ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùFisco

Ravvedimento degli scontrini: effetto a catena sull’imponibile Irpef

Il decreto Energia è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale

di Dario Deotto e Luigi Lovecchio

Fisco, arriva la sanatoria per scontrini e ricevute: ecco come funziona

I punti chiave

2' di lettura

Lo speciale ravvedimento in materia di certificazione dei corrispettivi comporta l’esigenza di regolarizzare anche gli omessi pagamenti delle imposte sui redditi (per il 2022), collegati agli imponibili non registrati in contabilità. A ciò si aggiunge che, secondo l’opinione - non condivisibile – delle Entrate, tra le violazioni da ravvedere ci sarebbe anche quella sull’omesso pagamento dell’Iva derivante dalle liquidazioni periodiche. Su tutto ciò, peraltro, incombe l’incertezza delle modifiche che interverranno con i decreti attuativi della riforma fiscale, in tema di sanzioni amministrative.

Con il decreto Energia, appena approvato dal Consiglio dei ministri, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, è stata introdotta la facoltà di regolarizzare, con il ravvedimento operoso, l’omessa memorizzazione e trasmissione degli scontrini fiscali, anche se già rilevata con processo verbale di constatazione (in deroga a quanto dispone l’articolo 13, comma 1, lettera b-quater, del Dlgs 472/1997). Deve trattarsi di violazioni commesse tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023.

Loading...

In proposito, va tuttavia segnalato che l’omessa contabilizzazione dei corrispettivi comporta indubbiamente anche dei riflessi ai fini delle imposte sui redditi. In particolare, poiché il termine di presentazione della dichiarazione per il 2022 scade il 30 novembre prossimo, ove si provveda in tempo per tale scadenza, la violazione di cui occorre farsi carico è quella dell’obbligo di versamento, non anche quella relativa all’infedeltà dichiarativa. Qualora pertanto si sia incorsi in un minore pagamento del saldo Irpef/Ires riferito al 2022 e dell’acconto 2023, bisognerà rimediare con il ravvedimento operoso, tenendo conto della sanzione edittale prevista dall’articolo 13 del Dlgs 471/1997.

Con riferimento alle sanzioni del comparto Iva, inoltre, va ricordato che l’agenzia delle Entrate in una risposta data a Telefisco 2022 ha sostenuto che in sede di ravvedimento occorre sanare anche gli omessi versamenti dell’imposta risultante dalle liquidazioni periodiche in presenza di violazioni prodromiche come quelle dell’omessa fatturazione o della mancata certificazione dei corrispettivi. Si tratta tuttavia di tesi non condivisibile, poiché la sanzione prevista dall’articolo 13 del Dlgs 471/1997 si applica soltanto al mancato o parziale pagamento determinato direttamente da parte del contribuente in sede di saldo, acconto, liquidazione periodica e così via.

Ricapitolando

Ne deriva che se, ad esempio, il contribuente non emette una fattura o uno scontrino, per l’appunto, non può essere irrogata alcuna penalità per l’omesso o minore versamento che ne è derivato in sede di liquidazione periodica. Ed è per questo che l’ufficio, in sede di irrogazione sanzioni, applica soltanto quelle per l’omessa fattura (o per l’omissione degli scontrini) e l’infedele dichiarazione Iva, le quali poi vengono “cumulate giuridicamente”.

Da ultimo, va ricordato che tra i criteri direttivi della delega fiscale, contenuta nella legge 111/2023 e in corso di attuazione, vi è quello che prevede l’estensione del cumulo giuridico agli istituti deflattivi e tra questi al ravvedimento operoso. In sostanza, mentre oggi il ravvedimento impone di regolarizzare ogni singola violazione commessa, dopo l’attuazione della delega, il contribuente potrà autoliquidarsi la sanzione unitaria, beneficiando delle riduzioni garantite dall’articolo 13 del Dlgs 472/1997.

E tali modifiche, in virtù del favor rei, risulteranno applicabili anche per i rapporti pregressi non esauriti.

Riproduzione riservata ©

loading...

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti