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Reddito di cittadinanza, arriva il modulo Inps per la rinuncia

di Francesca Barbieri


Reddito di cittadinanza: ecco tutti gli acquisti vietati

2' di lettura

Arriva il modulo per i “pentiti” del reddito di cittadinanza. Con il messaggio n.2662 dell’11 luglio 2019 l’Inps mette a disposizione il modulo “rinuncia dei beneficiari al reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza”. Nel modulo - oltre a indicare dati anagrafici e informazioni sulla data in cui è stata presentata domanda per il sussidio, con la decorrenza dello stesso e la composizione del nucleo familiare - è necessario sottoscrivere la dichiarazione «di voler rinunciare, in nome e per conto del nucleo familiare» alla prestazione del reddito o della pensione di cittadinanza. Inoltre, come conseguenza della rinuncia ci sarà la disattivazione della “carta acquisti” con decorrenza dal momento della rinuncia stessa, con la “perdita” degli eventuali importi residui . Le somme già ricevute, invece, non dovranno essere restituite.

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Il messaggio dell’Inps fornisce indicazioni operative per la gestione delle rinunce visto che il decreto-legge n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019, non disciplina la possibilità e le modalità di rinuncia al reddito.

Da parte di alcuni beneficiari - si legge nel messaggio - sono giunte richieste volte a conoscere le modalità per rinunciare alla prestazione.

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    Il modulo di rinuncia

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    L’Inps stabilisce che «la rinuncia al beneficio si configura come unanime manifestazione di volontà del nucleo beneficiario. Atteso che il richiedente la prestazione è anche il titolare della carta Rdc/Pdc, la rinuncia potrà essere effettuata dal richiedente titolare della carta, il quale dovrà dichiarare che l'istanza di rinuncia viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare, a prescindere dalla fase di attuazione del beneficio in essere e dalla composizione del nucleo stesso».
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    Il modulo di rinuncia (SR183) andrà presentare alle Strutture territoriali dell’Inps per la rinuncia al beneficio. Il modulo è inoltre disponibile sul sito internet dell'Istituto nella sezione “Tutti i moduli”.

    La rinuncia, come detto in precedenza, comporta la disattivazione della Carta Rdc/Pdc, con decorrenza dal momento della rinuncia stessa. Pertanto, eventuali importi residui ancora presenti nella carta non saranno più utilizzabili.
    Il messaggio Inps precisa inoltre che le rinunce già presentate presso le strutture territoriali potranno essere ritenute validamente presentate laddove abbiano un contenuto analogo a quello del modello di rinuncia allegato al messaggio.
    Si ricorda, inoltre, che la rinuncia non comporta in alcun modo la reviviscenza del ReI, laddove il nucleo ne fosse beneficiario prima della richiesta di Reddito di Cittadinanza.

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