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Regionali, dalla Liguria alla Campania: dove M5s e Pd cercano l’intesa

Per la Campania, in caso di accordo con il centro sinistra il M5s potrebbe portare in “dote” la candidatura del ministro dell'Ambiente Sergio Costa. In Liguria invece l'intesa potrebbe convergere sul nome del giornalista Ferruccio Sansa

di Andrea Gagliardi e Andrea Marini


Di Maio: faccio un passo indietro ma per noi è solo l'inizio

2' di lettura

Sulle alleanze alle Regionali in Liguria e Campania il M5s è ancora in alto mare. E soprattutto, spaccato. Non sono bastate le riunioni del capo politico Vito Crimi con i responsabili e facilitatori regionali per chiudere la questione della corsa in solitaria o in accordo con il centrosinistra su un nome di un candidato civico per Liguria e Campania, le due regioni dove un'intesa con i dem potrebbe avere una chance di vittoria. Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando ha rinnovato la sua offerta ai 5 stelle: «Patto civico e scegliamo insieme un candidato espressione della Liguria migliore». Ma Crimi non è ancora pronto a dare una risposta ai dem.

M5s divisi in Liguria
E la situazione in casa Cinquestelle resta tesa. La candidata governatore Alice Salvatore, votata dalla base regionale su Rousseau, alza gli scudi. Rivendica “autonomia e libertà”. Lo fa ribadendo il suo no ad alleanze. Ma la metà dei 4 consiglieri regionali e 6 parlamentari liguri su 8, sostengono invece la necessità di allearsi. E sono a favore del voto online degli iscritti. Al momento Crimi ha rimandato la decisione sul voto online all’assemblea degli iscritti fissata domenica a Genova.

Le possibili convergenze
Un copione che si replica in Campania dove il presidente della Camera, Roberto Fico, favorevole a un accordo con il Pd, ha chiesto una seria riflessione alla base per esplorare la possibilità di una corsa non in solitaria. Mentre il deputato campano Luigi Gallo ricorda che «in 10 anni di attività il M5S paga il prezzo del suo isolamento non governando alcuna regione e governando appena lo 0,58% dei comuni di Italia». Per la Campania, in caso di accordo con il centro sinistra il M5s potrebbe portare in “dote” la candidatura del ministro dell'Ambiente Sergio Costa. In tal caso il governatore dem Vincenzo De Luca sarebbe disposto a fare un passo indietro solo in cambio di un posto nel governo. In Liguria invece l'intesa potrebbe convergere sul nome del giornalista Ferruccio Sansa.

Dialogo aperto anche nelle Marche
Nelle Marche la partita è aperta. Il governatore uscente Luca Ceriscioli (Pd) difficilmente sarà ricandidato, probabilmente a causa del suo profilo ritenuto divisivo dai vertici dem. Per scegliere il profilo migliore non è esclusa l’ipotesi primarie. Ma c'è un dialogo aperto con il M5s per trovare un nome terzo che sostenga l’alleanza. E il vice segretario nazionale Andrea Orlando ha parlato apertamente di «aprire un confronto subito con le altre forze politiche, in primo luogo con il Movimento 5 stelle, perché crediamo nell'opportunità di questa alleanza».

Per approfondire:
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