Battaglia legale

Rcs: Blackstone vuole riunire le cause e chiede 505 milioni di danni

Secondo quanto risulta a Radiocor, i legali del fondo Usa hanno depositato formalmente la richiesta ai giudici della Supreme Court di New York sulla cessione dell'immobile di via Solferino

di Enrico Miele

2' di lettura

Riparte sull'altra sponda dell'Atlantico la battaglia legale tra Rcs e il fondo americano Blackstone sulla cessione dell'immobile di via Solferino, sede del quotidiano Corriere della Sera, avvenuta nel 2013.

In base a quanto risulta a Radiocor, infatti, i legali del fondo Usa in questi minuti hanno depositato formalmente la richiesta ai giudici della Supreme Court di New York per emendare, e quindi riunificare, le due cause per danni, originariamente distinte, intentate la prima contro Rcs e la seconda nei confronti del suo presidente Urbano Cairo.

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La richiesta di risarcimento, quantificata dagli avvocati dello studio Kirkland & Ellis, ammonta in totale a 600 milioni di dollari (pari a oltre 505 milioni di euro).

Nel dettaglio, si tratta di 300 milioni di dollari per la mancata rivendita dell'immobile ad Allianz e di altri 300 milioni di relativi danni. Una mossa che arriva a distanza di un mese e mezzo dall'esito del lodo arbitrale di Milano che aveva rigettato le istanze di Rcs nei confronti di Blackstone.

Il nodo è soprattutto quello della sfumata vendita dello stabile di via Solferino ad Allianz. Il fondo Blackstone – come ricostruiscono i suoi legali nella lunga richiesta inviata al giudice newyorkese – chiede infatti alla corte «un risarcimento per l’interferenza calunniosa e dolosa di Rcs e Urbano Cairo» nella vendita per 280 milioni di euro di una parte del complesso dal fondo Usa ad Allianz Real Estate.

Cessione che, secondo i legali, era «quasi completata» e poi sarebbe saltata per “l'interferenza” di Rcs. Ma nel 2013, Rcs aveva «inconfutabilmente» venduto la proprietà dell'immobile a Blackstone, tramite un processo che aveva coinvolto diversi offerenti.

Tuttavia, cinque anni dopo, nel 2018, proseguono ancora gli avvocati, «dopo aver appreso dai media della vendita in corso della proprietà ad Allianz» da parte del fondo, Rcs e Urbano Cairo avrebbero «tentato di estorcere e causato ingenti danni» sia al fondo che e ai suoi investitori, «bloccando la vendita ad Allianz».

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