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Reddito cittadinanza: oltre 853mila domande, e 2,8 milioni di persone coinvolte


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La prima fase della presentazione delle domande per il reddito di cittadinanza ha fatto registrare 500mila istanze presentate ai Caf, cui si aggiungono circa 100mila appuntamenti già prenotati, in tutto circa 600mila pratiche gestite dai centri di assistenza fiscale (foto Ansa)

2' di lettura

Nel primo mese di operatività a Poste, online e ai Caf sono arrivate in tutto 853.521 domande per ottenere il reddito di cittadinanza. Si tratta, spiega il ministero del Lavoro del «68% dei potenziali aventi diritto» con «oltre 2,8 milioni di persone coinvolte». Oltre alle 600.000 domande arrivate ai Centri di Assistenza Fiscale» ce ne sono altre 223.000 presentate a Poste Spa e 30.521 online.

600mila pratiche gestite dai centri di assistenza fiscale
Le 600mila pratiche gestite dai centri di assistenza fiscale si compongono di 500mila istanze presentate ai Caf, più circa 100mila appuntamenti già prenotati. A chiedere il nuovo sussidio contro la povertà e per il reinserimento lavorativo, spiegano i Caf, sono stati cittadini italiani nel 91% dei casi (comprensivi dei cittadini Ue residenti in Italia) e il 9% stranieri extracomunitari. A presentare le domande soprattutto le donne (53%) e i cittadini tra i 30 e i 67 anni (il 75%).

Decretone: legge pubblicata in Gazzetta, in vigore da oggi
Intanto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 29 marzo, la legge di conversione del cosiddetto “decretone”, che introduce reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione. Il testo, con tutte le novità introdotte al decreto nel passaggio tra Camera e Senato, è dunque in vigore da oggi.

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Secondo la tempistica resa nota ai primi del mese dai rappresentanti della Consulta dei Caf, per il primo mese – in fase di avvio della misura – i centri di assistenza fiscale provvederanno entro il 15 aprile a inviare le richieste all’Inps, per consentire l’analisi dei requisiti reddituali e patrimoniali che verrà svolta tra il 15 e il 25 aprile. A partire dal 26 aprile, e per questioni di data fino al 3 maggio, sempre secondo il cronoprogramma illustrato dai Caf, è previsto l’ok o il diniego da parte dell’Inps, o la segnalazione di eventuali discrasie. Se c’è il via libera dell’Inps, il cittadino nei giorni successivi attraverso sms o email verrà convocato dalle Poste per la ricevere la Card Rdc, con il pagamento entro gli inizi di maggio (con aprile come mese di competenza).

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