Europa

Coronavirus ultime notizie. Francia, 3.310 casi in un giorno. Russia, prodotto primo lotto di vaccino

● Spagna: +2.987 contagi, fumo vietato in strada, chiuse le discoteche, limiti per bar
● Francia: 3.310 nuovi casi, ancora record post-lockdown. Parigi vieta assembramenti di più di 10 persone
● Usa, 64.201 nuovi casi e 1.336 morti
● Bilancio del Viminale, denunce dall’11 marzo: 5.684 per false attestazioni e 1.177 per aver violato la quarantena
● Russia, prodotto il primo lotto del vaccino



  • Impennata casi in Tunisia, leggero calo Algeria

    Record di casi giornalieri per la Tunisia che registra nelle ultime 24 ore altri 120 nuovi contagi da coronavirus che portano a 2.023 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che i decessi salgono da 53 a 54, i guariti a 1327, con 642 persone attualmente positive sull'intero territorio. Preoccupa le autorità sanitarie la crescita costante di nuovi casi ''locali''. Leggero calo nella crescita dei contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 469 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un bilancio totale di 38.133 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia, secondo i dati del ministero della salute.

  • Uk, i casi in un giorno sono 1.012

    Il Regno Unito ha registrato 1.012 nuovi test positivi per il Covid-19 per un totale di
    317.379 casi. Altre tre persone sono morte

  • Marocco, record di contagi, 1.776 in 24 ore

    Record di contagi in Marocco, ben 1.776 nelle ultime 24 ore. È il numero più alto dall'inizio della pandemia. L'effetto, con ogni probabilità, della parziale apertura delle frontiere, a partire dal 15 luglio scorso, per la Festa del Sacrificio. Sono così rientrati in Marocco molti residenti sorpresi all'estero dalla pandemia, per ricongiungersi alle famiglie, in vista della ricorrenza musulmana Aid El Adha. In totale il numero dei contagiati supera le 41 mila unità, il che rappresenta un'incidenza di 113 casi ogni 100 mila abitanti. L'85% dei nuovi casi si concentra nelle regioni di Casablanca, Tangeri, Beni Mellal e Marrakech, ma è la città di Casablanca che ha la maggiore concentrazione di infezioni da Coronavirus, con 651 nuove infezioni. In totale 28.566 sono i casi di guarigione, 632 i decessi.

  • Francia, 3.310 casi in un giorno

    In Francia sono stati registrati 3.310 nuovi casi di coronavirus in 24 ore e 4 morti. Il totale dei contagiati è salito a 215.521

  • Olanda vieta viaggi a Bruxelles, quarantena per chi rientra

    Divieto di viaggi non essenziali verso Bruxelles e quarantena per chi torna dalla capitale belga in Olanda. È quanto ha deciso il ministero degli esteri olandese oggi - secondo quanto riportano i media olandesi - inserendo Bruxelles nella lista delle zona e dei Paesi arancioni, cioè a rischio elevato. Lo stesso provvedimento era stato preso per Anversa qualche settimana fa. Il Belgio ha visto un'impennata dei contagi nelle ultime settimane, tanto da rendere obbligatorio l'utilizzo della mascherina in città. Il ministero olandese ha messo nella lista arancione anche Parigi, Madrid e Ibiza.

  • Non rispetta misure, chiusa discoteca Riviera Ligure

    Una discoteca è stata chiusa sulla Riviera Ligure, a Loano, dopo i controlli sulla movida disposti dalla Questura di Savona ed ulteriormente rafforzati nelle serate ferragostane. La polizia locale di Loano e i carabinieri hanno notificato sanzioni amministrative per 2.400 euro e disposto la chiusura per 5 giorni della discoteca Beely. Secondo quanto si apprende, la chiusura è stata decisa per la reiterazione delle violazioni in materia di prevenzione della diffusione del Covid-19: assembramenti, mancato uso della mascherina e irregolarità rispetto delle linee guida del decreto ministeriale. I carabinieri e la polizia locale avevano già fatto scattare sanzioni per 1.200 euro il 10 agosto e l'avvio di un procedimento di chiusura da parte della Questura, comunicato ai gestori nella mattinata del 14 agosto. I successivi controlli della scorsa notte hanno “dimostrato la reiterazione dei comportamenti sanzionati e, oltre al raddoppio delle sanzioni amministrative, si è arrivati alla chiusura cautelare e immediata del locale loanese” spiegano le forze dell'ordine

  • Umbria valuta test arrivi altri Paesi

    La Regione Umbria ha deciso di continuare a fare i tamponi per la ricerca del coronavirus direttamente all'aeroporto di Perugia anche per i prossimi arrivi da Malta (ieri sono testati i passeggeri di un primo volo). Sono poi in corso verifiche sulla possibilità di estendere la procedura anche per gli arrivi da quei Paesi, come l'Albania, per i quali è previsto l'isolamento di 14 giorni. E' quanto emerso dalla riunione di oggi dell'unità di crisi della Regione Umbria.

  • In paese Molise obbligatorio uso mascherina anche all'aperto

    Mascherina obbligatoria anche all'aperto a Capracotta (Isernia), località sciistica molisana a 1421 metri di quota, meta anche in estate di tanti turisti delle regioni limitrofe. L'ordinanza del sindaco Candido Paglione che obbliga tutti - ad eccezione di bambini sotto i 6 anni e chi ha condizioni di salute incompatibili con il suo uso prolungato - al corretto impiego della mascherina. “Un provvedimento, già adottato in altre rinomate località turistiche, necessario - sottolinea Paglione - vista la massiccia presenza di turisti nel weekend di ferragosto. Ancora una volta mi appello al senso di responsabilità di tutti. E' bellissimo vedere il paese popolato di turisti dopo mesi durissimi, ma non possiamo permetterci passi falsi. Oltre a raccomandare la massima attenzione ai dettagli che consentono di bloccare la diffusione del virus (lavaggio e/o disinfezione mani), sono costretto a disporre l'obbligatorietà della mascherina anche all'aperto, ricordando inoltre il distanziamento di almeno un metro per persone non conviventi. Abbiamo intensificato i controlli per assicurarci che sia rispettata l'ordinanza”, valida fino al 13 settembre, salvo nuove disposizioni.

  • 30.000 britannici rientrati da vacanze Francia

    Sono oltre 30.000 i cittadini britannici rientrati precipitosamente in patria in treno dalle vacanze francesi prima che scattassero - alle 4.00 ora di Londra di oggi - le nuove regole sulla quarantena per chi era soggiornato in Francia. Lo fa sapere, citato da Bbc, la società che gestisce l'Eurotunnel ferroviario sotto la Manica, che rivela di aver dovuto incrementare del 30% il suo servizio, con l'aggiunta di 22 treni, data l'eccezionalità delle circostanze, in aggiunta al periodo già normalmente trafficato. I treni-navetta hanno caricato 11.600 automobili supplementari, ha spiegato Yann Leriche, Ceo della società gestrice, Getlink, che ha parlato di “notevole successo” dell'operazione.

  • Emilia Romagna: Bonaccini, non vanifichiamo sacrifici

    “Non vorremmo che a causa di comportamenti irresponsabili di chi pensa sia tutto uno scherzo o tutto sia superato, a breve venissero vanificati i sacrifici sopportati e dovessimo persino richiudere ciò che abbiamo via via riaperto”, “chi non ha capito perché, insieme a Luca Zaia, abbiamo deciso di dare una stretta ad alcuni locali e chi ha pensato bene di ricorrere agli insulti personali se ne faccia una ragione. Non arretro di un millimetro. Al primo posto la tutela della salute delle persone”. Lo scrive il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini in un post di Ferragosto su Facebook in cui ripercorre l'anno segnato dal coronavirus.

  • Macedonia Nord, 141 casi e 4 morti in 24 ore

    In Macedonia del Nord nelle ultime 24 ore vi sono stati 141 casi di coronavirus e quattro decessi, con i totali saliti rispettivamente a 12.653 e 539 dall'inizio dell'epidemia. Come riferito dai media regionali, i test effettuati da ieri sono stati 2.006. I casi attualmente attivi sono 2.991. La Macedonia del Nord è nella lista dei Paesi balcanici i cui arrivi sono interdetti in Italia.

  • In Bosnia 262 casi e 2 morti nelle 24 ore

    In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono registrati 262 nuovi contagi da coronavirus e due decessi. Come riferiscono i media regionali, 173 casi sono stati accertati nella Federazione croato-musulmana (Bh) e 89 nella Republika Srpska (Rs), le due entità che compongono il Paese balcanico. Entrambi i decessi sono avvenuti nella Federazione. La Bosnia-Erzegovina è nella lista dei Paesi i cui arrivi sono vietati in Italia.

  • Italia: contagi ancora in salita, sono 629  

    Nuovo aumento dei contagiati dal Covid nelle ultime 24 ore: sono 629, contro i 574 di ieri. Il totale dei casi totali sale ora a 253.438. In Veneto (+120), Lombardia (+94) e Emilia Romagna (+71) i maggiori incrementi. Solo in Trentino e Valle d'Aosta non si sono registrati nuovi casi. I tamponi effettuati sono stati 53.123, in crescita rispetto ai 46.723 di ieri. Questi i dati del ministero della Salute.

  • Da domani test a Fiumicino, previsti 2.000 rientri

    Domani partiranno i test all'Aeroporto di Fiumicino per chi rientra da Croazia, Spagna, Malta e Grecia; previsti oltre 2.000 arrivi da zone a rischio. “Uno sforzo enorme per la sicurezza dei viaggiatori. Ringrazio della collaborazione ADR e un ringraziamento a tutti i nostri operatori sanitari e alle USCA-R”, dice l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato

  • Austria e Slovenia valutano restrizioni Croazia

    Austria e Slovenia non escludono restrizioni nei confronti di chi arriva dalla Croazia, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 162 nuovi casi di coronavirus e due decessi. Stando ai media regionali, i totali dall'inizio dell'epidemia salgono rispettivamente a 6.420 e 165. I casi attivi - stando ai media regionali - sono ad oggi 1.062, i pazienti in ospedale 106, dei quali dieci in terapia intensiva.

  • Lazio, 58 casi, 'tornati a numeri di maggio'

    Nel Lazio oggi si registrano 58 casi e zero decessi. Di questi oltre la metà dei casi sono di importazione o riguardano giovani di rientro dalle vacanze: sette i casi di rientro da Malta, sette da Romania, quattro casi da Spagna, sei casi da Grecia (4 da Corfù), tre casi da Croazia, due casi da Bielorussia e un caso da Albania. I drive-in lavorano a pieno regime. “Siamo tornati ai livelli di maggio, se continua così si rischia di pregiudicare l'apertura delle scuole in sicurezza. Occorre il rispetto delle misure di prevenzione e lo stop agli assembramenti e l'obbligo di mascherina nei luoghi di maggior frequentazione. Occorre la limitazione dei viaggi nelle aree a rischio”, dice l'assessore alla sanità Alessio D'Amato.

  • In Lombardia 94 positivi e un decesso

    Sono 94 i nuovi casi positivi (tre meno di ieri) per coronavirus in Lombardia, di cui 10 'debolmente positivi' e 3 a seguito di test sierologico. I tamponi effettuati sono 7.028, per un totale complessivo di 1.408.872. Un decesso porta a 16.837 il totale complessivo delle vittime dall'inizio della pandemia. Lo rende noto Regione Lombardia. Aumentano guariti e dimessi (+113). Restano 12 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre sono 149 quelle non in terapia intensiva (-4). Per quanto riguarda le province, 34 casi si sono verificati a Milano (di cui 16 in città), 5 a Bergamo, 19 a Brescia, 3 a Cremona, 10 a Mantova, 2 a Monza Brianza, 6 a Pavia, 2 a Sondrio e 7 a Varese. Nessun caso nella provincia di Como e in quella di Lodi.

  • Pisa, forze ordine disperdono raduni in spiagge

    Assembramenti notturni in spiaggia e intenso lavoro delle forze dell'ordine sul litorale di Pisa la notte scorsa. Nonostante gli appelli ad evitare le cosiddette 'spiaggiate di Ferragosto' - party e feste di notte sulla battigia -, centinaia di giovani hanno invaso le spiagge libere da Marina di Pisa, a Tirrenia, fino a Calambrone, contravvenendo a qualsiasi norma relativa al distanziamento sanitario per evitare i contagi da Coronavirus. Decine gli agenti di polizia, vigili urbani, carabinieri e personale della guardia di finanza hanno agito nelle spiagge, ma anche in strada e nel centro di Pisa, per assicurare il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. Nessuno dei giovani che con tende e sacchi a pelo avevano invaso gli arenili è stato denunciato. Peraltro tanti eventi in programma sul litorale sono stati annullati a seguito dell'allarme per la ripresa della diffusione del virus. Inoltre molti gestori di stabilimenti balneari da giorni avevano istituito a proprie spese servizi di controllo per evitare che i tratti di spiaggia in concessione restassero non vigilati e venissero invasi nelle ore notturne.

  • Quasi metà dei brasiliani dicono che Bolsonaro non è colpevole dei morti da coronavirus

    Circa metà dei brasiliani dicono che il presidente Jair Bolsonaro, negazionista del Covid, non è colpevole dei morti da coronavirus che nel paese sono più di 100mila

  • Friuli, in 24 ore 5mila richieste test dopo rientri

    I Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie del Friuli Venezia Giulia hanno ricevuto solo in 24 ore oltre 5 mila richieste di tamponi da parte di persone rientrate da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, che hanno l'obbligo di sottoporsi al test. Lo rende noto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, precisando che “il Sistema sanitario regionale sta organizzando le risposte, che cercherà di assicurare nel minor tempo possibile; è massimo l'impegno di tutti per ridurre i tempi di attesa”. Il vicegovernatore, si legge in una nota della Regione, “chiarisce che è in via di organizzazione un sistema che ha visto a causa dell'ordinanza del ministro della Sanità soltanto due ore di preavviso nella settimana di Ferragosto: ciò oltre al lavoro che già il Ssr effettuando per l'ordinaria sorveglianza sanitaria, alla quale si aggiunge il fenomeno della gestione dei migranti, delle vaccinazioni e dell'avvio dell'anno scolastico in sicurezza”.

  • In Slovenia 32 nuovi contagi, molti da Croazia

    In Slovenia nelle ultime 24 ore si sono registrati 32 nuovi contagi da coronavirus su 1.034 test effettuati. Il totale dei casi è ad oggi di 2.041 - riferiscono i media regionali. Non vi sono stati da ieri altri decessi, il cui numero è stato finora di 129. I pazienti in ospedale sono 16, tre dei quali in terapia intensiva. Dal momento che tanti dei nuovi casi di contagio riguardano persone di ritorno da vacanze in Croazia, le autorità non escludono restrizioni sugli arrivi dal Paese vicino.

  • In Romania 1.328 casi e 50 morti nelle 24 ore

    Si mantiene alta la curva dei contagi in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 1.328, su 23.986 test effettuati. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia è salito a 69.374. Da ieri si sono registrati altri 50 decessi legati al covid-19, che portano a 2.954 il numero delle vittime. Ad oggi sono 473 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. La Romania resta il Paese dei Balcani maggiormente colpito dal coronavirus, e tra i principali focolai d'Europa. Per gli arrivi dal Paese balcanico in Italia vige l'obbligo di una quarantena di 14 giorni

  • Da Curia Bologna fondo extra per bisognosi

    Un fondo extra dalla Curia di Bologna, di mezzo milione di euro, per chi patirà la possibile emergenza economica in autunno, dovuta alle conseguenze della pandemia da coronavirus. Lo anticipa il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, in un'intervista al Corriere di Bologna. “La pandemia - afferma Zuppi - ha rivelato tutte le nostre debolezze, personali e di sistema. Delle aziende, della nostra vita comune. Quindi sì, c'è il rischio di tanta povertà davanti a noi”. “Tutte le risorse dei proventi Faac di quest'anno - precisa - sono già state impegnate in pratica. Però abbiamo lasciato un fondo extra, 500mila euro, proprio in vista dell'autunno e di un'emergenza nell'emergenza. Siamo pronti nel promuovere la vera risposta alla pandemia che è la solidarietà”. I politici che hanno chiesto e ottenuto il Bonus Covid? “Dire 'abbiamo sbagliato' era la cosa più semplice - afferma Zuppi - Comunque è un discorso più generale, quello dell'uso serio delle risorse. Siccome per fortuna arriveranno investimenti di denaro ampi, il monito è per tutti, perché dove c'è denaro c'è corruzione. E credo che sarebbe un'offesa e un doppio tradimento quello di sprecare le opportunità del rigore nell'utilizzo delle risorse”.

  • Russia, prodotto primo lotto di vaccino

    La Russia ha dichiarato di aver prodotto il primo lotto del suo vaccino contro il coronavirus, dopo che il presidente Vladimir Putin aveva annunciato, martedì scorso, di avere approvato, primo al mondo, un vaccino contro il Covid-19. L'annuncio di Putin sul vaccino era stato accolto con cautela dagli scienziati e dall'Organizzazione mondiale della sanità che hanno affermato che necessitava ancora di un rigoroso controllo di sicurezza. “Il primo lotto del nuovo vaccino contro il coronavirus sviluppato dall'istituto di ricerca Gamaleya è stato prodotto”, ha detto il ministero della Salute di Mosca in una dichiarazione citata dalle agenzie di stampa russe

  • Su voli da Spagna primi tamponi a Venezia

    Sono iniziati stamane all'aeroporto 'Marco Polo' di Venezia i primi tamponi sui turisti in arrivo da Paesi europei a maggior rischio Covid. Finora sono stati effettuati 200 test su passeggeri scesi da due voli provenienti da Barcellona e Madrid, un terzo dei turisti complessivamente a bordo dei due voli, che hanno scelto volontariamente di usufruire del punto prelievi attivato nello scalo dalla Save e dall'Ulss. Soprattutto di turisti stranieri, giunti in Italia per le vacanze a Venezia, in minor misura vacanzieri italiani rientrati dalle spiagge della Spagna. Secondo l'Ulss 3, tutto si è svolto in maniera veloce e ordinata, con pochi minuti di attesa tra richiesta, accettazione e effettuazione del tampone. Il risultato del test sarà comunicato entro le prossime 24 ore; nel frattempo le persone dovranno restare in isolamento in albergo o nel proprio domicilio. Oltre che nello scalo aeroportuale, sono stati molti altri - circa 740 - i tamponi effettuati nei 5 'Coronavirus point' dell'Ulss veneziana attivati da oggi per i turisti italiani di rientro da Croazia, Grecia, Malta o Spagna.

  • Criminalità: effetto Covid, in un anno delitti calano del 18%

    In un anno calo dei delitti del 18,2%: dai 2.338.073 del periodo 1 agosto 2018-31 luglio 2019 ai 1.912.344 registrati dall'1 agosto 2019 al 31 luglio di quest'anno. Una flessione attribuibile a lockdown per il Covid. Sono i dati forniti dal Viminale in occasione della conferenza stampa di Ferragosto della ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. Il decremento ha riguardato quasi tutte le tipologie di delitto: dagli omicidi (-16,8%) alle rapine (-21,1%), dai furti (-26,6%) alle truffe (-11,3%). In controtendenza i reati informatici (+20%). Il Viminale evidenzia anche che il 70% dei 149 omicidi commessi in ambito familiare ha avuto donne come vittime; una quota salita al 75,9% durante il periodo di lockdown.

  • Guerra (Oms), aumento casi rischio per scuola

    “Siamo in una fase di lenta crescita dei casi. La curva sale, lentamente ma in modo costante. E può bastare poco per ripiombare nell'emergenza”. E' l'opinione di Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Oms distaccato a Roma per seguire da vicino i fatti italiani e tecnico del Cts, in un'intervista sul Corriere della sera. Il rischio è “arrivare a ridosso della riapertura delle scuole con un numero di casi che la renderebbero pericolosissima. Perché è matematico che la curva col ritorno in aula salirebbe ancora. Allora o azioniamo il freno o andiamo a sbattere. L'Italia per incidenza di nuovi casi è ancora in coda rispetto ai grandi Paesi europei. Guardiamo cosa succede in Francia e Spagna. Però rispetto a qualche settimana fa il nostro Paese mostra una sequenza di tanti, troppi piccoli focolai che tengono alta la circolazione del virus”. “Sembra che la gente non abbia compreso quanto siamo in pericolo - osserva - è adesso che dobbiamo agire, dopo potrebbe essere troppo tardi. Ci vuole un battito d'ali per rientrare nella criticità. Man mano che i casi di nuovi positivi si accumulano i tempi di moltiplicazione dei contagi si accorciano. Significa che la crescita dell'epidemia da lenta diventa rapida e si ha una progressione geometrica. Potremmo” tenere in pugno la situazione “se tutti, mostrassero senso di responsabilità rispettando le tre regole base. Mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Faremmo ancora in tempo a tornare indietro, a cambiare marcia. Invece si vedono movide, affollamenti in spiaggia, giovani che tornano infetti dalle vacanze e spesso diffondono il contagio in famiglia. No, no va per niente bene”.

  • Iran, 2.245 nuovi casi e 161 vittime

    In Iran sono stati registrati 2.245 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore per un totale di 341.070. Lo ha annunciato la portavoce del ministero della Salute Sima Lari, aggiungendo che sono morte altre 161 persone per un totale di 19.492 vittime. “Circa 295.630 persone sono guarite dal Covid-19, mentre altre 3.911 sono ricoverati in terapia intensiva. Finora nel Paese sono stati effettuati circa 2.836.252 test”, ha detto Lari nel suo briefing quotidiano in tv.

  • Veneto, +522 persone in isolamento

    Forte balzo in avanti in Veneto dei soggetti in isolamento domiciliare perchè positivi al Covid 19. Nelle ultime 24 ore - secondo il bollettino della Regione - sono cresciuti di 522 unità, passando da 5.963 a 6.485, dei quali 122 con sintomatologia. E' l'effetto dei nuovi focolai, scoperti in particolare nel trevigiano, e della catena di contatti che questi hanno generato. La provincia con il più alto numero di isolamenti è Verona, con 1.905. seguita da Padova (1.218) e Treviso (1.207).

  • Code per tamponi al rientro ad Alzano e Seriate

    Centinaia di utenti in coda, personale sanitario sotto pressione, ospedali in tilt: a Bergamo la esecuzione massiva dei tamponi per chi rientra dalla vacanze da determinati Paesi esteri è stata ieri molto complicata ed è ripartita proprio dalla zona più flagellata dall' epidemia, dagli ospedali che più di tutti hanno vissuto la tragedia, quello di Alzano e quello di Seriate. Ieri è stato il vero esordio dell'obbligo di tampone per chi rientra in Italia da Croazia, Grecia, Spagna o Malta, come previsto dall'ordinanza del ministero della Salute. L'Asst Bergamo Est è stata la prima a partire, già giovedì pomeriggio, nei pronto soccorso di Alzano e Seriate, ma anche di Lovere e Piario. Ma da soli era impossibile soddisfare tutti senza lunghe code, in piedi e sotto il sole. C'è anche chi si è sentito male. D'altronde i tempi per organizzarsi, si fa notare, sono stati strettissimi e coincidenti con le ferie di una gran parte del personale. Oggi si aggiunge il “Papa Giovanni” di Bergamo che inizierà con i primi 165 tamponi, poi da lunedì aumenterà il ritmo a 250 appuntamenti al giorno.

  • Viminale, 20 mln controllati, 450mila denunciati

    Sono 20 milioni e 395mila le persone controllate dalle forze dell'ordine dall'11 marzo, quando sono iniziate le prescrizioni per contenere la diffusione del Coronavirus, al 31 luglio: 460mila i denunciati (pari al 2,2% dei controllati), la stragrande maggioranza per non aver rispettato i divieti di spostamento, 5.684 per false attestazioni e 1.177 per aver violato la quarantena. Sono i dati diffusi dal Viminale in occasione della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto della ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. Nello stesso periodo sono state anche controllate 6,7 milioni di attività commerciali: 10.751 i titolari denunciati, 2.112 i provvedimenti di chiusura.

  • Danimarca, obbligo mascherine su mezzi pubblici

    Il governo danese ha annunciato che dal 22 agosto sarà obbligatorio indossare le mascherine sui mezzi pubblici al fine di contenere la diffusione di una seconda ondata di coronavirus. Fino a oggi l'obbligo c'era soltanto in sei città tra le quali Aarhus, la seconda della Danimarca, dove la circolazione del virus è ancora importante. La premier Mette Frederiksen ha invitato i danesi a non abbassare la guardia e a rispettare le regole di distanziamento sociale e di igiene. “È importante considerare la mascherina come un complemento”, ha insistito. In Danimarca sono stati registrati in totale 15.859 casi di Covid-19 e 621 decessi.

  • In California 150 morti in un giorno

    150 morti è il bilancio dei morti di ieri 14 agosto in California, portando il bilancio delle vittime dell’epidemia nello stato più popoloso degli Stati Uniti a 11,149.

  • La Russia inizia la produzione del suo contestato vaccino

    La Russia ha iniziato la produzione del suo contestato vaccino di Covid19, riporta l’agenzia di stampa Interfax citando il ministero della Salute. La Russia tira dritto nonostante i molti dubbi dichiara che il farmaco sarà presentato entro la fine del mese. Alcuni scienziati hanno rilevato che Mosca possa mettere il prestigio nazionale davanti alla sicurezza del farmaco. La Russia riporta 5mila nuovi casi di coronavirus.

  • In Bulgaria 174 casi e 8 morti nelle 24 ore

    La Bulgaria ha registrato nelle ultime 24 ore 174 nuovi casi di coronavirus a seguito di 5.934 test diagnostici effettuati: il bilancio dei contagi sale così a 14.243. Da ieri sono stati segnalati altri otto decessi, che portano a 492 il numero complessivo delle vittime. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico sanitario è salito a 791. Attualmente vi sono 4.637 casi attivi in Bulgaria, mentre negli ospedali sono ricoverati 811 pazienti, 58 dei quali in terapia intensiva.

  • Nuova Zelanda indaga se casi legati a Australia

    Le autorità neozelandesi stanno indagando se i nuovi casi di coronavirus possa essere legato agli ultimi contagi nello stato australiano di Victoria, in particolare al focoalio scoperto nelle celle frigorifere dell'Americold a Melbourne. Lo riporta il Guardian. In Nuova Zelanda sono stati registrati sette nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, mentre i numeri in Australia sono molto più alti. Nel Victoria ci sono 303 contagiati e quattro morti, due uomini e una donna ottantenni, più una novantenne. Due dei decessi sono legati a focolai in strutture di assistenza agli anziani. Nel New South Wales, sono nove i nuovi casi legati. Intanto due ristoranti in due città dello stato australiano sono monitorati con attenzione. Le autorità hanno invitato chiunque abbia cenato al ristorante Chopstix Asian Cuisine di Smithfiel da venerdì 31 luglio a sabato 9 agosto a sottoporsi immediatamente al test dl coronavirus in caso di sintomi. Mentre chi si fosse recato al Rick Stein at Bannisters di Mollymook sabato 1 agosto deve sottoporsi al test e autoisolarsi immediatamente fino a quando non avrà ricevuto un risultato negativo.

  • 120 nuovi contagi in Veneto

    Il Veneto registra 120 nuovi contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore, per un dato complessivo di 21.132 positivi dall'inizio dell'epidemia. Sale anche il numero delle vittime, con un nuovo decesso; il totale dei morti (tra ospedali e case di riposo) raggiunge così i 2.096. Lo riferisce il bollettino della Regione. Resta fermo invece il numero dei soggetti in isolamento domiciliare fiduciario, 5.963, dei quali 143 presentano sintomi della malattia, e si conferma rispetto a ieri anche il dato dei ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 116, mentre scendono a 5 (-2) i pazienti nelle terapie intensive.

  • Libia, 277 casi in 24 ore

    Crescono ancora i casi in Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 277 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 7237 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 139, i guariti a 848, e le persone attualmente positive passano da 6099 a 6340, con una distribuzione dei casi ormai in tutte le regioni del Paese. Il ministero della Sanità del governo di accordo nazionale libico (Gna) ha reso noto che sono stati in programma ponti aerei e marittimi con Francia, Belgio e Turchia, per garantire l'arrivo di forniture mediche tramite aerei e navi mercantili. Particolarmente difficile infatti risulta la situazione nelle strutture mediche. Il governo di Tripoli ha disposto il lockdown totale per il weekend e il lockdown parziale negli altri giorni della settimana, insieme ad una serie di varie misure sanzionatorie per chi non rispetta le regole.

  • Usa, 64.201 nuovi casi e 1.336 morti

    Gli Stati Uniti hanno registrato 64.201 nuovi casi di coronavirus e 1.336 morti nelle ultime 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University portando il totale a 5.313.055. Almeno 168.446 persone sono morte negli Usa dall'inizio della pandemia

  • Boom di casi in Francia, stretta in Spagna

    La situazione di contagi si aggrava in Francia e Spagna. La Spagna meta turistica privilegiata segna 2,987 contagi e adotta misure restrittive come non accadeva dal periodo più cupo in primavera: si è deciso di chiudere le discoteche, i bar possono rimanere aperti fino alle 24 ed è proibito fumare per strada. In Francia

  • Record di contagi in Corea Sud, rafforzate le misure

    La Corea del Sud ha deciso di rafforzare le misure anti-coronavirus a Seul e nelle aree circostanti dopo aver registrato il numero giornaliero di contagi più alto da cinque mesi questa parte. Tra le nuove norme, un nuovo stop agli professionistici, che si giocheranno porte chiuse nell'area della capitale. La Corea del Sud si trova in un “momento critico” nella battaglia contro il Covid-19, ha detto il primo ministro Chung Sye-kyun dopo la segnalazione di 166 nuovi casi, la cifra giornaliera più alta dall'inizio di marzo, per un totale di 15.039 e 305 morti. La maggior parte dei nuovi casi sono stati individuati nella regione di Seoul, che ospita metà dei 51 milioni di abitanti del Paese. Colpita in modo violento dal coronavirus nelle fasi iniziali della pandemia, la Corea del Sud è diventata un modello su come combatterla.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti