ALL’EUROPARLAMENTO

Merkel: «Serve accordo su Recovery Fund, sosterremo 500 mld per il fondo». Von der Leyen: crisi peggiore di 10 anni fa

Alle 18 l'incontro fra i quattro presidenti della Ue per fare il punto sul negoziato sul bilancio Ue 2021-2027 in vista del Consiglio del 17-18 luglio

di Alberto Magnani

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(REUTERS)

Alle 18 l'incontro fra i quattro presidenti della Ue per fare il punto sul negoziato sul bilancio Ue 2021-2027 in vista del Consiglio del 17-18 luglio


4' di lettura

«Dobbiamo cambiare l’Europa, se vogliamo preservarla. La nostra economia è stata colpita violentemente dal virus». Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, in apertura del suo discorso alla plenaria dell’Europarlamento a Bruxelles. Merkel, al suo primo viaggio all’estero dai mesi del lockdown, ha riepilogato i punti-chiave del semestre Ue a guida tedesca: diritti, coesione, clima, digitalizzazione e responsabilità della Ue nel mondo. «La nostra economia europea è stata fortemente scossa, milioni di posti di lavoro si sono persi, i cittadini hanno vissuto la paura della propria sopravvivenza economica e ora hanno bisogno del nostro sostegno» ha aggiunto la cancelliera.

Merkel: i diritti valgono per tutti. L’Europa più forte se rafforziamo coesione
Merkel si è soffermata sul tema dei diritti, sottolineando come la sospensione delle libertà nel vivo della pandemia non debba diventare un precedente per «svuotare» i principi democratici. La cancelliera ha invitato a una maggiore coesione, dichiarando che il principio-guida della presidenza tedesca sarà la maggiore solidarietà fra i paesi Ue.

Recovery fund: bene proposta Commissione, ora accordo entro l’estate
Merkel è tornata anche sul dibattito sul recovery fund, già anticipato in conferenza stampa. «Bene che la Commissione abbia aderito a proposta franco-tedesca - ha detto - Serve una intesa, spero entro l’estate, abbiamo davanti l’abisso per la nostra economia. Sosteniamo la dote da 500 miliardi per tutta l’Europa». In un secondo momento, rispondendo agli interventi dei capigruppo (si legga sotto), Merkel ha riconosciuto che «le posizioni degli stati sono distanti» su Recovery fund e bilancio settennale. La cancelliera ha anche annunciato un rafforzamento del programma Garanzia Giovani, nell’ottica di un interesse attivo per il futuro di giovani e bambini.

Clima, obiettivo emissioni zero. La Ue sia sovrana nel digitale e avanti con Web tex
«Dobbiamo andare verso un’economia a emissioni zero. Per me è importante che la neutralità del clima, come obiettivo, come venga formalizzata in maniera giuridica. La tappa del 2050 è intermedia». Merkel ha ribadito anche il peso di una rivoluzione tecnologica della Ue, rivendicando l’urgenza della «sovranità digitale» della Ue su materie come intelligenza artificiale e quantistica, oltre alla «protezione della fake news». La cancelliera ha poi sposato la linea della vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager sulla web tax, la tassa sui ricavi dei colossi del digitale: 

Brexit, accordo entro l’anno. Non voltiamo lo sguardo sulle migrazioni
Merkel ha poi parlato delle «responsabilità» della Ue nel mondo, ovvero il quadro di alleanze e relazioni internazionali del blocco comunitario. Merkel ha auspicato un accordo sulla Brexit entro l’anno, anche se «eufemisticamente» sono stato compiuti pochissimi progressi. La cancelliera ha invitato poi i partner a «non voltare lo sguardo» su un’altra urgenza in agenda del semestre, le migrazioni.

Von der Leyen: sfida enorme, crisi peggiore di quella di 10 anni fa
«La sfida è enorme. Questa crisi è peggiore di quella di 10 anni fa». La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha commentato così il semestre tedesco inaugurato da Angela Merkel a Bruxelles. Von der Leyen ha ribadito l’importanza di approvare in tempi rapidi Next Generation Eu, il pacchetto da 750 miliardi previsto dall’esecutivo per il bilancio comunitario. «La ripresa economica è inseparabile dal Green deal e dalla digitalizzazione» ha poi aggiunto von der Leyen, chiedendo agli eurodeputati di «non trascurate il bilancio pluriennale». Von der Leyen ha anche parlato dei rapporti della Ue con i partner internazionali: «Partenariato con l’Africa sempre fondamentale -ha detto - Mentre con la Cina serve un rapporto più equilibrato. E ora bisogna inaugurare la Conferenza sul futuro d’Europa».

Weber (PPE): l’Europa non è un bancomat
Polemico il primo intervento dei capigruppo, a opera del leader del Ppe Manfred Weber: «L’Europa non è un bancomat, sia detto con chiarezza come saranno rimborsati i soldi del Recovery fund. Servono risorse proprie». Dacian Cioloș, leader dei liberali di Renew Europe, ha incalzato Merkel per la tutela della democrazia, minacciata anche «da figure interne al suo partito (il Ppe, ndr) come Viktor Orban». Arriva l’attacco diretto di Jörg Meuthen, esponente tedesco del gruppo di ultradestra Identità e Democrazia: «Lei porta alla tomba l’idea di Europa - ha detto - Con ideologie socialiste prendete i soldi ai cittadini».

Recovery fund: serve un accordo
«Il Consiglio europeo deve prima giungere a un risultato» sul Recovery Fund e «poi dobbiamo lavorare insieme al Parlamento europeo», aveva già sottolineato Merkel durante un punto stampa a Bruxelles insieme al presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, prima dell'inizio della plenaria. Per «affrontare le conseguenze» della pandemia e «trovare la risposta giusta» alla recessione «abbiamo bisogno di un accordo su strumenti che siano affidabili per il quadro finanziario pluriennale», ha detto Merkel.

Alle 18 è previsto l'incontro fra i quattro presidenti della Ue convocato da Ursula von der Leyen per fare il punto sul negoziato sul bilancio Ue 2021-2027 in vista del Consiglio europeo del 17-18 luglio. La presidente della Commissione ha convocato i presidenti del Consiglio europeo Charles Michel, Merkel e il presidente del Parlamento Ue David Sassoli. Si tratta di appuntamenti importanti per capire lo stato delle discussioni tra i governi sul pacchetto piano di rilancio economico-bilancio pluriennale della Ue.

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