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RC Auto: Ivass, Ania e le procure si alleano contro le frodi

di Federica Pezzatti


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(Imagoeconomica)

1' di lettura

Un’efficace lotta alle frodi assicurative richiede un forte coordinamento tra pubblico e privato. Va in questo senso il primo protocollo d’intesa siglato ieri tra l’Ivass, le Procure di Lecce, Brindisi ,Taranto e l’Ania. L’accordo, il primo che coinvolge l’Authority assicurativa, disciplina e agevola la collaborazione e lo scambio di informazioni per rendere più efficace e tempestiva l’azione.

Grazie al protocollo sarà consentito alle procure firmatarie l'accesso alla banca dati sinistri, all'anagrafe testimoni e all'anagrafe danneggiati e, a richiesta, anche all’Archivio Integrato Antifrode (Aia) tenuti presso l’Ivass.

«Già oggi dalla sola attività delle compagnie sono emerse frodi per circa l’1,5% dei primi Rc Auto – spiega Riccardo Cesari, consigliere Ivass –. Il nuovo Aia e gli altri strumenti daranno impulso all’attività di intelligence, potenziata dalla network analysis».

«L’accesso per le procure alle banche dati dell'Ivass renderà più efficace l'attività antifrode delle imprese e sarà un deterrente per chi vuole intraprendere azioni speculative», ha spiegato anche Umberto Guidoni, responsabile Auto Ania, associazione che ha già siglato, in autonomia, 13 accordi con le procure ottenendo ottimi risultati, in particolare a Napoli.

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