuta, quella portata a termine nell’estate 2020 a Rovigo, dove si è concretizzato un modello, positivo, di gestione di crisi aziendali evitando che una azienda lasci dietro di sé un deserto industriale e occupazionale. Ecolab Production Italy Srl, gruppo multinazionale attivo nei settori dell’energia, del trattamento acqua e dell’igiene, era presente in Italia con due stabilimenti a Rozzano (Milano) e, appunto, Rovigo. Lo stabilimento veneto era dedicato alla produzione di biocidi, disinfettanti e prodotti cosmetici per la divisione commerciale Healthcare in Europa, con 30 addetti. Nel settembre del 2019 viene dato l’avvio procedura di licenziamento collettivo per 43 lavoratori in seguito alla decisione di chiudere lo stabilimento veneto e riallocare i volumi presso altre sedi del gruppo Le motivazioni della chiusura non erano riconducibili a situazione di crisi, ma a motivi di ordine logistico - strutturale: dimensioni ridotte e difficoltà nella logistica rispetto alla clientela estera. Le acquisizioni fatte dal gruppo Ecolab, inoltre, avevano fatto venir meno l’interesse per la sede di Rovigo essendo le sue produzioni realizzabili in altri siti del gruppo logisticamente più favorevoli. «L’avvio tempestivo del tavolo di crisi ha consentito di condividere con l’azienda l’obiettivo della preservazione del compendio aziendale consistente nello stabilimento, negli impianti e nei macchinari e nelle competenze dei lavoratori e ha orientato il gruppo Ecolab verso la ricerca di un nuovo investitore - spiegano all’Unità di crisi veneta - . Per la gestione dell’operazione nei confronti delle maestranze è stato individuato lo strumento della CiGS con causale “cessazione” di attività che ha consentito di impedire la dispersione delle competenze, mantenendo il legame dei lavoratori allo stabilimento. La ricerca del nuovo investitore industriale si è conclusa con un successo». Di fatto si è trovato un investitore industriale interessato anche al marchio Esoform (dismesso da Ecolab) che ha programmato, per il rilancio del sito, il ritorno alle vecchie produzioni a elevata marginalità contraddistinte da tale marchio. Il nuovo investitore ha quindi acquisito con il ramo d’azienda anche il marchio Esoform e reimpiegato 15 lavoratori. L’attività è stata rifocalizzata sulla produzione di liquido per lenti a contatto, prodotto con ampie prospettive di mercato e ben integrato con le altre attività dei nuovi soci. Il trasferimento di proprietà alla newco Esoform Laboratorio chimico Srl si è conclusa a luglio 2020, e i 15 lavoratori risultano ancora in forza all’azienda.

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