PRODOTTI MADE IN ITALY

Regali di Natale limited edition per Food Lovers

di Camilla Rocca

4' di lettura

“Il cibo unisce”, come la tavola avvicina e per questo spesso il regalo più apprezzato è proprio quello gastronomico, che viene quanto meno assaggiato da chi lo riceve e non rischia di essere accantonato in un angolo della cantina. Ecco alcuni consigli di Food24 per pacchi di Natale belli da aprire a tavola (e scartare immediatamente) proprio il 25 dicembre, quando siamo disposti a un peccato di gola e a un brindisi in più. Inoltre secondo una analisi della Coldiretti sui consumi di Natale, sulla base della Xmas Survey della Deloitte, il budget complessivo delle famiglie italiane per i regali quest'anno è di 216 euro, in aumento di circa il 4% rispetto allo scorso anno, superiore dell'10% ai 197 euro a famiglia che si spendono in media in Europa, dove gli inglesi sono al vertice della classifica con una spesa di 341 euro a famiglia e in fondo con i polacchi con appena 124 euro. Da segnalare – afferma la Coldiretti – la preferenza accordata all'acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l'economia nazionale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa.

1- FUD è sbarcato da poco a Milano sui Navigli e tramite lo sciop (sì, proprio come si pronuncia in inglese, facendo il verso ai cugini Oltremanica) si possono acquistare conserve, liquori, cioccolata di Modica, sughi e salse per gustare la Sicilia più genuina in ogni parte d'Italia. Prezzo a partire da un minimo di 15 euro.

2 -Da Cascina Caremma, primo agriturismo e Nature SPA del Parco del Ticino, i cesti di Natale sono composti da soli prodotti coltivati in azienda acquistabili tramite e-commerce: Gabriele Corti, pioniere del biologico e “innamorato dei prodotti colti dalla pianta” ha selezionato il meglio delle sue coltivazioni. Il pacco regalo classico comprende: bottiglia di vino prodotto in cascina, una confezione di riso semolavorato arborio, una di farina di mais da polenta, una di farina integrale di segale, una di farina di grano tenero integrale, una di farina di grano tenero tipo “0”, quattro salamini di maiale, due cotechini, tre mortadelle di fegato, un salame crudo “Crespone”, una confezione da 500 gr. di miele a 79 euro.

3- Da San Marco in Lamis tra le colline del Gargano tante ceste di Natale che partono per tutta Italia e che Antonio Cera definisce scherzosamente “il sacco da giù” acquistabile tramite e-commerce con varie formule: da 40 euro (con 1 pacco di dita, i grissini sottili del forno, le mandorle atterrate, gli spicci ovvero i biscottini del forno, le mandorle al cioccolato e un panterrone, il panettone del sud “con le olive di Nardò” in vasocottura), che come dicono è consigliato in modo scherzoso per due o per te; fino a 200 euro (con un panterrone da 1 kg e 4 panterroni in vasocottura o 1 panterrone classico da 2 kg e uno in vaso).

4- A Natale da Maialumeria, salumeria di Mugnano del Cardinale in Irpinia, un nome, un programma. Si possono comporre ceste natalizie selezionando il meglio dei salumi locale come il prosciutto di maiale nero casertano, la pancetta arrotolata con cotenna e la pancetta steccata, la culaccia con cotenna, il salame Napoli e il salame di Mugnano del Cardinale chiamando al 081 8257268 o sul sito.

5- Ancora ceste di salumi “regionali” per le sette confezioni regalo natalizie di Salumi Pasini della linea Grand Tour con abbinamento studiato da un sommelier salume/vino. Tra le più apprezzate Lombardia in Tour: cotechino fresco da cuocere con lenticchie e a un vino spumante a 37 euro.


6- Da antiche botti del Settecento vede la luce l'aceto della storica Acetaia Giuseppe Giusti. Per gli appassionati per Natale è stato pensato uno scrigno che racchiude la collezione storica: dalla prima storica etichetta disegnata a inizio ‘900 e altri quattro storici aceti balsamici a 250 euro.

7 - La cioccolateria Odilla è una bottega storica di Torino (Via fratelli Carle, 38) di impostazione francese dove Gabriele Maiolani apprende la sua arte da un maestro della tradizione cioccolatiera: Monsieur Andre Sauvadet, il nipote dell'inventore del modo di caramellare lo zucchero con il latte e il cacao. Dopo due anni all' Ecole du Grand Chocolat a Tain l'Ermitage vicino a Lione è ammesso a Cercle V, il massimo riconoscimento conferito dalla scuola. Da poco tempo le sue coreografiche praline si trovano a Milano in Corso Garibaldi 38 e si possono ritirare in negozio o prenotare la spedizione. A partire da 5€ per la scatola gioiello con 4 praline fino a 124€ per la confezione foderata da 130 pezzi.

8 -Il pasticcere Enrico Rizzi, cuore francese ma milanese nel sangue è il re dei macaron salati, regalo perfetto per un antipasto di classe che precede il pranzo di Natale. Un esempio? Il macaron d'oro al Dom Perignon. Tante le scelte: dalla confezione da 6 di soli macaron d'oro a 20€ fino a quella mista da 36 a 112 euro acquistabili su enricorizzi.com.

9 - Confezioni di Natale di biscotti al burro in latte raffiguranti bucolici giardini fioriti, coreografie che abbinano al piacere del gusto quello della bellezza. E' la nuova linea Loison con tanti biscotti confezionati uno per uno in 12 gusti suddivisi in tre linee: classici, frutta e meditazione. 16€ per 280 g.

10 - Cuori di Sfogliatella spedisce a casa tutto il meglio della produzione pasticcera napoletana, ordinare on line, ma anche via messenger su Facebook o chiamando direttamente in pasticceria. Sfogliatella di tutti i tipi, Antonio Ferrieri è stato tra i primi a rivisitare la sfogliatella riccia e oggi si arriva a oltre 25 gusti ma altra particolarità della pasticceria è la pastiera, che per gli amanti viene spedita durante tutto l'anno, non solo in occasione della Pasqua, a 20 euro al Kg su cuoridisfogliatella.it.


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