analisi

Real estate, il coronavirus blocca la ripresa

Da questa inattesa rivoluzione arriveranno molti cambiamenti, negli stili di vita e nel modo di lavorare

di Paola Dezza

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(Ipp)

Da questa inattesa rivoluzione arriveranno molti cambiamenti, negli stili di vita e nel modo di lavorare


3' di lettura

È uno scenario pesante quello che dipingono i vertici della ricerca di Aviva Investors sul futuro a breve del real estate. Secondo Chris Urwin, Director of Research Real Assets di Aviva Investors l’impatto del Coronavirus sui real asset - come per quasi tutte le asset class - sarà senza precedenti. Anche se il calo drastico della domanda globale sarà mitigato dal fatto che i real asset hanno performato bene in situazioni di stress grazie al fatto di aver fornito una possibilità di diversificazione.

«L’impatto complessivo di COVID-19 sui real asset non è ancora chiaro, ma vi sono alcune prove aneddotiche che indicano un rallentamento dei volumi delle transazioni - si legge in una nota -. In questo contesto, le condizioni di liquidità e i rischi di credito devono essere attentamente monitorati».

A fare le spese del virus in primis i locatari di immobili commerciali che sono già stati colpiti, così come negozi e catene. «Il settore stava già affrontando delle sfide strutturali prima di questa crisi e ora diventerà ancora più vulnerabile - dice Chris Urwin - . La sopravvivenza di molte attività retail dipenderà dal sostegno governativo». Come ha ricordato anche Massimo Moretti, presidente di Cncc, nei giorni scorsi.
Altri settori legati al turismo, tra cui alberghiero, ristorazione e centri ricreativi, si troveranno probabilmente ad affrontare una situazione sempre più difficile con il protrarsi della crisi. Potrebbero verificarsi molti fallimenti di attività commerciali nel settore uffici legato a turismo, viaggi e manifattura. Gli operatori con bilanci sani e una bassa leva finanziaria saranno più resilienti, così come le imprese che svolgono un ruolo fondamentale per il funzionamento della società e dell’economia in generale, in quanto potrebbero avere maggiori probabilità di ricevere sostegno governativo.

L’ecommerce sosterrà la logistica. Settore nel quale diversi esperti intravedono sempre più potenzialità. Da Aviva Investors dicono che le aziende della logistica saranno colpite dall’interruzione delle catene di fornitura globali e da potenziali carenze di manodopera, tuttavia è possibile che una percentuale maggiore della popolazione effettui più acquisti online durante il periodo di isolamento sociale forzato, fornendo un certo sostegno al settore. Per il momento questo è sempre più vero in relazione alla spesa online.

Studentati al bivio
Gli alloggi per studenti rappresentano in genere un settore difensivo, e l'impatto a breve termine sui redditi da locazione dovrebbe essere meno significativo, rispetto a quello di molti altri settori. Tuttavia, se a livello globale i viaggi e l’istruzione superiore continueranno a subire forti limitazioni fino a fine dell’estate, i tassi di occupazione per l’anno accademico 2020-2021 saranno sotto pressione. Anche in Italia si teme che gli studenti stranieri rinunceranno a venire a studiare qui. Il settore dello student housing, che proprio negli ultimi mesi ha visto fiorire iniziative, sarà dunque penalizzato.

Diverso il tono dell’analisi effettuata qualche giorno fa da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari. «Oggi non siamo in crisi - ha detto -. Se siamo ottimisti consideriamolo uno stop non voluto. Ma se siamo realisti dobbiamo pensare che, quando torneremo a lavorare e a darci la mano, diverse cose cambieranno. C’è stata un’accelerazione dello smartworking che porterà un cambiamento culturale e nel modo di lavorare nel terziario a più lungo termine. Si è avviato un processo di diversificazione e innovazione della catena logistica. Aumenterà la competizione nella grande distribuzione». Secondo Breglia il più coinvolto nelle trasformazioni sarà il settore residenziale. Aver vissuto per settimane in case vecchie o senza balconi, cambierà le prospettive di investimento della famiglia. Piuttosto che il nuovo modello di suv, meglio una casa con una stanza in più. La domanda residenziale, che è sempre di lunga durata, crescerà e avrà bisogno di prodotti (nuovi o di recupero) adatti ai tempi.

Bisognerà vedere se ci saranno i soldi per cambiare casa.

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