alle urne il 26 gennaio

Regionali in Calabria, come si vota e gli errori da evitare

Si vota dalle 7 alle 23 il 26 per l'elezione del presidente della Regione e di 30 consiglieri. Possibile una sola preferenza e no al voto disgiunto

di Andrea Marini


Regionali in Calabria, come si vota e gli errori da evitare

2' di lettura

No al voto disgiunto, una sola preferenza per un candidato consigliere

regionale, croce solo sulla lista, solo sul nome del candidato presidente o su tutti e due, soglia di sbarramento al 4% per le liste singole e all’8% per le coalizioni. Il sistema di voto in Calabria, chiamata il 26 gennaio, dalle 7 alle 23 (lo spoglio inizia alle 23.01), all’elezione del nuovo presidente della Regione e del consiglio regionale, garantisce all'elettore tre opzioni, ognuna con un effetto diverso.

Scheda unica per consiglio e presidente
Come in altre Regioni, la votazione per l’elezione del presidente della Regione e per l’elezione del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. La scheda riporta nome e cognome dei candidati alla carica di presidente, nonché i contrassegni delle liste (o della lista singola) che lo appoggiano, affiancati da una riga per esprimere l’eventuale voto di preferenza a un solo candidato consigliere regionale (quindi è esclusa la doppia preferenza di genere, come invece avviene in altre regioni).

La scheda per la circoscrizione Centro (province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia)

1) Opzione al candidato presidente
La prima opzione è il voto per il solo candidato presidente.

2) Opzione al candidato presidente e alla lista
Si può votare anche per un candidato presidente e per una lista collegata, tracciando un segno sul nome del candidato presidente e un segno sul simbolo della lista (o una sola delle più liste collegate). In questo caso, l’elettore sceglie di premiare non solo il candidato governatore, ma anche una delle liste che lo appoggiano (una opzione che ha tanto più valore quando a sostenere un aspirante presidente della Regione ci siano più partiti).

2) Croce solo sulla lista e no al voto disgiunto
Nel caso in cui l’elettore esprima invece un voto solo a favore di una lista, questo si intende espresso anche a favore del candidato alla carica di presidente della Regione con la stessa collegato. A differenza di altre regioni, il sistema elettorale in Calabria non consente il voto disgiunto, vale a dire non consente di votare per un candidato governatore e per una lista che appoggia un altro candidato governatore.

L’attribuzione dei seggi e doppio sbarramento
Il numero dei consiglieri da eleggere è pari a 30 (a cui si aggiunge il presidente della Regione eletto). Risulta eletto il candidato presidente che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. Sono ammesse alla ripartizione dei seggi le liste che hanno superato il 4% e le coalizioni di liste che superano l’8%.

Premio di maggioranza al 55%
La governabilità è assicurata con un premio di maggioranza per la lista (o le liste) che appoggiano il candidato governatore vincente. Alla lista, o coalizione di liste, che appoggiano il candidato presidente eletto sono garantiti almeno 16 seggi (il 55% del totale).

Per approfondire:
Regionali: Bonaccini-Borgonzoni e Santelli-Callipo, scontri a due per il voto del 26 gennaio
Regionali, non solo Emilia e Calabria: nel 2020 al voto anche Campania, Puglia, Liguria, Veneto, Marche e Toscana

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