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Regionali: +Europa propone a Calenda di correre insieme per l’Emilia

La prossima settimana vedrà la luce la nuova forza politica dell’ex ministro dello Sviluppo economico


Calenda: Azione non è un'operazione personale

2' di lettura

«Sono preoccupatissima per l’affievolimento dell’attenzione europeista da parte dei partiti tradizionali e di quelli nuovi che si annunciano ogni giorno. Salvo noi, sono tutti chiusi solo nelle vicende italiane. Trovo peraltro che la nascita di nuovi partiti liberal-democratici sia un nostro successo. Perchè noi, con Benedetto Della Vedova, questo spazio europeista e liberal-democratico lo abbiamo individuato ben tre anni fa. Adesso piace più o meno a tutti». Lo ha detto la senatrice di Più Europa, Emma Bonino, intervenendo all’Assemblea Nazionale del partito, a Roma.

Non abbiamo mai chiuso le porte
«Non abbiamo mai chiuso porte: abbiamo delle esigenze - ha detto ancora - e delle emergenze comuni che potremmo sfruttare per lavorare insieme, come la legge elettorale. Non è un tema sexy - ha concluso Bonino - ma il dibattito sta andando avanti in parlamento con l'ipotesi del proporzionale con la soglia al 5 per cento».

La prossima settimana la nuova forza politica di Calenda
Intanto la prossima settimana vedrà la luce la nuova forza politica di Carlo Calenda. E già oggi +Europa ha esortato l’ex ministro dello Sviluppo economico a correre assieme in una lista unica alle prossime regionali in Emilia Romagna. Benedetto Della Vedova ha detto di aver appena parlato con il presidente Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna. «Gli ho detto che siamo interessatissimi a partecipare promuovendo liste europeiste, liberal-democratiche, alle regionali, a cominciare dall'Emilia».

Un apparentamento che però, ha precisatoDella Vedova, potrà andare in porto a patto che l’alleanza escluda i Cinque Stelle. «Voglio dire a Carlo Calenda - ha detto ancora - di unirci sul campo, proprio a partire da queste regionali. Noi siamo pronti. Mettiamoci assieme, misurandoci con il consenso attraverso una lista comune 'Azione-Più Europa' per una Emilia Romagna europea che cresce».

Bonino chiama Calenda e Renzi, almeno sulle legge elettorale
Anche Emma Bonino ha esortato non solo Calenda ma anche Matteo Renzi a un lavoro comune, se non per le regionali, almeno per la legge elettorale: «Tutti noi - ha detto Emma Bonino - abbiamo delle emergenze e delle esigenze comuni che potremmo sfruttare per lavorare assieme, come la legge elettorale. Non è un tema sexy ma il dibattito sta andando avanti in parlamento con l’ipotesi di un proporzionale con la soglia al 5 per cento».

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