Politica

Referendum: netta vittoria del sì. Regionali verso il pareggio: Campania Toscana e Puglia al centro-sinistra, Veneto Liguria e Marche al centro-destra

● Ecco lo speciale del Sole con tutti i risultati in tempo reale
● Referendum, il sì vince con circa il 68,1% contro il 31,9% di no. Di Maio: «Esito storico»; Zingaretti: «Ora avanti con le riforme»
● Regionali, è pareggio: Zaia a valanga in Veneto. Puglia: Emiliano supera Fitto. Toscana, Giani (centro-sinistra) avanti sulla Ceccardi. Marche e Liguria: vittoria del centro-destra. In Campania riconferma per De Luca
● Zingaretti, Conte, Di Maio, Salvini, Meloni: chi ha vinto e chi ha perso
● Martedì 22 lo spoglio delle elezioni amministrative



  • Liguria. risultato definitivo: a Toti il 56,13%

    A scrutinio concluso si conferma la vittoria di Giovanni Toti in Liguria. Il presidente uscente è stato rieletto con 383.053 voti, pari al 56,13%. Il suo principale sfidante, il giallorosso Ferruccio Sansa, si ferma al 38,9%, con 265.506 voti.

  • Zaia: obiettivo adesso è uno, l'autonomia

    «Qualcuno chiederà adesso qual è il mio obiettivo: l'obiettivo è uno, l'autonomia». Lo ha detto Luca Zaia, dal palco del K3 a Treviso, commentando il risultato elettorale che lo ha riconfermato presidente del Veneto con un voto plebiscitario.

  • Lezzi: disastro,da M5s governo sostegno ambiguo

    «Non sfuggo di fronte al risultato delle regionali che è un assoluto disastro. Innanzitutto nella mia regione, la Puglia. Si possono attribuire le colpe a tanti di noi. A partire da me, Antonella e il M5S pugliese che abbiamo testardamente compiuto delle scelte passando da coloro che, da componenti del governo in quota 5 Stelle, hanno rilasciato interviste ambigue sino all'ultimo giorno di campagna elettorale dicendo che erano scelte sbagliate quelle nostre e che l'alleanza con il Pd dovrebbe diventare strutturale». Lo scrive su Fb la senatrice Barbara Lezzi.

  • Crimi: esito M5s inferiore a precedenti voti

    «La polarizzazione creata ad arte in diversi territori ha sicuramente reso più difficile il percorso dei nostri candidati. Il risultato è stato inferiore rispetto alle precedenti elezioni regionali. L'esito di oggi, comunque, non mi induce allo scoraggiamento ma anzi rende necessaria la consapevolezza che ci troviamo di fronte a una sfida, quella dell'organizzazione sui territori, da affrontare con entusiasmo e determinazione». Lo scrive il capo politico M5s Vito Crimi in un post sul blog delle Stelle.

  • Salvini: non chiedo elezioni anticipate

    Le elezioni anticipate «non le chiedevo ieri e non le chiedo oggi. Prima ci sono meglio è, ma non per le elezioni regionali e il referendum». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in conferma stampa, confermando l'infezione di non usare il voto delle amministrative a livello nazionale

  • Zingaretti: Pd primo partito ma no a tranello rimpasto

    «Si vota e il Pd è il primo partito politico italiano». Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti durante la “maratona” su La7 e sottolineando come fino a prima del voto ci fosse chi sosteneva che i Dem «fossero subalterni al M5S». Detto questo, aggiunge, non «cadiamo nel tranello del rimpasto sui nomi: incalzeremo il governo su come spendere bene i miliardi di euro» del Recovery Fund.

  • Regionali, Meloni: da Nord a Sud Fdi unico che cresce

    «Trionfo Marche! Grazie a Francesco Acquaroli e a Fratelli d'Italia un'altra roccaforte della sinistra sarà amministrata dal centrodestra. Da nord a sud Fratelli d'Italia è l'unico partito che cresce in tutte le regioni al voto». Lo scrive su Gacebook la leader di Fdi Giorgia Meloni. E sul referendum aggiunge: «Ora è necessario dare all'Italia le ulteriori coraggiose riforme costituzionali di cui ha bisogno, e solo un Parlamento pienamente legittimato dal voto popolare può farlo. Non certo un Parlamento delegittimato dagli italiani nella sua composizione e anche nella sua numerosità. Per questo diventa necessario ridare al più presto la voce agli italiani affinché ogni forza politica possa presentare le proprie proposte di riforma».

  • Bonaccini: vittoria netta in Toscana e non solo

    “Sono venuto qui oggi per ricambiare la gentilezza fatta da Eugenio Giani che la notte in cui si spogliavano i voti in Emilia Romagna venne a supportarmi. Sono venuto qui tre volte durante la sua campagna elettorale in Toscana per portare il mio piccolo contributo di sostegno a Giani e al Partito democratico. C'è un segnale importante con questa vittoria: non solo si è vinto ma si è vinto bene e nettamente, evitando con margine un successo dell'altra parte, e ci sono risultati positivi qui come in Puglia e Campania”. Lo ha detto il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini parlando con i giornalisti al comitato elettorale di Eugenio Giani a Firenze. “C'è un centrosinistra che si afferma in un quadro civico e plurale - ha aggiunto -, un centrosinistra che così può fare la differenza. Mi dispiace per il candidato del centrosinistra nelle Marche perché si era battuto come un leone, faccio i complimenti a Toti e Zaia riconfermati”.

  • Ceccardi si congratula con Giani

    Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Toscana, ha inviato un messaggio al rivale del centrosinistra Eugenio Giani, che le proiezioni danno in vantaggio, per congratularsi con lui e augurargli buon lavoro. E' quanto si apprende dallo staff dell'eurodeputata leghista, che ancora non ha raggiunto il suo comitato elettorale a Firenze. “Adesso governa per il bene dei toscani” le parole scritte da Ceccardi nell'sms inviato a Giani.

  • Zingaretti: vittoria di squadra

    “Siamo vincitori, non sono vincitore: ha vinto una squadra, una comunità, la passione. Mi ha fatto piacere che la chiamata a raccolta sia stata positiva, non si vince da soli, sempre insieme. Odio l'io, amo il noi”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti intervistato al Tg3 risponde a chi gli chiede se si senta un vincitore dopo l'esito del voto sulle Regionali e il Referendum.

  • Seconda proiezione Opinio-Rai: in Veneto boom lista Zaia a 47%

    In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, in Veneto la lista di Luca Zaia ('Zaia presidente') è al 47,3% contro il 14,9% della Lega, staccata quindi di circa 32 punti percentuali. Nel centrodestra seguono Fratelli d'Italia all'8,3% e Forza Italia al 2,6. Nel centrosinistra il Pd è al 13,6%. La copertura del campione è del 24%.

  • Seconda proiezione Opinio-Rai: Campania, De Luca al 63%

    In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca ha ottenuto il 63,6%, Stefano Caldoro (centrodestra) il 20,9%. Valeria Ciarambino del M5s è al 12,4% La copertura del campione è del 10%.

  • Seconda proiezione Opinio-Rai: Puglia, Emiliano al 47%

    In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Puglia Michele Emiliano (centrosinistra) è al 47%, Raffaele Fitto (centrodestra) è al 39,1%, Antonella Laricchia (M5S) è al 10,4% e Ivan Scalfarotto è al 2,2%. La copertura del campione è del 14%.

  • Seconda proiezione Opinio-Rai: Toscana, Giani al 47,7%

    In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Toscana il candidato del centrosinistra Eugenio Giani ha il 47.7%, seguito da Susanna Ceccardi con il 41,2%. La copertura del campione è del 17%.

  • Seconda proiezione Opinio-Rai, Veneto: Zaia al 74,2

    Nella seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Veneto Luca Zaia è netto vantaggio con il 74,2%. Arturo Lorenzoni ha il 16%, Enrico Cappelletti il 3,8%.Paolo Girotto l'1,5%. La copertura del campione è del 14%

  • Seconda proiezione Toscana: Giani al 47,2, Ceccardi 40,8

    In base alle seconde proiezioni di Swg per La7 alle regionali in Toscana il candidato Pd-Iv Eugenio Giani sale al 47,2%, segue la candidata leghista Susanna Ceccardi al 40,8% per il centrodestra, mentre la M5s Irene Galletti è al 7,1.

  • Referendum, Di Maio: boomerang se volevano colpire governo

    «Qualcuno voleva il No per colpire anche il governo, ma è stato un boomerang». Lo ha detto Luigi Di Maio durante una dichiarazione alla Camera. Poi, riferendosi a chi ha votato No, ha aggiunto: «il mio dovere come ministro e deputato - ha poi aggiunto - sarà di lavorare per convincerli che la direzione che abbiamo intrapreso è stata giusta».

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Campania, De Luca a 60,2%

    In base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca ha ottenuto il 60,2% mentre Stefano Caldoro (Centrodestra) ha avuto il 20,3%. La copertura del campione è del 9%.

  • Referendum: Di Maio, ora taglio stipendi

    «Visto che c'è convergenza su questo aspetto voglio rivolgere un invito sia al fronte dei sì che al fronte del no: riduciamo anche gli stipendi dei parlamentari». Lo ha detto Luigi Di Maio durante una dichiarazione alla Camera.

  • Proiezioni Swg-La7: Puglia, Emiliano avanti con 46%

    In base alle prime proiezioni di Swg per La7, alle regionali in Puglia Michele Emiliano (centrosinistra) è al 46,8%, Raffaele Fitto (centrodestra) al 38%, Antonella Laricchia (M5s) al 10,8% e Ivan Scalfarotto (Italia viva) al 2,3.

  • Proiezioni Swg-La7: Campania, svetta De Luca al 66,8

    In base alle prime proiezioni di Swg per La7, nelle Regionali in Campania il candidato Pd-Iv Vincenzo De Luca svetta con il 66,8 % su Stefano Caldoro, candidato Fi del centrodestra, al 19,2% mentre Valeria Ciarambino del M5s è al 10,6%.

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Marche, Acquaroli al 48,1%

    In base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali nelle Marche il candidato di centrodestra Francesco Acquaroli è dato al 48,1%, mentre lo sfidante del centrosinistra Maurizio Mangialardi ha il 34,7%. La copertura del campione è dell'8%.

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Puglia, Emiliano al 46%

    In base alla proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Puglia Michele Emiliano (centrosinistra) è al 46%, Raffaele Fitto (centrodestra) è al 40,1%, Antonella Laricchia (M5S) è al 10,4% e Ivan Scalfarotto è all'1,8%. La copertura del campione è del 6%.

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Liguria, Toti al 52,9%

    In base alle prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Liguria Giovanni Toti (centrodestra) è al 52,9%. Seguono Ferruccio Sansa (centrosinistra) al 39%, Aristide Massardo (Italia Viva) al 4,9% e Giacomo Chiappori (Grande Liguria) al 2%. La copertura del campione è del 6%.

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Toscana, Giani al 46,4%

    In base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Toscana il candidato del centrosinistra Eugenio Giani ha il 46.4%, seguito da Susanna Ceccardi con il 42,1%. La copertura del campione è del 6%.

  • Prima proiezione Opinio-Rai: Veneto, Zaia al 74,2%

    In base alle prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Veneto Luca Zaia è nettamente in vantaggio con il 74,2%. Arturo Lorenzoni ha il 16,1%, Enrico Cappelletti il 4,0%.Paolo Girotto l'1,2%. La copertura del campione è del 7%.

  • Elezioni, Lamorgese: voto in sicurezza nonostante Covid

    «Si sono appena concluse le operazioni elettorali, sono state elezioni particolarmente complesse ma la macchina dello Stato ha fatto fronte a tutte le difficoltà nonostante il Covid e le elezioni si sono svolte in tutta sicurezza. È stata una prova molto impegnativa e ringrazio tutte le istituzioni, le prefetture, i Comuni gli scrutatori, le forze di polizia e la parte del volontariato e della Protezione civile che ci ha aiutato per la parte sul voto da accogliere in casa». Così il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese commentando il voto.

  • Proiezioni Swg-La7:Veneto, Zaia irraggiungibile al 73,5%

    In base alla prima proiezione di Swg per La 7 nelle regionali in Veneto Luca Zaia, candidato leghista del centrodestra e governatore uscente, è irraggiungibile al 73,5%, Arturo Lorenzoni del Pd è al 16,7%, Enrico Cappelletti M5s al 4,2 per cento.

  • Proiezioni Swg-La7: Liguria, Toti al 53,5%, Sansa 39,5

    In base alle prime proiezioni di Swg per La7, alle regionali in Liguria Giovanni Toti (centrodestra) raggiunge il 53,5%, Ferruccio Sansa (centrosinistra) il 39,5% e Aristide Massardo (Italia viva) il 3,6.

  • Referendum, Fraccaro: voto rafforza Camere, fase nuova

    «Questo voto (il Sì al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, ndr) rafforza il Parlamento e il percorso di riforme che sta portando avanti. Grazie ai cittadini che hanno detto Sì a istituzioni più sobrie ed efficienti, ora si apre una fase nuova per la politica italiana». Lo dichiara l'ex ministro per le Riforme e sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Referendum, Orfini: No da 1/3 paese,orgoglioso della battaglia

    «Un terzo del paese ha coraggiosamente detto no a una riforma populista e antipolitica. Solo un mese fa nessuno avrebbe scommesso su questo risultato, con questa affluenza. Certo, resta una sconfitta. Ma una di quelle su cui si può costruire. Sono orgoglioso di aver fatto questa battaglia insieme a voi», lo scrive su Facebook Matteo Orfini, parlamentare del Partito Democratico. Un posizione quella di Orfini non in linea con quella del partito, indicata dal segretario Zingaretti, di appoggio al Sì.

  • Referendum, Molinari (Lega): ora si sciolgano le Camere

    «I 5 stelle hanno chiesto il voto per il SI finalizzato ad avere istituzioni più efficienti con un Parlamento di solo 600 eletti. Il Popolo sovrano ha scelto. Ora la logica conseguenza sarebbe che si sciogliessero le Camere per sperimentare finalmente l'efficienza conquistata con la riforma».Lo scrive su twitter il Presidente dei deputati della Lega, Riccardo Molinari.

  • Crimi (M5s), proseguiremo iter riforme con legge elettorale

    «Ora proseguiremo con il percorso delle riforme: il prossimo step sarà la legge elettorale». Lo dice il capo politico M5s Vito Crimi commentando i primi dati sul referendum per il quale «non c'era bisogno del quorum ma abbiamo comunque superato la maggioranza. Il risultato ci dice di portare avanti questo percorso. Questo era il nostro mandato e continuerà ad esserlo».

  • Proiezioni Swg-La7:Marche,in testa Acquaroli con 43,8%

    In base alle prime proiezioni di Swg per La 7, nelle regionali nelle Marche è in testa il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli, Fdi, al 43,8 %, segue Maurizio Mangialardi Pd, Iv al 38,7% e Gian Mario Mercorelli, M5s, al l' 11,%.

  • Proiezioni Swg-La7: Toscana, Giani 46,5%,Ceccardi 42,3

    In base alle prime proiezioni di Swg per La7, alle regionali in Toscana Eugenio Giani (centrosinistra) raggiunge il 46,5, Susanna Ceccardi (centrodestra) il 42,3, Irene Galletti (M5s) è al 6,1%.

  • Referendum, Zingaretti: soddisfatto,ora avanti riforme

    Il segretario del Pd Nicola Zingaretti è «soddisfatto» del risultato del referendum. Lo rendono noto fonti del partito. «È confermata la validità della scelta del Pd .Ora avanti con le riforme. Rappresenteremo anche molte delle preoccupazioni di chi ha votato No reputando insoddisfacente solo il taglio dei parlamentari», sottolineano le stesse fonti.

  • Quarta Proiezione Opinio-Rai: Referendum, sì al 68,1%

    In base alla quarta proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai,il Sì raggiunge il 68,1,% al referendum costituzionale. Il No si attesta al 31,9%. La copertura del campione è data al 41%.

  • Referendum, Crimi: risultato storico, grazie a elettori

    «Abbiamo appreso in queste ore delle proiezioni che danno un risutlato storico e straordinario. Rngrazio tutti coloro che sono andati a votare in questo periodo di emergenza Covid». Lo ha detto il capo politico M5s, Vito Crimi, commentando i primi dati sul voto.

  • Referendum, Verini: Pd decisivo per Sì riformista

    «Il risultato del referendum, la cui tendenza sembra consolidata, ci autorizza a dire che il cammino delle riforme potrà essere rafforzato e velocizzato. È indiscutibile il risultato. Oltre un terzo degli italiani ha votato Sì. Noi come Pd pensiamo di aver dato un contributo importante, decisivo, all'affermazione di un Sì riformista, di cambiamento. L'esatto contrario di un Sì populista». Lo dice il tesoriere del Pd Walter Verini commentando al Nazareno il risultato del voto.

  • Referendum: Di Maio,esito storico, impossibile senza M5S

    «Quello raggiunto oggi è un risultato storico. Torniamo ad avere un Parlamento normale, con 345 poltrone e privilegi in meno. È la politica che dà un segnale ai cittadini. Senza il MoVimento 5 Stelle tutto questo non sarebbe mai successo». Lo scrive su Fb il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

  • Regionali: Toscana; Giani e Ceccardi seguono spoglio da casa

    Seguirà da casa almeno la prima parte dello spoglio delle regionali il candidato del centrosinistra alla presidenza della Toscana Eugenio Giani. Poco prima delle 14 Giani ha fatto un breve passaggio al comitato allestito alla Casa della cultura, in via Forlanini a Firenze. Poi dovrebbe tornare nel tardo pomeriggio, una volta che i dati dello scrutinio saranno più consolidati. Anche la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi seguirà almeno la prima parte dello scrutinio a casa e dovrebbe poi raggiungere l'hotel Villa Medici, sede del comitato, dopo le 18.

  • Referendum, Rixi (Lega): con Sì Parlamento non elegge Capo Stato

    «Se come sembra vincerà il Sì al referendum è chiaro che l'attuale parlamento non può votare il Presidente della Repubblica». Lo ha detto il deputato ligure della Lega, Edoardo Rixi. «La riforma prevede che ci siano 600 parlamentari, non gli attuali 945, un collegio di voti diverso».

  • Terza Proiezione Opinio-Rai: Referendum, sì al 67,8%

    IN base alla terza proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai,il Sì raggiunge il 67,8% al referendum costituzionale. Il No si attesta al 32,2%. La copertura del campione è data al 19%.

  • Regionali: Galletti, esclusi da Tgr Rai a urne aperte

    «Nei titoli di testa del servizio del Tgr andato in onda alle 14 si è parlato di 'sfida Giani-Ceccardi' cancellando di fatto tutti gli altri candidati e i loro elettori. A urne aperte. Uno schifo ingiustificabile, senza mezzi termini. Siamo pronti a fare una segnalazione formale in Vigilanza Rai». Così su Facebook Irene Galletti, candidata per il M5s alla presidenza della Toscana.

  • Seconda Proiezione Opinio-Rai: Referendum, sì al 66,7%

    In base alla seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai,il Sì raggiunge il 66,7,% al referendum costituzionale. Il No si attesta al 33,3%

  • Regionali: Marche; nessun commento Mangialardi-Acquaroli

    Nessun commento per il momento da parte di Maurizio Mangialardi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Marche, dopo il primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai che dà Francesco Acquaroli (centrodestra) in vantaggio con una «forchetta 47-51%». Mangialardi, al quale viene attribuita una forchetta tra il 34 e il 38%, non è ancora alla sede del comitato elettorale costituita presso l'Hotel Passetto di Ancona e, probabilmente, arriverà non prima delle 18. Nessuna commento neanche da Francesco Acquaroli che sta seguendo le prime fasi dello spoglio dalla sua città, Potenza Picena. Anche lui dovrebbe andare al suo comitato elettorale ad Ancona dopo le 18. L'exit poll pone come terzo al momento il candidato del M5s, Gian Mario Mercorelli (7-9%).

  • Referendum, prima proiezione: il sì al 65,6%, no al 34,4%

    Referendum, la prima proiezione del Consorzio Opinio per la Rai conferma e anzi rafforza le indicazioni degli exit poll: il sì al 65,6%, no al 34,4%. Sono dunque oltre 30 i punti di scarto tra i due fronti. La proiezione si basa su un campione del 5 per cento.

  • Regionali: Rosato, se così Giani vince grazie a Iv

    «Se gli exit poll sono confermati Giani vince in Toscana grazie alla presenza e al valore aggiunto di Italia Viva». Così il presidente Iv Ettore Rosato interpellato sull'esito della sfida regionale in Toscana. «Dopo la grande paura degli ultimi giorni, il successo in Toscana è fondamentale per la maggioranza e per Iv», sottolineano fonti qualificate di Italia Viva, commentando i primi exit poll.

  • Comunali: l'affluenza provvisoria è del 62,5%

    L'affluenza definitiva alle Comunali è la più alta rispetto alle altre consultazioni elettorali di questa tornata. Al momento è del 62,5%: il dato riguarda 240 Comuni su 606 di 15 Regioni, escluse quelle a Statuto speciale. Lo si rileva dal sito del Ministero dell'Interno.

  • Regionali: in 4 Regioni affluenza provvisoria al 53%

    L'affluenza provvisoria per le Regionali è del 52,91%: lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno quando è stata rilevata l'affluenza in oltre 700 comuni su 1600. Il dato però prende in considerazione soltanto l'affluenza di Campania, Liguria, Puglia e Veneto, poichè nelle altre tre regioni in cui si vota per le Regionali - Valle d'Aosta, Marche e Toscana - i dati non vengono comunicati dal Ministero dell'Interno.

  • Regionali: Puglia testa a testa. Toscana, centrosinistra in vantaggio (exit poll)

    È testa a testa tra Michele Emiliano e Raffaele Fitto in Puglia, mentre in Toscana il centrosinistra con Eugenio Giani è in testa rispetto a Susanna Ceccardi. Queste le tendenze che emergono dai primi exit poll al termine delle elezioni regionali. Per la Rai in Toscana Giani è accreditato di un 43,5-47,5%, mentre la competitrice del centrodestra sarebbe tra 40 e 44%; in Puglia Emiliano e Fitto sono entrambi in una forchetta 39-43%. Nelle Marche il centrodestra con Francesco Acquaroli è in testa con una tendenza che lo vede tra il 47-51% contro il 34-38% di Maurizio Mangialardi. Si profila una vittoria netta per Vincenzo De Luca del centrosinistra e in Veneto si staglia il successo di Luca Zaia del centrodestra (dato al 72-27% contro il 16-20% del candidato del Pd Arturo Lorenzoni), sempre secondo le tendenza indicate dagli exit poll. In Liguria Toti è accreditato sopra il 50% (53-57% secondo Youtrend per SkyTg24), il competitor Ferruccio Sansa è indietro di oltre 15 punti.

  • Liguria:Mediaset,vantaggio Toti di 15 punti percentuali

    In base al primo intention poll Tecne' per Mediaset, alle regionali in Liguria Giovanni Toti (centrodestra) è al 52-56%. Seguono Ferruccio Sansa (centrosinistra e M5s) al 37-41% e Aristitde Massardo (Italia Viva e +Europa) 2-6%. Toti dunque avanti di 15 punti percentuali.

  • Referendum: 51,75% dato provvisorio affluenza

    L'affluenza provvisoria al voto per il referendum costituzionale è stata del 51,75% alla chiusura dei seggi, quando sono arrivati i dati di oltre 3 mila comuni su 7.900. I dati si evincono dal sito del Viminale.

  • Conte a P. Chigi, a lavoro su dossier governo

    La giornata del voto sul referendum e le Regionali è seguita da Palazzo Chigi dal premier Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio è nella sede del governo da questa mattina, al lavoro sui principali dossier dell'esecutivo, a cominciare dal Recovery Plan sul quale, in mattinata, si è tra l'altro riunito il Ctv, la struttura tecnica che accompagna il Comitato interministeriale degli affari europei. Per il premier, nella giornata di oggi, non sono previsti impegni pubblici. Domani, invece, Conte sarà in audizione al Copasir in mattinata mentre alle 12 riunirà l'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Nel pomeriggio, infine, interverrà alla presentazione del Welfare Index Pmi 2020.

  • Campania:Mediaset,De Luca in testa di 30 punti

    In Campania il candidato uscente di centrosinistra della Regione sarebbe ampiamente in testa secondo le intenzioni di voto diffuse da Tecné per Mediaset: Vincenzo De Luca è stimato il 54 e il 58%, Stefano Caldoro (centrodestra) tra il 24 e il 28% e la candidata M5s Valeria Ciarambino ampiamente indietro con una forchetta tra l'11 e il 15%.

  • Liguria, Toti verso la riconferma

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Liguria il governatore uscente Giovanni Toti (Centrodestra) raggiunge una forchetta del 51-55%, seguito da Ferruccio Sansa (Centrosinistra) con il 38-42%,

  • Veneto, Zaia a valanga

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Veneto Luca Zaia (centrodestra) è al 72-76%. Segue Arturo Lorenzoni (centrosinistra) al 16-20%, Enrico Cappelletti (M5S) 3-5%, Gadagnini (Civica) 0-2%.

  • Campania, netta vittoria per De Luca

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca (Centrosinistra) è dato a 54-58%. E' seguito dal candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27%. Valeria Ciarambino (M5s) è al 10,5-14,5%.

  • Nelle Marche avanti Acquaroli (centro-destra)

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali nelle Marche Francesco Acquaroli (Centrodestra) è dato con una forchetta del 47-51%. Lo segue il candidato del centrosinistra, Maurizio Mangialardi con il 34-38%. Gian Mario Mercorelli di M5s è dato a 7-9%.

  • Emiliano e Fitto appaiati in Puglia

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Puglia Raffaele Fitto (centrodestra) e Michele Emiliano (centrosinistra) sono testa a testa con 39-43%. Seguono Antonella Laricchia (M5S) all'11-15% e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) al 1-3%.

  • Toscana, Giani avanti di poco

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Toscana Eugenio Giani (centrosinistra) è al 43,5-47,5. Seguono Susanna Ceccardi (centrodestra) 40-44%, Irene Galletti (M5S) 4,5-6,5%, Tommaso Fattori (Civica) 2-4%

  • Exit poll, referendum: vince il sì. Regionali: centro-destra avanti in Veneto, Liguria, Marche. Campania, De Luca stravince. In Toscana Giani avanti. Puglia: Emiliano-Fitto appaiati

    In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai,il Sì raggiunge una forchetta 60-64% al referendum costituzionale. Il No raggiunge il 36-40%. Alle Regionali centro-destra avanti in Liguria, Veneto e Marche. In Puglia testa a testa Emiliano-Fitto. In Toscana centro sinistra avanti con Giani.

  • Elezioni:scrutatore con febbre in V. d'Aosta, scatta tampone

    Uno scrutatore nel seggio del comune Saint-Oyen, in Valle d'Aosta, dove si stanno svolgendo le elezioni regionali e comunali, oltre che la consultazione referendaria, è stato sottoposto al test del coronavirus a causa di uno stato febbrile segnalato questa mattina. La persona non si è presentata avvertendo il presidente. Le operazioni di voto proseguono alla presenza dei restanti cinque componenti del seggio.

  • Milano: Salvini, entro autunno candidato sindaco c.destra

    «Entro l'autunno sarà giusto partire. Noi partiamo a prescindere», dal responso di Giuseppe Sala. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto quando il centrodestra comunicherà il nome del candidato sindaco per le elezioni comunali a Milano del 2021. «Proporremo a Milano e ai milanesi, così come a Roma, un'idea di città e di futuro diverse da quelle di Sala e della Raggi. A prescindere dal fatto che si ricandidino loro - ha aggiunto a margine del voto per il referendum costituzionale-. Non scelgo in base a quello che fanno gli altri. Ho incontrato parecchi imprenditori e manager senza tessera di partito in tasca, culturalmente vicini alla Lega e al centrodestra».

  • Salvini: non userò le Regionali a livello nazionale

    «Da domani sono di nuovo in ufficio a prescindere dal risultato elettorale. Non è un dato che userò a livello nazionale». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti dopo aver votato nel seggio di Milano. «Si eleggono mille sindaci, sette governatori. Sono due belle giornate, ho buone sensazioni - ha concluso -. È una bella giornata come ieri di partecipazione, di vita, di democrazia e poi come sempre decidono i cittadini». E ha aggiunto: «Sono sette Regioni che vanno al voto, partiamo da cinque Regioni a due per il centrosinistra e sono fiducioso che questa sera ci saranno più governatori e più consiglieri della Lega e del centrodestra rispetto settimana scorsa».

  • Uno scrutatore ha la febbre, sostituito un seggio di Taranto

    Uno scrutatore impegnato nelle operazioni di voto presso la scuola Alessandro Volta di Taranto ha accusato sintomi influenzali, con leggero stato febbrile. Tutti i componenti del seggio si sono posti, per precauzione, in stato di isolamento volontario: sono stati tutti sostituiti e il seggio è stato riaperto in un'altra aula. Così le operazioni di voto della sezione n.69 sono riprese in sicurezza.

  • Ventimiglia, al seggio si misura la febbre

    Al voto con la misurazione della febbre al seggio. Accade a Ventimiglia dove viene applicata l'ordinanza del 4 agosto che prevede per contenere la trasmissione del Covid l'uso di mascherina, igienizzante e misurazione della febbre, quando si entra nei luoghi pubblici. Un elettore si è presentato alle urne per votare chiedendo di essere esentato dalla misurazione della febbre. Il presidente di seggio, che è autorità deputata a decidere caso per caso, dopo aver ascoltato il parere della Prefettura ha dato il proprio benestare. Il caso è avvenuto ieri al seggio numero 18. Dall'amministrazione spiegano che è stata applicata l'ordinanza sulle misure preventive per il contenimento dei contagi da Coronavirus, rinnovata per l'ultima volta, lo scorso 4 agosto. A quanto si apprende alcuni elettori, che hanno voluto mantenere l'anonimato, hanno rinunciato a votare.

  • L’affluenza più alta in Valle d’Aosta, Trentino e Veneto

    Alle 23 del 20 settembre l’affluenza in Italia al referendum è stata del 39,38 per cento. I dati di Eligendo, il sito del Viminale attivo per l’election day, segnalano la punta massima di affluenza in Valle d’Aosta (56,37%), seguita dal Trentino Alto Adige (54,42%) e dal Veneto (51,05%). Poi la Toscana (48,29%), le Marche (47,56%), la Liguria (44,04%), la Puglia (43,74%), la Campania (42,78), l’Emilia Romagna (41,59), la Lombardia (39,01%), il Piemonte (38,81%), l’Abruzzo (36,47%), la Basilicata (36,96%), Friuli Venezia Giulia (36,34%), il Molise (33,33%), l’Umbria (33,09%), il Lazio (33,06%). I dati più bassi di affluenza si registrano in Sardegna (23,41%), Sicilia (24,79%), Calabria (32,42%).

  • Roma, una famiglia di cinghiali in un seggio al Trionfale

    L’allarme cinghiali a Roma arriva anche ai seggi elettorali. Una famiglia di chinghiali è infatti entrata nel seggio di via Giuseppe Taverna, al Trionfale. Il video è stato ripreso dal consigliere del Pd del primo municipio di Roma Giorgio Carra e pubblicato su twitter. Video subito diventato virale. I tre cinghiali sono stati ripresi col cellulare da diversi cittadini che si recavano al voto.

  • Demopolis: regionali traino per referendum

    «Il referendum sul taglio dei parlamentari non è rimasto un quesito per gli addetti ai lavori. Certamente le Regionali hanno fatto da traino all’affluenza. Non credo raggiungerà tuttavia la partecipazione che si ebbe al referendum sulla riforma di Renzi». Lo ha detto a Repubblica Pietro Vento, direttore dell’Istituto Demopolis. «L'effetto Covid sul voto si avverte - aggiunge - ma in dimensione inferiore rispetto ai timori della vigilia» Previsioni? «Forse si sfiorerà il 50%, ovvero quasi un italiano su due voterà per il referendum».

  • Elezioni: furto pistola a finanziere in seggio Foggia

    Un militare della Guardia di Finanza in servizio al seggio elettorale Parisi-De Santis di Foggia ha subito il furto della pistola di ordinanza la scorsa notte, mentre era di vigilanza al seggio di via Marchese de Rosa. Stando a quanto ricostruito finora, sembrerebbe che il finanziere sia stato narcotizzato: si sarebbe svegliato verso le 4 del mattino accorgendosi di non avere più la pistola di ordinanza, una Beretta custodita nella fondina. Il militare ha dato immediatamente l’allarme. I ladri sono entrati attraverso una finestra nella sede del seggio elettorale. Oltre alla pistola, i malviventi hanno portato via tre telefoni cellulari e un portafogli. In servizio con il finanziere c’erano altri due militari della compagnia di Manfredonia (Foggia).

  • Riaperti i seggi, si vota fino alle 15

    Si sono aperti alle 7 i seggi per la seconda giornale delle consultazioni elettorali. Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative. Nel primo giorno di votazione l'affluenza è stata del 39,38% per il referendum e del 41,37% nelle quattro regioni i cui dati sono diffusi dal Viminale. Per il Referendum sono chiamati alle urne 46.415.806 elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Per le Suppletive del Senato gli aventi diritto al voto sono 427.824 per la Sardegna (Collegio uninominale 03 Sassari) in 581 sezioni e 326.475 per il Veneto (Collegio uninominale 09 Villafranca di Verona) in 393 sezioni.

    Le elezioni regionali (in Valle d'Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia) interessano 18.471.692 elettori e un totale di 22.061 sezioni. Le Amministrative si svolgono, invece, in 957 comuni, di cui 608 nelle regioni a statuto ordinario e 349 nelle regioni a statuto speciale: per un totale di 5.703.817 elettori alle urne e 6.756 sezioni.

    Oggi i seggi saranno aperti dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi seguiranno gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali.

    Gli scrutini delle elezioni amministrative cominceranno alle ore 9 di martedì 22 settembre.

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