Milano

Reborn, miscellanea figlia del Covid

L’asta online di Christie’s proponeva lotti con prezzi moderati. Ha raggiunto il 100% di venduto ma lontano dai risultati dello scorso novembre

di Gabriele Biglia

Fausto Melotti (1901-1986). Tavolo, Realizzata nel 1950 c. ceramica smaltata policroma, ottone e cristallo, misure 76,5 x 154 x 45 cm. (base) – 1,5 x 200 x 80 cm. (piano) - 78 x 200 x 80 cm. (totali). Stima 50.000 – 80.000 Euro, prezzo realizzato 93.750 Euro

3' di lettura

Un'asta insolita quella che si è da poco conclusa nella cornice di Palazzo Clerici a Milano. L'incanto online di Christie's “Reborn: Modern & Contemporary chiuso il 6 maggio, dopo due settimane di apertura, ha infatti offerto una miscellanea di opere di artisti italiani e internazionali tra dipinti, fotografie, sculture, stampe, multipli, con accostamenti non sempre prevedibili e coerenti per gli standard della casa d'aste, proponendo lotti a prezzi moderati, con stime che partivano da 500 -700 euro per toccare il picco di 50.000 - 80.000.
Questo particolare format, figlio dell'era Covid, è stato collaudato da Christie's lo scorso febbraio nell'asta Mapping Modern and Contemporary Art, che aveva totalizzato 1.322.375 euro.

Reborn si è chiusa raggiungendo il suo obiettivo: 100% di venduto per valore e 95% per lotto con 103 opere disperse e un incasso con le commissioni 1.796.375 euro, con 411 iscritti (rispetto ai 327 della prima vendita online di Milano dello scorso febbraio) e 291 offerenti, attirando un gruppo più ampio di collezionisti provenienti da 30 paesi diversi (20 per l'ultima vendita), di cui il 25% era nuovo per Christie's. Un esito trionfalistico solo in parte, se lo confrontiamo con i precedenti risultati; al di sotto del ricavato dello scorso novembre, quando la casa d'aste, in piena emergenza Covid, aveva raccolto con le commissioni 6.857.875 euro: fatturato che risultava già molto al di sotto rispetto alla media degli anni precedenti (nel 2019 è stato di 14 milioni di euro).

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Xiaodong Liu (N. 1963). The God of War, 2012 iscrizione e data '12' (in basso a sinistra); titolo, data e firma 'The God of War 2012 Liu Xiaodong' (sul retro) olio su tela, 110,5 x 81 cm stima 20.000 – 30.000 EURo, prezzo realizzato 118.750 EURo

Il catalogo e le consegne

Il catalogo di Reborn era scandito da opere di media qualità a prezzi accessibili firmate da nomi importanti del panorama artistico del XX e XXI secolo - Picasso, Scipione, Campigli, Francesco Vezzoli, Xiaodong Liu, Nan Goldin, Francesca Pivi - per avvicinare anche i giovani collezionisti, proponendo grandi nomi da portare a casa a prezzi contenuti. Ma questa strategia potrebbe in realtà celare le difficoltà nell'ottenimento di consignment agreements di rilievo da parte dei collezionisti privati, sufficienti per costituire un catalogo qualitativamente coerente. Dei 103 lotti proposti solo 4 erano accompagnati da stime massime superiori a 50mila euro e nessuno di essi superava la soglia massima degli 80.000. Il top lot della vendita è stato il dipinto “The God of War” dell'artista cinese Xiaodong Liu, un olio su tela del 2012, venduto per 118.750 euro da una stima di 20.000-30.000 euro, seguito dal tavolo in ceramica policroma smaltata, ottone e cristallo di grandi dimensioni creato da Fausto Melotti negli anni Cinquanta, acquistato con le commissioni per 93.750 euro (lotto 49). Lo stesso prezzo è stato ottenuto dal “Il Mappamondo” di Arnaldo Pomodoro, scultura in bronzo eseguita nel 1966, valutato 40.000 - 60.000. Ottimi prezzi di aggiudicazione per Mario Schifano e Alighiero Boetti: lo smalto su tela “Tutte stelle” di Schifano, eseguito tra '67 e il '69, è stato venduto dopo ripetuti rilanci per 75.000 euro, rispetto alla valutazione di 8.000 - 12.000; mentre il piccolo “Calendario” a collage su cartoncino, eseguito nel 1988, ha raggiunto il prezzo di 62.500 euro dalla stima di partenza di 3.000 - 5.000. Il ricamo colorato “Mettere i verbi all'infinito”, sempre dell'artista torinese, è stato scambiato per 52.500 euro, rispetto alla valutazione di 20.000 - 30.000.

Arnaldo Pomodoro (N. 1926). Mappamondo firmata, datata e numerata 'Arnaldo Pomodoro 66 2/2' (lungo il margine inferiore) bronzo diam. 91.5 cm. Stima 40.000 – 60.000 euro, prezzo realizzato 93.750 euro

La pittura

La pittura figurativa italiana del Novecento era rappresentata in asta dai lavori di Scipione, Mafai, Tozzi e Campigli. Il quadro intitolato “Atteone e Diana” di Scipione è passato di mano per 37.500 euro (stima 10.000 - 15.000 ). Il “Paesaggio romano” di Mafai ha di poco superato con i diritti la valutazione massima di 15.000 euro; mentre il “Busto di donna” di Campigli pur con le commissioni è rimasto a filo della stima minima di 40.000 euro.Il catalogo ha offerto inoltre una scelta di fotografie contemporanee firmate da Cindy Sherman, Nan Goldin, Luigi Ontani e Paola Pivi: la bella stampa fotografica in 5 esemplari della Pivi “Senza titolo (struzzi)” ha superato le aspettative salendo con le commissioni a 30.000 euro (stima 9.000 - 13.000); mentre “Joey's ass on my roof. NYC.” di Nan Goldin ha cambiato proprietario per 8.750 euro (stima: 2.000 - 3.000). L'opera di Francesco Vezzoli “Omaggio a Fran-cesco Scavullo: Christy Turlington”, una stampa laser colorata, valutata 25.000 - 35.000 euro, è invece salita con le offerte a 60.000 euro, buyer's premium inclusi.

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