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Moratti rompe gli indugi: «Mi candido col terzo polo in Lombardia». Salvini: entro 10 giorni manovra in Parlamento

Letizia Moratti sarà la candidata del Terzo polo alle regionali in Lombardia. Il Pd fa muro: mentre Letta convoca la segreteria del partito sul congresso costituente, i Dem confermano che non appoggeranno la Moratti e invocano le primarie in Lombardia. Quanto al Dl Aiuti ter, in mattinata riunione di maggioranza alla Camera

Letizia Moratti con Calro Calenda, leader del Terzo Polo (Ansa)
  • Ddl bilancio, Salvini: per flat tax ragioniamo su quota 100 mila euro

    Per l’innalzamento della flat tax “Giorgia Meloni in Aula ha parlato di 100 mila, stiamo lavorando a quota 100 mila al 15%. La Ragioneria sta stimando perché l’emergenza bollette assorbirà buona parte dei fondi di questa Manovra”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini parlando della Manovra e della flat tax su Rtl 102.5. “Se mi dite, ’chiuderete con questa Legge di bilancio tutto, quota 41, flat tax, pace fiscale’...no: però cominceremo a mantenere gli impegni presi”, ha aggiunto.

  • Manovra, Freni (Mef): estensione flat-tax ad almeno 85 mila euro

    “Nella nuova legge di bilancio si dimostrerà finalmente che la flat tax non era uno slogan ma un programma strutturato che si fa in 5 anni. Cominciamo assolutamente con autonomi e partite IVA, cominciamo con innalzare la soglia da 65 fino a 100 mila euro, forse qualcosina meno, potremmo fare 85/90 mila, dipenderà anche da alcune variabili macroeconomiche un po’ meno dipendenti da noi, ma certamente sì, certamente in legge di bilancio troveremo il passaggio da 65mila ad almeno a 85mila euro”. Lo ha detto Federico Freni, sottosegretario all'Economia, a 24 Mattino su Radio 24.

  • Renzi: federazione con Azione entro Natale, 4/12 assemblea Iv

    “A tutti quelli che dicevano: con Azione litigherete prima di Natale, rispondo dicendo che faremo la federazione prima di Natale. E per questo convocheremo la nostra Assemblea Nazionale di Italia Viva domenica 4 dicembre 2022 a Milano. Perché proprio il 4 dicembre? Perché saranno sei anni esatti dal referendum. E noi non proviamo vergogna per le battaglie che abbiamo fatto, anzi. Il titolo dell’assemblea sarà ’Il Tempo è galantuomo’”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua Enews.

  • Fisco, Freni: soglia 60 mila euro per detrazioni troppo bassa

    “È un’ipotesi allo studio, non c’è nulla di certo, ho qualche perplessità sulla soglia. Noi già sappiamo che da 120.000 euro le detrazioni oggi vengono sostanzialmente azzerate, ho qualche perplessità personale che sia corretta la soglia di 60.000 euro. Secondo me, dovrebbe essere un pochettino più alta, ma comunque improntata a un corretto principio di progressività cui la composizione della fiscalità italiana deve e vuole improntarsi”. Lo ha detto Federico Freni, sottosegretario all'Economia, su Radio 24, a proposito dell'ipotesi di ridurre la soglia dalla quale scatta la riduzione di detrazioni e deduzioni. L'idea è inasprire il decalage introdotto con la Manovra 2020, che riduce una serie di sconti al crescere del reddito, a partire dai 120 mila euro di reddito lordo annuo fino ad azzerarsi da 240 mila euro in su;  ora si immagina di partire da una soglia che potrebbe essere fissata a 60 mila euro, per farla atterrare a quota zero dai 120 mila euro in su.

  • Manovra, Salvini: entro 10 giorni sarà in Parlamento

    “Entro 10 giorni ci sarà la manovra di bilancio in Parlamento. Dieci giorni e ci sarà l’avvio di tutti i grandi progetti economici su cui la Lega e il centrodestra si sono impegnati. Lo stop della Fornero e l’avvio di quota 41, l’innalzamento del tetto della Flat tax che oggi è a 65mila euro (stiamo studiando le due opzioni a 85 e 100mila euro), la pace fiscale con la rottamazione di milioni di cartelle esattoriali, la revisione del Reddito di cittadinanza, limitando abusi e non può più essere a vita”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini a ’Non stop news’ su Rtl 102.5.

  • Moratti candidata in Lombardia, il Pd fa muro

    Letizia Moratti è candidata a presidente della Lombardia. Non per il centrodestra a cui aveva dato la disponibilità, ma per il Terzo Polo e la lista civica che da tempo sta costruendo. Il Pd fa muro, e mentre Enrico Letta convoca per lunedì 7 novembre la segreteria del partito sul congresso costituente, i dem confermano che non la appoggeranno e invocano le primarie in Lombardia. Ad aprire le danze delle dichiarazioni è il leader di Azione nelle stesse ore in cui il Pd lombardo era riunito a Milano.

  • Conte: Su Ucraina posizione M5S per radicate convinzioni, no calcolo elettorale

    «Il nostro percorso politico non l'abbiamo improvvisato oggi o in occasione della recente campagna elettorale. È un anno e mezzo che lo prepariamo attraverso un processo di rinnovamento interno e di chiarificazione identitaria». Con queste parole il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte risponde ad Affaritaliani.it, commentando il sondaggio della testata che vede un netto sorpasso dei 5 Stelle sul Partito Democratico. «Le nostre posizioni sulla guerra, sulla politica estera, sulle questioni sociali e ambientali sono il frutto di questo processo e quindi di nostre profonde e radicate convinzioni. Se cresciamo nei sondaggi ci fa piacere ma la nostra traiettoria è segnata a prescindere dalle rilevazioni statistiche. Noi puntiamo a realizzare un progetto di trasformazione della società ed è questo obiettivo che ci interessa», conclude l’ex premier Conte.

  • Papa: il governo porti Italia avanti, ci sia collaborazione

    «Il nuovo governo incomincia adesso, io sono qui: gli auguro il meglio. Io sempre auguro il meglio ad un governo perché il governo è per tutti e gli auguro il meglio perché possa portare l'Italia avanti». Lo ha sottolineato il Papa sul volo di ritorno dal Bahrein come riporta Vatican news, parlando del nuovo governo. «E a tutti gli altri che sono contrari al partito vincitore - ha detto - che collaborino con la criticità, con l'aiuto, ma un governo di collaborazione, non un governo dove ti muovono il viso, ti fanno cadere se non ti piace una cosa o l'altra. Per favore io su questo chiamo alla responsabilità. E' giusto che dall'inizio del secolo fino ad ora l'Italia abbia avuto 20 governi? Finiamola con questi scherzi».

    Papa Francesco saluta i giornalisti a bordo dell’aereo da Roma a Manama durante la sua visita in Bahrain


  • Papa: quando imperialismi si indeboliscono fanno la guerra

    Il Papa, nella conferenza stampa sul volo di ritorno dal viaggio in Bahrein, ha parlato della guerra tra Russia e Ucraina e ha sottolineato che «questa è una guerra mondiale», e ci sono state «in un secolo tre guerre mondiali». «Quando gli imperi si indeboliscono, da una parte e dall’altra, hanno bisogno di fare una guerra per sentirsi forti e anche per vendere le armi». Il Papa ha citato, tra i Paesi oggi interessati da conflitti, Yemen, Myanmar, Siria. «Stiamo in guerra dappertutto e noi non capiamo questo. Adesso ci tocca da vicino, in Europa, la guerra russa-ucraina ma dappertutto, da anni» c’è la guerra. «Voi che siete giornalisti, siate pacifisti - ha chiesto il Papa -, parlate contro le guerre, lottate contro le guerre, ve lo chiedo come un fratello». (ANSA).

  • Orban: grazie a Meloni, protegge i confini dell’Europa

    «Finalmente! Un grande ringraziamento va a Giorgia Meloni e al nuovo governo italiano per la protezione dei confini dell’Europa. Grazie Giorgia». Così su twitter il premier ungherese Viktor Orban - che ha fatto della chiusura dei confini uno degli elementi centrali della sua politica - allegando un articolo di Politico Eu, con una foto del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sotto al titolo «L’Italia chiude i porti alle navi delle ong con 179 migranti».

  • Rotondi (FdI): Moratti divide centrosinistra, per Fontana passeggiata

    «La candidatura della Moratti divide - tanto per cambiare - il centrosinistra. In Lombardia il Pd non ha come rivale il M5S e si è fabbricato il duo Calenda-Moratti. Per Fontana sarà una passeggiata». Lo scrive in un tweet Gianfranco Rotondi (FdI)

  • Articolo1: partecipiamo a costituente nuovo soggetto di sinistra

    La direzione nazionale di Articolo Uno ha approvato con l’88% dei voti favorevoli (su 79 membri partecipanti) la proposta del segretario nazionale Roberto Speranza di partecipare al percorso costituente di un nuovo soggetto della sinistra nel nostro Paese. Lo si legge sul sito di Articolo Uno. «Con profilo organizzativo autonomo e con la nostra identità politica e programmatica coinvolgeremo la base degli iscritti e ci confronteremo con movimenti, soggetti sociali e associazioni - viene spiegato -. Serve una iniziativa politica forte a cui daremo il nostro contributo anche con l’Assemblea nazionale che si terrà a dicembre».

  • Sinistra Italiana:Terzo polo rompe col centrosinistra in Lombardia

    «Calenda e Renzi evidentemente sono più interessati al loro progetto politico nazionale che a contendere al centro destra il governo della Regione Lombardia» secondo Paolo Matteucci, segretario regionale di Sinistra Italiana, che così ha commentato la candidatura di Letizia Moratti al Pirellone con il Terzo Polo. Il suo è un appello ai 5stelle convinto che «stavolta la contendibilità è possibile per le forze democratiche e progressiste, e in questo caso ci rivolgiamo esplicitamente al M5S: si opti per un programma ambiziosamente alternativo e un profilo di candidatura che lo rappresenti e sia in grado di recuperare i tanti cittadini lombardi che sfiduciati si astengono».

  • Peluffo: Moratti si candida in Lombardia? Il Pd non la sostiene

    «Rimane il fatto che noi Letizia Moratti non la sosteniamo»: parte da questo il segretario lombardo del Pd Vinicio Peluffo per commentare con l’ANSA l’annuncio che Letizia Moratti sarà la candidata al Pirellone del Terzo Polo, che a questo punto sembra certamente fuori dall’alleanza di centrosinistra. «Sono loro che si chiamano fuori, non dipende da noi» sottolinea Peluffo che proprio oggi ha proposto le primarie di coalizione. «La Moratti è la loro proposta? loro devono sedersi a un tavolo e discutere» non fare «diktat» conclude.

  • Bettini: Pd torni a fare la sinistra, Conte è solo un alleato

    «Oggi mi interessano meno le alleanze - io da sempre sostengo l’alleanza con M5s e lo rivendico - ma adesso siamo in una fase totalmente nuova. La sinistra deva fare la sinistra. La sinistra deve riprendere la sua missione di capovolgere i rapporti di chi sta sotto e sta sopra. La sinistra non è solo quella del Novecento, la sinistra inizia da Spartacus, la storia ha visto varie forme di lotta delle persone dannate. Oggi è un tema di fondo, perché ci sono tante vite che faticano. Noi dobbiamo guardare là, il resto viene dopo». Lo ha detto Goffredo Bettini, a In Mezz’ora, su Rai 3 a proposito del congresso del Pd.

  • Conte: governo bullo democrazia se non viene in Parlamento su invio armi

    «Oggi Crosetto mi dà del ’bullo di quartiere’. Una esternazione inaccettabile da parte di un Ministro della Repubblica che rappresenta il Paese. Sapete qual è la lesa maestà? Essere sceso in piazza per la pace senza bandiera di partito con i cittadini e pretendere che il Governo politico della Meloni venga in Parlamento a confrontarsi democraticamente sulla strategia in Ucraina e dell’invio di armi, permettendo a tutte le forze politiche di esprimersi». Così su Facebook il leader del M5S Giuseppe Conte. «La politica su scelte così importanti non scappa dal confronto parlamentare. Altrimenti sì che si è bulli, ma non di quartiere: della democrazia. Noi ci siamo e porteremo nelle Istituzioni la voce dei tantissimi cittadini che anche ieri in piazza hanno parlato chiaro. Siete “pronti”?», conclude l’ex premier.

  • Moratti: dare risposte alla regione. Grazie a Calenda e Renzi

    Letizia Moratti annuncia la candidatura alla presidenza della Regione Lombardia. In una nota, l’ex vice presidente e assessore al Welfare scrive: «Insieme con Carlo Calenda e Matteo Renzi ho condiviso l'avvio di un percorso che mi vedrà candidata alla presidenza di Regione Lombardia. Un progetto forte ed attento ai territori, orientato ad offrire una visione del futuro lombardo e nazionale capace di interpretare i mutamenti in atto ed affrontare le nuove sfide in arrivo. Una collaborazione - spiega Moratti - che nasce sostenuta dall'ampia e consolidata rete civica a me vicina e dal Terzo Polo, ampiamente aperta all'adesione di tutti gli interlocutori politici, culturali, del terzo settore e delle associazioni, con i quali realizzeremo interessanti e positivi confronti per la costruzione di una coalizione vincente. Ringrazio Carlo Calenda e Matteo Renzi per l'appoggio», conclude, sottolineando che «inizia oggi un nuovo appassionante cammino per dare le risposte che la Lombardia merita».

  • Lombardia: Moratti si candida con il Terzo Polo

    Adesso è ufficiale: Letizia Moratti sarà la candidata del Terzo polo alle regionali in Lombardia. «Insieme con Carlo Calenda e Matteo Renzi - fa sapere Moratti in una nota - ho condiviso l’avvio di un percorso che mi vedrà candidata alla presidenza di Regione Lombardia».

    Letizia Moratti annuncia la candidatura alla Regione Lombardia per il Terzo Polo

  • Lombardia, Pd: no Moratti, non ci facciamo imporre niente

    La candidatura a presidente della Lombardia di Letizia Moratti «non è un’opzione e anche dall’assemblea è uscita questa indicazione. Non credo possa funzionare che c’è qualcuno che decide anche per gli altri. Siamo disponibili a confrontarci ma non vogliamo imporre niente a nessuno né farci imporre niente da nessuno»» dice il segretario del Pd lombardo Vinicio Peluffo a margine dell’assemblea regionale convocata oggi a Milano. Anche l’ipotesi di ticket tra Moratti e Carlo Cottarelli «non è un’opzione» per il segretario. Non è esclusa a priori invece una possibile alleanza con la lista civica di Moratti

  • Humanity, autorità ci chiedono lasciare porto: non lo faremo

    «Oggi il nostro capitano Joachim Ebeling è stato contattato dalle autorità affinché lasci il porto con i 35 sopravvissuti. Il nostro capitano ha risposto alla email e ha spiegato che che non può farlo e che rimarremo qui assieme ai sopravvissuti finché non saranno sbarcati». Lo ha riferito la ong Sos Humanity, che si trova nel porto di Catania con la propria nave Humanity 1 ancora con 35 naufraghi a bordo

  • Migranti, Rauti: Italia non è campo profughi d’Europa

    «Il governo Meloni risponde in fretta alle emergenze. Sugli sbarchi dei migranti, sì alla prima assistenza umanitaria ma l'Italia non può diventare il campo profughi d'Europa. E sulla crisi energetica stanzia 30 miliardi contro il caro bollette per sostenere famiglie e imprese». Così la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, sottosegretaria alla Difesa ai microfoni del Tg2.

  • Lombardia, Pd propone primarie di coalizione

    Per scegliere il candidato in Lombardia «proporremo lo strumento delle primarie di coalizione aperte a tutti i cittadini». Lo ha detto il segretario lombardo del Pd, Vinicio Peluffo, al termine dell’assemblea regionale che si è tenuta oggi a Milano. La relazione finale che ufficializza la via delle primarie è stata votata con larga maggioranza, nessun contrario e 16 astenuti e prevede appunto di proporre le primarie agli alleati e se, nella discussione con loro, si deciderà di fare altrimenti per definire il candidato governatore, questa decisione sarà votata in assemblea

  • Ucraina, Bettini con manifestazione di ieri parola pace al centro

    «Non ho mai avuto dubbi sul sostegno all’Ucraina, ma la critica che faccio e che questo andava fatto non come una crociata dell’Occidente contro il resto del mondo ma con una iniziativa diplomatica di pace, per aiutare l’Ucraina ma per aprire una prospettiva per una trattativa. La manifestazione di ieri era largamente a sostegno popolo ucraino ma ha riposto al centro la parola pace, la trattativa». Lo ha detto Goffredo Bettini a Mezz’ora in più.

  • Mattarella: tramandare a giovani orrore barbarie nazifascismo

    «Fare memoria non significa soltanto ricordare e onorare, doverosamente, il sacrificio di milioni di persone innocenti, vittime di una violenza fanatica, spietata e disumana. Tramandare la memoria di quei fatti vuol dire contribuire a creare una cultura della pace, della tolleranza, del rispetto, della comune appartenenza al genere umano. Coltivare la storia e diffondere la memoria è elemento decisivo per la creazione e la crescita nelle nuove generazioni di una coscienza civile solida e motivata». Lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella in un messaggio al Congresso dell’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti. (ANSA).

  • Crosetto: Travaglio mi dà del Cicciobomba, io ministro al lavoro per pace

    «Travaglio, raffinato umorista, mi chiama Cicciobomba Cannoniere, stile bullo delle elementari e parla di mie “strategie”. Sto portando avanti risoluzioni e decreti, sull'invio di armi, che i SUOI amici, Conte&C, hanno votato. Io sono 1 Ministro Difesa, che lavora x dialogo e pace». Così in un tweet il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

  • Decaro: semplificare iter autorizzativo per le opere del Pnrr

    Dal nuovo governo «mi aspetto risorse contro il caro bollette anche per i bilanci comunali, e una forte semplificazione dell’iter autorizzativo almeno per le opere del Pnrr». Così il sindaco di Bari e presidente dell’Anci (l’associazione dei comuni italiani), Antonio Decaro, intervenuto a Napoli alla giornata conclusiva del Casa Corriere Festival. «Le semplificazioni già varate non bastano, senza ulteriori interventi le risorse non potranno essere spese entro il 2026 e c’è il rischio che tanti progetti per migliorare la qualità della vita dei cittadini restino solo sulla carta». Secondo il sindaco di Bari, l’utilizzo dei fondi del Pnrr non può essere messo a rischio: quelle risorse sono «un’opportunità mai vista nella storia, per il Paese e le città. Possono permettere rigenerazione urbana e ricucitura sociale, creando spazi di aggregazione e di comunità, con più servizi per rendere il Paese giusto, moderno ed efficiente»

  • Sea-Watch: divieto sbarco per 35 persone indegno di paese civile

    «Ciò che sta accadendo a Catania è indegno di un Paese civile: l’Italia vieta lo sbarco di 35 persone da #Humanity1 perché non considerate abbastanza fragili. Una vergogna inaccettabile che prolunga inutilmente le sofferenze di chi è scampato ai lager finanziati dal nostro Paese’». Così in un tweet la ong Sea-Watch.

  • Lega: il centrodestra sarà unito in Lombardia e Lazio

    «Il Centrodestra sarà unito in Lombardia e nel Lazio, contro una sinistra divisa e litigiosa, come alle Politiche. Fa piacere che anche Calenda riconosca il buongoverno lombardo anche nella Sanità». Lo scrive su Twitter la Lega.

  • Infrastrutture, Salvini: con sblocco cantieri subito 100mila posti lavoro, lo faremo

    «Sbloccare i tanti, troppi cantieri fermi da anni può creare subito almeno 100.000 posti di lavoro in Italia. E noi lo faremo!». Lo scrive su Twitter il ministro dell’Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.

  • Rdc: Tridico, d’accordo con governo,vada a chi ne ha diritto

    «Sono totalmente d’accordo a che le erogazioni vadano a chi effettivamente ne ha diritto secondo i requisiti di legge. Da parte sua l’Inps ha sempre svolto con responsabilità e competenza la funzione di ente erogatore ai sensi delle norme di legge». Ad affermarlo è il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, interpellato dall’ANSA sul Reddito di Cittadinanza. Tridico spiega che l’Istituto ha fatto controlli ex ante e questo, «anche laddove non fosse espressamente previsto dalla legge, ha permesso di intercettare preventivamente tutti i possibili indebiti individuabili dalle analisi di rischio conosciute e disponibili»

  • Regionali, Calenda: Moratti-D’Amato scelta giusta, discutiamo con tutti ma ora al lavoro

    «Appoggiare due persone che in Lombardia e nel Lazio hanno fatto bene sulla campagna vaccinale e la sanità come Alessio D'Amato e Letizia Moratti è la scelta giusta per il #TerzoPolo. Vengono da storie diverse ma hanno lavorato sulla stessa linea di serietà nell'emergenza». Lo scrive su Twitter Carlo Calenda. «Rimaniamo aperti alla discussione con tutti per costruire coalizioni ampie, ticket (Moratti-Cottarelli sarebbe perfetto) che parlino a mondi diversi, programmi inclusivi. Ma è ora di rompere gli indugi e iniziare a lavorare», aggiunge il leader di Azione.

    Letizia Moratti e Carlo Calenda alla manifestazione del 5 novembre "Slava Ukraini" all'Arco della Pace a Milano. Dietro, Letizia Moratti


  • Migranti: anche Salvini firma il divieto per la Geo Barents

    È stato firmato anche dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme ai colleghi di Interno e Difesa, il divieto alla Geo Barents di sostare nelle acque territoriali nazionali oltre il termine necessario ad assicurare le operazioni di soccorso e assistenza nei confronti delle persone che versino in condizioni emergenziali e in precarie condizioni di salute segnalate dalle competenti Autorità nazionali. A tutte le persone che restano sulla imbarcazione sarà comunque assicurata l'assistenza occorrente per l'uscita dalle acque territoriali. Lo confermano fonti vicine al ministro Salvini

  • Rave, Meloni: finita Italia in cui solo alcuni seguono regole

    «Rave illegali: è finita l’Italia nella quale alcuni rispettano le regole e altri no». Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riproponendo, con il titolo «facciamo chiarezza una volta per tutte», il video della conferenza stampa di venerdì sera, dopo il Consiglio dei ministri, in cui ha parlato del decreto legge. «Il tema è ’se vuoi fare una cosa, qualsiasi cosa vuoi fare, la fai rispettando le regole e le leggi dello Stato’ - erano state le sue parole -. Perché non c’è qualche scemo che le rispetta e qualcun altro che non le deve rispettare. Questa Italia qui, per come la vedo io, è finita».

  • Humanity, Pd: scelte illegittime, Piantedosi venga in Aula

    «Il governo deve rispondere di una gestione inaccettabile. In queste ore a Catania non si stanno seguendo le regole internazionali e nazionali, si sta agendo con procedure che non hanno precedenti nè giustificazione e che sono gravemente lesive dei diritti di persone che hanno la sola “colpa” di essere scappate dall”inferno». Lo dichiara la capogruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani che chiede al ministro Piantedosi di venire in Aula alla Camera a riferire sulle scelte fatte a Catania. «Scelte che sembrano illegittime, in violazione del diritto internazionale e inaccettabili dal punto di vista umanitario»

  • Humanity, Letta: a Catania scelte contro umanità e diritto

    «Il carico residuale e lo sbarco selettivo. Linguaggio inaccettabile per scelte a Catania ancor più inaccettabili, contrarie ai principi di umanità e alle regole internazionali. #Humanity1». Lo scrive il segretario del Pd, Enrico Letta, su Twitter

  • Sangiuliano: ipotizzo nuovi bandi per giovani nei musei

    «Il personale dei musei è al momento sottodimensionato rispetto alle piante organiche, qualcosa sta già cambiando: c’è stato un concorso di 1052 unità quasi tutte assunte, altre 500 sono arrivate dalle liste di collocamento e ipotizzo - ha detto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervenendo a Sky Tg24 - nuovi concorsi da bandire e assunzioni a tempo determinato per il PNRR. Il mio impegno è riportare o comunque molto incrementare la pianta organica dei musei puntando soprattutto sui giovani, che sono nativi digitali e che hanno una formazione importante dalle nostre università superiore anche ad altri paesi».

  • Fisco: il 62% degli italiani favorevole al tetto al contante

    Il 62% degli italiani è favorevole al tetto, con un 24,2% che indica in 2.000 euro il punto dove porre il limite. Emerge da una ricerca degli istituti di ricerca mUp Research e Norstat commissionata da Facile.it. Scorrendo i dati dell'indagine si scopre che ad essersi detti favorevoli al tetto sono principalmente gli Italiani con età compresa fra 25 e 34 anni (64,2%), quelli con più di 65 anni (63,8%), in possesso di un titolo di studio elevato (65%) e i residenti in comuni con un numero di abitanti fra 10.000 e 30.000 (64%). Guardando invece ai contrari, si vede che sono soprattutto individui con età compresa fra 55 e 64 anni (44,7%), con titolo di studio fino al I grado (46,9%), residenti nel Nord Est (38,5% - 44,7% nel solo Veneto) ed in comuni fino a 10.000 abitanti (38,9%).

  • Energia, Pichetto Fratin: filiere sicure con metano nazionale

    «Il governo, con l’emendamento al decreto Aiuti Ter che il Consiglio dei ministri ha approvato venerdì, mira ad ampliare le fonti nazionali di approvvigionamento energetico per mettere in sicurezza le filiere della produzione italiana di eccellenza dai rincari del gas provocati dalla guerra seguita all’aggressione russa all’Ucraina». Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin in un’intervista al Messaggero sulle nuove trivellazioni, sottolineando che negli ultimi anni l’Italia è stata su questo fronte «poco lungimirante» e non ha nemmeno accelerato come avrebbe dovuto la produzione da fonti rinnovabili. Sui rigassificatori Pichetto Fratin conferma che «puntiamo su quelli di Ravenna e Piombino», due strutture «fondamentali nel puzzle che stiamo costruendo». E un tassello importante, assicura, saranno le rinnovabili, «ma bisogna accelerare e semplificare. Non si possono aspettare anni prima di avere un’autorizzazione». Il nucleare resta una opzione? «Dobbiamo partecipare alla ricerca per il nucleare di quarta generazione. Su questo fronte, nessuna preclusione ideologica», conclude.

  • Migranti, Soumahoro: Meloni è responsabile di ogni vita sospesa

    «In questo istante sulla nave un naufrago si è sentito male e non c’e’neanche un’ambulanza sul posto. La presidente Giorgia Meloni ha la responsabilità di ogni vita attualmente sospesa su questa nave Sos-Humanity nel porto di Catania. Non potete piegare la vita di esseri umani alle vostre convenienze di Palazzo». Lo afferma dal porto di Catania Aboubakar Soumahoro, deputato della Camera di Verdi e Sinistra italiana.

  • Riforme, Ciriani: sì a una Bicamerale, l’opposizione ci pensi

    «Finita la sessione di bilancio, con l’inizio del prossimo anno rilancerò insieme ai capigruppo di maggioranza, la proposta di istituire una Commissione Bicamerale per le riforme». Lo dice Luca Ciriani ad ’Avvenire’, aggiungendo: «Spero che l’opposizione vinca i pregiudizi e accetti il confronto». «Le riforme sono una grande questione che non vogliamo affrontare da soli. La soluzione per noi è una Bicamerale che sia varata con ampio consenso e che si dia un obiettivo preciso da portare a termine in tempi ragionevoli e definiti -dice ancora il ministro dei Rapporti con il Parlamento-. Dall’opposizione ci sono aperture all’idea di intervenire con un rafforzamento del potere esecutivo. Non abbiamo un modello precostituito, guardiamo con interesse al semipresidenzialismo alla francese, ma pensiamo che si possa arrivare a ricercare insieme un modello che, a livello “sartoriale”, si adatti meglio alle istituzioni e alla tradizione italiana».

  • Regionali, stasera riunione consiglio nazionale M5s

    Stasera alle 21, si riunirà, a quanto si apprende, il Consiglio Nazionale del Movimento 5 stelle. Sul tavolo dovrebbe esserci il nodo delle prossime elezioni regionali.

  • Migranti, Tajani: serve un patto in Ue, linea dura sulle Ong

    Al vertice dei ministri degli esteri dei Paesi Ue del 14 novembre «andrò a dire una cosa molto chiara: che serve un patto a livello europeo per la gestione degli sbarchi e delle rotte dei migranti. Non solo quelle che insistono sul Mediterraneo, ma anche quelle dei Balcani e dell’Est Europa che interessano, oltre all’Italia, anche stati membri come la Germania ed altri». Così - in un’intervista al Messaggero - il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, che conferma la linea dura sulle Ong e chiama in causa la magistratura. «Gli Stati - sottolinea Tajani - devono farsi carico delle navi che portano la loro bandiera», ma non è un problema di singoli Paesi, ma di «rispetto delle regole generali».

  • Conte: basta armi all’Ucraina, ora tocca all’Europa

    «No all’escalation militare e al rischio della deflagrazione nucleare. Serve una conferenza internazionale sotto l’egida delle Nazioni Unite». Il nuovo decreto sulle armi? «Non azzardino a farlo senza passare dal Parlamento. Lo ribadisce il leader M5s, Giuseppe Conte, intervistato da Qn dopo la manifestazione sulla pace: «Noi riteniamo che a questo punto debbano cessare le armi e ci debba essere questa svolta negoziale». Conte torna a dire che «è assolutamente necessaria una svolta in termini di negoziati di pace». «Il governo italiano - sollecita Conte - dovrebbe innanzitutto condividere questa nuova strategia all’interno dell’Unione europea e portarla in sede di Alleanza atlantica. Insomma, l’Unione europea deve perseguire interessi strategici che non possono essere appiattiti su quelli di Washington. Deve alzare la testa»

  • Pace, Letta: giusto esserci anche a costo di contestazioni

    «È stato giusto esserci anche a costo di subire piccole contestazioni. Sono molto contento di essere andato personalmente, contento che c’era tanto Pd, contento di come è andata, perché è stata una grande manifestazione con parole giuste, soprattutto negli interventi che hanno concluso (quelli di Riccardi, di don Ciotti e di Landini), tre interventi forti con messaggi forti e una piazza in cui anche le nostre ragioni avevano cittadinanza». Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, in un’intervista ad Avvenire dopo la manifestazioni di piazza San Giovanni. N

  • Crosetto: leader M5s strumentalizza le ragioni dei pacifisti

    «Il ministro della Difesa sta facendo — per spiegarlo bene a Conte — quello che lui e altri hanno deciso di fare dicendo sì ai 5 decreti per l’invio di armi decisi dal governo Draghi del quale i Cinque Stelle erano il maggior sostegno parlamentare. Se oggi ha cambiato idea è per altro»: «Per strumentalizzare il corteo e le ragioni delle associazioni pacifiste, che rispetto e comprendo e con cui sarò sempre disponibile a interloquire». Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato dal Corriere della Sera, torna a replicare al leader del M5s Conte sull’invio di armamenti in Ucraina. «Con Conte che non è interessato né al dialogo né al percorso coerente ma cerca solo di metterci su una bandierina e seguire la convenienza del momento, un rapporto politico serio è, francamente, complesso», aggiunge

  • Nadef: Pil negativo in quarto trimestre 2022, pesa industria

    «Le valutazioni interne più aggiornate prospettano una variazione negativa del Pil per l’ultimo trimestre dell’anno, che risulterebbe da un arretramento congiunturale del valore aggiunto dell’industria e da un rallentamento della crescita dei servizi». È quanto si legge nella Nadef che fissa la crescita dell’economia italiana di quest’anno al 3,7% contro la stima dell’Istat di una crescita acquisita del 3,9%. La crescita acquisita è quella che si otterrebbe se la variazione del Pil nell’ultima parte dell’anno fosse pari a zero.

  • Nadef: in Aiuti-quater fino 4 miliardi per acquisti gas del Gse

    Oltre alla proroga degli sconti per i carburanti (per circa 1 miliardo) e dei crediti di imposta alle imprese (circa 4,5 mld secondo le stime del governo Draghi), l’Aiuti quater conterrà anche coperture fino a 4 miliardi per gli acquisti di gas effettuati dal Gse, «rimuovendo» la norma secondo cui il gas acquistato dal Gse debba essere rivenduto entro il 2022. Lo prevede la Nadef. Temendo che il recente ribasso del prezzo del gas sia temporaneo, il governo consentirà infatti «di rivendere in seguito il gas a prezzi meno penalizzanti per la finanza pubblica». Gli effetti finanziari della vendita saranno poi contabilizzati nel 2023.

  • Nadef: disoccupazione rivista al ribasso all’8,1%

    «Sul fronte del mercato del lavoro, a settembre l'occupazione ha ripreso a crescere e il tasso di disoccupazione è risultato pari al 7,9 per cento, invariato rispetto ad agosto e al minimo dal 2009 ad oggi. In risposta alla prevista perdita di slancio dell'attività economica, la dinamica dell'occupazione è stata corretta lievemente al ribasso nel 2023. Ciononostante, anche in ragione degli andamenti della forza lavoro, la previsione del tasso di disoccupazione viene rivista lievemente al ribasso rispetto alla Nadef di settembre nel 2022 (8,1 per cento, -0,1 punti percentuali) e viene confermata all'8,0 per cento nel 2023, al 7,7 per cento nel 2024 e al 7,5 per cento nel 2025». È quanto si legge nella Nadef che è stata pubblicata oggi sul sito del Mef.

  • Nadef: gas stoccato da Gse sarà vendibile anche dopo 2022

    Il governo disporrà la copertura degli effetti finanziari degli acquisti di gas naturale effettuati nei mesi scorsi dal Gestore dei servizi energetici, pari a 4 miliardi, rimuovendo la previsione di legge che il gas acquistato dal Gse venga rivenduto entro la fine del 2022. La misura sarà prevista in «un apposito decreto-legge in corso di perfezionamento (c.d. ’Aiutiquater’)», come si legge nella Nadef, approvata ieri dal Consiglio dei ministri e pubblicata dal Mef. La misura «consentirà di rivendere in seguito il gas a prezzi meno penalizzanti per la finanza pubblica».

  • Nadef:in arrivo taglio accise sui carburanti fino al 31/12

    Nel primo decreto aiuti del governo Meloni, «in corso di perfezionamento (c.d. ’Aiutiquater’)», saranno riproposti i crediti di imposta a favore delle imprese e il taglio delle accise sui carburanti fino al 31 dicembre. Lo si legge nella Nadef, pubblicata dal Mef, in cui si sottolinea che «il Governo ha deciso di confermare l’obiettivo di deficit per il 2022 del DEF e di utilizzare il risultante spazio di bilancio, quantificabile in poco più di nove miliardi, in larga parte a copertura di nuove misure di mitigazione del costo dell’energia».

  • Sala scrive a Meloni: chiarezza su parole Sgarbi

    Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, come preannunciato questa mattina ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiederle dei chiarimenti in merito alle deleghe del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi. Questo dopo i casi da lui sollevati sulla collocazione, che sarebbe da rivedere, della Pietà Rondanini e sull’abbattimento dello stadio di San Siro, a cui è contrario. «Il Sottosegretario Sgarbi, a poche ore dalla sua nomina, ha formulato pubblicamente affermazioni che reputo prive di fondamento giuridico», ha spiegato il sindaco nella sua lettera. Questo in particolare su due temi. Il primo riguarda «la preannunciata volontà» di riportare nella sua posizione originaria, cioè nella Sala degli Scarlioni del Castello Sforzesco, la Pietà Rondanini di Michelangelo, al momento esposta nell’ospedale spagnolo del Castello. Il secondo «ha a che fare con le iniziative anticipate in ordine a possibili vincoli da imprimere allo Stadio Meazza.

  • Pichetto: stoccaggio gas completo, ma non abbassare guardia

    «Lo stoccaggio del gas è oggi completo, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Se possiamo guardare a questo inverno con un po’ più di serenità non dobbiamo però abbassare la guardia e lavorare sui prezzi e sui rincari». Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, all’inaugurazione di Tuttomele, rassegna nazionale dedicata alla mela, a Cavour (Torino).

  • Fdi: nuovi capigruppo Senato e Camera, Malan e Foti in pole position

    Con l’approdo al Governo come ministri degli ormai uscenti Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida, Fratelli d’Italia è chiamata ad individuare i nuovi capigruppo di Senato e Camera. A palazzo Madama, dove anche la vicaria Isabella Rauti è entrata nell’Esecutivo come sottosegretaria, il nome più gettonato è quello di Lucio Malan. In Parlamento dal 1994, prima nella Lega, poi nei Federalisti e in Forza Italia dopo la fine del primo Governo Berlusconi, infine approdato in Fdi nella seconda parte della passata legislatura, è ormai tra i veterani del Parlamento visto che è alla settima elezione e può quindi vantare un notevole bagaglio di esperienza per quanto riguarda la gestione di tecniche e procedure parlamentari. Lo stesso dicasi per Tommaso Foti, deputato dal 1996 e giunto alla sesta legislatura, vicario di Lollobrigida nella precedente e in quella attuale e il più accreditato per succedergli come capogruppo. Per lui e Malan la promozione dovrebbe arrivare a metà della prossima settimana.

  • Sala: su sicurezza abbiamo bisogno di decisioni veloci

    «Noi abbiamo bisogno di grande velocità» nelle decisioni «abbiamo bisogno di più personale per gestire le nostre strade e trovare le formule giuste per continuare a gestire gli spazi occupati ma con cura delle fragilità». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico che di é tenuto in prefettura alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. La riunione con il ministro è durata due ore e mezza ed è stata «vera e concreta e sono soddisfatto di quello che ci siamo detti - ha aggiunto Sala -. È ovvio che le cose non si risolvono in una riunione ma ho molto apprezzato la volontà del ministro di dare una attenzione particolare a Milano che a volte anticipa le problematiche che si sviluppano nel Paese. Il ministro si porta appresso una esperienza che gli permette di partire con velocità».

    (da sx) Beppe Sala e Matteo Piantedosi in Prefettura in conferenza stampa dopo il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica a Milano

  • Codacons: bene le misure del governo sulle bollette

    Il Codacons è «fiducioso» sulle prossime misure del Governo per fronteggiare l’emergenza energia, a patto che i 30 miliardi di euro annunciati dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, siano utilizzati con criterio e destinati realmente ad aiutare famiglie e imprese. «Il Governo deve imporre un deciso cambio di passo abbandonando l’assurda politica dei bonus a pioggia, che finora non ha portato alcun risultato sottraendo solo risorse alla collettività - spiega il presidente Carlo Rienzi - La prima mossa da compiere per salvare famiglie e imprese è quella di rimandare la fine del mercato tutelato, in modo da garantire le tariffe energetiche e offrire maggiori tutele agli utenti in questo momento di grande crisi. Serve poi bloccare i distacchi delle forniture per morosità incolpevole, considerando che migliaia di famiglie, condomini e piccole imprese non riescono più a far fronte ai pagamenti delle bollette e rischiano l’interruzione di luce e gas. Parte delle risorse annunciate dalla Meloni devono inoltre essere destinate alla creazione di un fondo di garanzia volto ad assicurare le forniture energetiche ai soggetti che versano in condizione di difficoltà, e deve essere estesa la tassa sugli extra-profitti a quei soggetti (farmacie, assicurazioni, banche, società dell’e-commerce) che negli ultimi due anni hanno registrato una forte crescita dei propri utili» , conclude Rienzi

  • Gasparri: disegno di legge per ripristinare 4 novembre festa nazionale

    «Anche in risposta alle sollecitazioni giustamente arrivate dal Presidente Mattarella che ancora una volta ha auspicato l’approvazione di una legge che sancisca la festività dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate, lunedì invierò a tutti i colleghi del senato la mia proposta di legge S 170, già ripresentata lo scorso 13 ottobre che prevede questa istituzionalizzazione. Spero che da parte dei colleghi ci sia la più ampia e trasversale condivisone e che la Commissione Affari Costituzionali possa calendarizzarla al più presto. Un atto dovuto per chi in divisa difende la nostra libertà e la nostra sicurezza e merita tutta la nostra riconoscenza e per dare seguito alle parole di Mattarella, al quale va il nostro plauso per l’attenzione che dedica ai servitori dello Stato e ai cittadini». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri vicepresidente del Senato

  • Lollobrigida: su cambiamenti climatici riflessione europea

    «C’è un quadro di temi che bisogna affrontare e siamo in ritardo quasi su tutto. Oggi ci troviamo ad avere a che fare con la siccità, un elemento insolito nella nostra nazione, ma è necessario ragionare sui cambiamenti climatici a tutto campo, anche in relazione alle criticità che creano nell’allevamento. La riflessione va fatta non solo a livello di governo italiano, ma anche europeo, affrontando questi temi in sinergia». Lo ha detto il ministro all’agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, intervenendo a Bolzano sui cambiamenti climatici.

  • Pinatedosi: sui migranti c’è qualche apertura sulla linea italiana

    «Questo governo ha il merito di avere cominciato a registrare qualche apertura alla discussione. Non voglio dire che sarà accettato domattina dai nostri partner europei però la giornata di ieri ci ha dimostrato, con quelle che sono state le interlocuzioni della presidente del Consiglio, del ministro degli Esteri, che si è registrata una discussione che noi volevamo riattivare». Lo ha spiegato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlano della linea del governo sulle navi delle Ong a largo delle coste italiane per cui gli obblighi di presa in carico competono allo stato di bandiera. «Siamo consapevoli che non sono discussioni che si attuano con azioni di forza e men che meno a scapito di persone che sono in condizioni di fragilità a bordo di navi, a prescindere da quale sia la loro provenienza e le ragioni del loro viaggio che poi si accerteranno», ha concluso a margine della riunione del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è tenuto a Milano.

  • Fratoianni: via militare non è soluzione

    «Oggi in piazza, come sempre abbiamo fatto, per una grande manifestazione del popolo della pace, contro l’escalation delle armi. Dopo 9 mesi drammatici di una guerra causata dall’aggressione della Russia contro l’Ucraina è evidente che la soluzione militare non è la soluzione». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra (alleati del Pd) a margine del corteo che sta attraversando le vie di Roma. «Occorre investire sulla costruzione faticosa di una via d’uscita diplomatica - conclude il leader di SI - a tutela delle popolazioni civili aggredite e per l’interesse generale del Pianeta».

  • Giachetti (Iv) in piazza a Roma: non lascio pace in mano a Conte

    «Non lascio la pace in mano a Conte e ai ’pacifisti equidistanti'. Due settimane fa sono andato a portare solidarietà all’ambasciata ucraina, poi sono andato alla manifestazione a favore di Kiev sotto l'ambasciata russa e per questo oggi sono alla manifestazione di Roma avendo così chiarito che per me c’è un invasore, la Russia, e delle vittime, gli ucraini. E che non c’è pace senza il ritiro dei russi». Lo ha detto Roberto Giachetti, unico deputato renziano sceso in piazza a Roma per prendere parte alla manifestazione della pace, mentre il resto del terzo polo sfila a Milano.

  • Piantedosi: nessuna marcia indietro su impegno umanitario

    «Le persone che hanno i requisiti possono sbarcare, ci facciamo carico di ciò che presenta problemi di ordine assistenziale e umanitario senza derogare al fatto che gli obblighi di presa in carico competono allo Stato di bandiera». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Milano, parlando delle quattro navi di ong con migranti a bordo che sono al largo delle coste italiane. «Gli altri devono tornare fuori dalle acque territoriali e se ne deve fare carico lo Stato di bandiera - ha aggiunto -. Noi saremo fermi su questo principio senza venire meno agli obblighi umanitari su cui non faremo mai marcia indietro».

    Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi

  • Corteo della pace, cori anti Putin a Roma: «In galera»

    Canti ucraini ma anche cori anti-Putin al corteo della pace di Roma, che sta muovendo da piazza esedra verso San Giovanni. «Pace all'Ucraina e Putin in galera», tra i cori che prendono di mira il presidente russo.

  • Conte: Crosetto non si azzardi a invio armi senza Parlamento

    «A Crosetto dico che visto che è stata votata una risoluzione in Parlamento, non si azzardi a decidere un nuovo invio armi senza un confronto in Parlamento». Lo afferma il presidente del M5s, Giuseppe Conte, appena arrivato in piazza a Roma per la manifestazione per la pace

    Il Leader del movimento cinque stelle Giuseppe Conte raggiunge il corteo della manifestazione per la pace partito da Piazza Della Repubblica

  • Letta: Meloni aumenta deficit e rende l’Italia meno sovrana

    «Tanti annunci, molte promesse. Ma la sostanza è che la prima scelta di finanza pubblica del Governo Meloni è aumentare il deficit. Che farà aumentare il debito. Che renderà l’Italia meno sovrana e autonoma e più dipendente dagli altri». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Confindustria ai sindacati, presentiamo proposte insieme

    E’ sbagliato per le parti sociali «presentarsi separati al tavolo con il decisore politico», con il rischio che poi «non accontenta nè una parte nè un altra»: il vicepresidente di Confindustria per il lavoro e le relazioni industriali, Maurizio Stirpe, propone così, ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, «di scegliere cinque o sei temi o porli insieme», anche per «una riscoperta ed un riannodamento di certe relazioni che non sono foriere di risultati». Dal palco dell’assemblea di Federmeccanica immediata la risposta dei leader di Cgil, Cisl e Uil: si al metodo, serve lavorare ad una intesa nel merito

    Il vicepresidente di Confindustria per il lavoro e le relazioni industriali, Maurizio Stirpe, sul palco dell’assemblea di Federmeccanica

  • Meloni: non disperderemo risorse in bonus inutili

    «Il Governo ha giurato il 22 ottobre e in meno di due settimane ha raggiunto due obiettivi importanti: liberare oltre 30 miliardi di euro (9,1 miliardi per il 2022 e 21 miliardi per il 2023) per mettere in sicurezza famiglie e imprese dal caro bollette e compiere il primo passo sul fronte della sicurezza energetica nazionale». Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Concentreremo le risorse a disposizione - spiega - per aiutare gli italiani a far fronte all’aumento del costo dell’energia, senza disperdere risorse in bonus inutili»

  • Pensioni, Sbarra: basta quote, uscita flessibile da 62 anni o 41 anni contributi ma senza età

    «Sulle pensioni abbiamo presentato una piattaforma unitaria complessiva, abbiamo chiesto di aprire urgentemente un tavolo di confronto politico per affrontare il tema del cambiamento pensionistico e previdenziale. La nostra proposta è chiara: uscita flessibile dal mercato del lavoro a partire da 62 anni, oppure con 41 anni di contributi a prescindere dall'età. Basta con le quote o con gli ambi secchi come è stata quota 102. Bisogna lasciare libere le persone di programmare il loro futuro». È il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra a tornare così sul dossier pensioni a chi chiedeva la posizione del sindacato a margine dell'assemblea di Finmeccanica.

  • Landini: incontro premier per capire, servono cambiamenti

    «Ieri la presidente del Consiglio ha indicato che la prossima settimana ci sarà un incontro con le parti sociali e vogliamo capire meglio. Per noi è un incontro che deve servire a gettare le basi per una serie di cambiamenti nel nostro paese. Prima di pronunciarmi sui numeri voglio capire cosa con precisione pensano di fare». Così il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell’Assemblea di Federmeccanica torna sul prossimo incontro con là premier. «Mi limito ad osservare che non ho sentito nulla su misure su altre risorse che debbono essere prese come extraprofitti e soprattutto sulla necessità di intervenire su una riforma fiscale perché - ha aggiunto - quello che non manca nel nostro paese sono i soldi, ma sono distribuiti male e oggi è il momento di fare delle operazioni che aumentino i salari e facciano ripartire gli investimenti».

  • Lavoro: incontro Governo-sindacati mercoledì 9

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha convocato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri per mercoledì, 9 novembre, alle 16.00 a palazzo Chigi. Lo si apprende da fonti sindacali.

  • Calderone: riduzione cuneo fiscale in tempi brevi

    Recuperare il potere d’acquisto di stipendi e pensioni e ridurre il cuneo fiscale devono essere raggiunti in tempi brevi. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone parlando all’Assemblea di Federmeccanica. «Una riflessione profonda - ha detto - va fatta sull’incremento del potere d’acquisto delle retribuzioni, è un tema sentito e al quale non mi sottraggo, e ridurre il cuneo fiscale e contributivo. Credo sia necessario guardare i conti con sano realismo ma restituire il potere d’acquisto alle retribuzioni e ridurre il cuneo fiscale devono essere obiettivi raggiungibili in tempi brevi».

  • Pensioni, Bonomi: basta andare avanti con quote

    «Credo che se dobbiamo parlare di pensioni forse bisogna affrontare seriamente una riforma del sistema pensionistico e non andare avanti con ’quote’», avverte il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. L’incontro di ieri del ministro del Lavoro con le parti sociali? «Un incontro di conoscenza, vedremo quali saranno i provvedimenti», commenta a margine dell’assemblea di Federmeccanica. «È particolare che in questo paese quando si parla di lavoro si parla di pensioni», rileva il leader degli industriali, e spiega: «Poi, se stiamo sul tema pensioni, e parlo di pensioni di vecchiaia, abbiamo già nove deroghe alla gestione a livello di Inps ci sono trenta comitati che gestiscono il sistema pensionistico, vari enti e casse private». La Fornero? «Bisogna essere chiari: abbiamo fatto otto interventi di clausole di salvaguardia. Credo che sono stati molto pochi ad andare in pensione con la Fornero: con otto clausole di salvaguardia non c’è andato nessuno

    Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, durante l’Assemblea Generale di Federmeccanica

  • Nadef, Bonomi: bene su energia e gas release, barra dritta su conti pubblici

    «Positivo che si mettano tutte le risorse sull’energia come avevamo chiesto. Positivo anche l’annuncio che è stato fatto sul gas release e nel voler mantenere la barra dritta sui conti della finanza pubblica». Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi a margine dell'assemblea di Federmeccanica in corso a Roma. «Avremmo voluto e speriamo che ci sia la possibilità di lavorare seriamente sulla riconfigurazione della spesa pubblica. Noi spendiamo ogni anno 1000 miliardi, il 4/5 per cento di riconfigurazione, che sarebbero le risorse necessarie per il taglio al cuneo fiscale», conclude.

  • Priolo, Urso: stabilimento deve continuare a produrre

    Lo stabilimento della Lukoil di Priolo «deve continuare a produrre», salvaguardando «il lavoro di quasi 10mila famiglie». Lo afferma il ministro per le imprese e il made in Italy Adolfo Urso parlando a Rainews24 secondo cui «sappiamo che il 5 dicembre scattano le sanzioni sul petrolio russo» e «pensiamo che l’azienda possa reperire petrolio da altri paesi» grazie anche «alle misure che eventualmente dovremo realizzare» oltre a quelle già attuate di concerto con il Mef. «Poi - ha aggiunto sarà l’azienda a decidere se continuare o vendere l’asset ma l’obiettivo del governo e delle parti sociali è che l’azienda continui a produrre»

  • Gas, Urso: con trivellazioni più produzione a prezzi calmierati

    Nella Nadef «abbiamo deciso di concentrare tutte le risorse sul fronte più caldo, quello del caro energia, per imprese e famiglie» e nel corso del Cdm «sono state prese altre misure importanti» come «estrarre gas» dai giacimenti che nel nostro Paese «sono stati trascurati», così da «produrre di più a prezzi calmierati per le aziende a rischio». Lo ha detto il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, nel parlare a ’Rainews24’ di «una linea presa dal governo per renderci più autonomi”.

  • Tinagli (Pd): Meloni europeista?Buona notizia ma Ue vuole fatti

    «Mi sembra un segnale positivo che sia stata scelta Bruxelles come prima uscita». Così Irene Tinagli, vicesegretaria del Pd e presidente della Commissione economica del Parlamento europeo, intervistata da QN. «Fa un certo effetto sentire che la premier di un Paese fondatore dell’Unione debba ribadire che l’Italia è ancorata all’Unione europea, ma d’altronde qua tutti ricordano le dichiarazioni di Meloni di non molto tempo fa contro l’euro e le istituzioni europee. Quindi è utile far capire che c’è stato un cambio di rotta».

  • Ponte stretto: Salvini incassa sostegno ingegneri

    Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini incassa il sostegno degli ingegneri al progetto del Ponte sullo stretto di Messina. Questo quanto si apprende da fonti vicine a Salvini.

  • Regionali, Calenda: con Pd alleanze in salita

    «Solo con il Pd romano ti può capitare che data la disponibilità a sostenere un loro ottimo assessore già in campo per le regionali, ti rispondano stizziti “come ti permetti! Vogliamo un civico”. Che ancora non hanno. Dottrina Bettini, prima le correnti poi la regione». Lo scrive in un tweet il leader di Azione Carlo Calenda, che in un successivo ’cinguettio’ mette in chiaro: «Continueremo, data la legge elettorale, a cercare un accordo. Ma manca chiarezza di intenti e il tentativo di fare alleanze a geometrie variabili in Lazio e in Lombardia non è accettabile».

  • Papa: in Bahrein oggi messa allo stadio,poi incontra giovani

    Il Papa, nella sua terza giornata del viaggio apostolico in Bahrein, celebrerà la messa al Bahrein National Stadium. Attese circa 30 mila persone non solo dall’Isola ma anche dai Paesi vicini: Kuwait, Qatar e Arabia Saudita. La Messa sarà celebrata alle 8.30 (ora locale, 6.30 in Italia). Nel pomeriggio, alle 17 (ore 15 in Italia) Papa Francesco invece incontrerà i giovani della scuola del Sacro Cuore, circa ottocento ragazzi cristiani e musulmani.

  • Migranti, Calderoli: le Ong un problema, sono taxi del mare

    «Il messaggio che deve arrivare è questo: quando uno è irregolare, torna a casa». Lo dice il ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli, in un’intervista a La Stampa parlando dei migranti: «La responsabilità è di chi li ha caricati». «Dubito - afferma l’esponente leghista - che si sia trattato di un soccorso in mare. Credo di più a un trasferimento di soggetti che avevano un appuntamento per essere portati con le navi delle ong. Per me le ong rappresentano un problema a livello europeo e nazionale che dovrà essere affrontato. Non possiamo assecondare soggetti che si prestano a una situazione di illegalità. Insomma, i taxi del mare anche no, grazie»

  • Rave, Nordio: decreto segnale legalità ma si può perfezionare

    Per il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il decreto anti rave è «un segnale di ferma e severa legalità» e il diritto a manifestare «non c’entra nulla», ma - spiega in un’intervista a Repubblica - «può essere perfezionato». Nordio spiega che la norma anti-rave «è stata creata perché l’attuale articolo 633 del codice penale era stato scritto quasi cento anni fa per tutelare i proprietari di beni immobili da invasioni di mandrie di bestiame. Oggi si tratta di tutelare l’incolumità e la salute quando alcuni eventi espongono questi beni a pericoli gravi».

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