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Record di movimento passeggeri previsto per l’Italia nel 2019

di Raoul de Forcade

2' di lettura

L’Italia nel 2019 raggiungerà il record storico di crocieristi movimentati (11,85 milioni, pari a +6,8% rispetto al 2018) e i porti nazionali dimostrano di aver capito le potenzialità di questo business: nel triennio 2019-2021 i principali scali italiani hanno in programma investimenti, nei terminal crociere, per 200 milioni, il 74% dei quali in infrastrutture.

A fornire queste indicazioni è la nuova (ottava) edizione dell'Italian Cruise Watch, il rapporto sul settore compilato da Risposte Turismo, che è stato presentato a Trieste. I dati sono frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 34 porti crocieristici italiani, rappresentativi, sul totale Italia, del 98% del traffico nazionale quanto a movimento passeggeri e dell'87% quanto a toccate nave.

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«Il prossimo anno – spiega Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo – il traffico crocieristico si porterà, secondo le nostre previsioni, a quasi 12 milioni di passeggeri. Un segnale positivo per il Paese, visto che per molto tempo siamo restati fermi a circa 11 milioni. Resta però carente una visione nazionale unitaria del comparto, che metta la crocieristica più al centro dei pensieri del Governo, delle Regioni italiane e degli operatori. Ognuno tende a muoversi per conto proprio e quindi c'è ancora da lavorare per migliorare l'intera organizzazione dell'offerta crocieristica in Italia».


Guardando i numeri, Civitavecchia, si legge nel report, «sarà sempre più leader della crocieristica nazionale con 2,56 milioni di passeggeri movimentati (+4,5% sulle stime di chiusura del 2018)». Subito dopo c’è Venezia «con 1,49 milioni di passeggeri movimentati (+1,4% sul 2018), una previsione che potrà, però, differire dal consuntivo, in ragione delle modalità di applicazione dell'algoritmo di regolazione del traffico (redatto in seguito alle proteste per le navi da crociera in laguna, ndr) incluso nella nuova ordinanza della capitaneria di porto, i cui effetti sono ancora da comprendere nella loro interezza».

Al terzo posto, secondo Risposte Turismo, «si posizionerà Genova che, qualora le previsioni fossero confermate (+32% e 1,35 milioni di passeggeri), potrebbe raggiungere il proprio record assoluto di crocieristi movimentati, grazie soprattutto al forte incremento della presenza di Msc Crociere, alla quale si aggiunge il ritorno di Costa Crociere, con Costa Fortuna». Al quarto posto Napoli, con 1,23 milioni di passeggeri (+12,6%) e al quinto Savona, con 885mila crocieristi (-1,3%).

La Liguria «sarà al primo posto nella classifica regionale per passeggeri movimentati, e sfiorerà la soglia dei 3 milioni, laddove fossero confermate le previsioni relative ai tre principali scali crocieristici, Genova, Savona e La Spezia (per quest’ultima si prevedono 700mila passeggeri movimentati, pari a +48,9%), che si posizionano tra i primi sette porti d’Italia (settima è proprio La Spezia). Per quanto attiene alle toccate nave, sarà sempre «Civitavecchia a guidare questa classifica (827 toccate, +7%), davanti a Venezia (530, +7%) e Napoli (445, +17%)».

Riguardo ai 200 milioni di investimenti previsti nei terminal crocieristici italiani tra 2019 e 2021, di Cesare afferma che i porti che investiranno di più saranno Messina (30 milioni), Taranto (30 milioni) e Savona (18 milioni).

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