bando fashion tech

Regione Lombardia investe 10 milioni in 17 progetti di moda innovativa e green

Dallo smart clothing ai profumi ecosostenibili: i progetti, che grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale hanno ricevuto da 400mila euro a un milione, coinvolgono 61 aziende


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2' di lettura

Regione Lombardia accelera sugli investimenti nei progetti di moda green, con un’iniezione di 10 milioni di euro che vanno a finanziare 17 progetti di ricerca e sviluppo, per un totale di 61 aziende coinvolte in tutta la Lombardia, da Varese a Cremona.

I contributi - a fondo perduto - spaziano dai 400mila euro al milione e sono stati assegnati ad alcuni tra i progetti che hanno aderito al bando POR FESR 2014 - 2020 “Fashiontech-Progetti di Ricerca&sviluppo per la moda sostenibile”, approvato dalla Regione ad aprile 2019 con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale e rivolto a partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due Pmi.

«La Lombardia punta a diventare la prima regione green d’Italia - ha detto Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia - investendo risorse a sostegno delle aziende che, attraverso l’innovazione e la sostenibilità, avviano percorsi virtuosi».

I progetti premiati sono diversi tra loro, ma intrecciano tecnologia e ricerca con obiettivi di sostenibilità ambientale. Come la stampa digitale con inchiostro a grafene a base acquea, ideato da Directa Plus, un’impresa di Lomazzo, in provincia di Como, in collaborazione con la Ibs consulting di Brescia e la Reggiani Macchine di Grassobbio (BG) che ha ricevuto 425mila euro circa, oppure il progetto “Circular textiles” del Centro tessile cotoniero e abbigliamento di Busto Arsizio (Va) che punta a studiare un approccio complessivo per il riciclo di materiali tessili e ha ricevuto oltre 738mila euro. Proprio di recente un report di Barclays ha messo in luce come, ad oggi, solo l’1% dei materiali destinati all’abbigliamento viene riciclato.

C’è poi il tema dello smart clothing e dell’Internet of Things, ben rappresentato nei progetti “Committment” di Techinnova (Milano), che con i suoi partner vuole sviluppare prodotti di maglieria con sensori intelligenti, nella smart jacket anti infortuni della Allix di Busto Arsizio, ma anche negli accessori e negli induenti di Dailyst, progetto di Comftech (Monza).

Tra le realtà che hanno ricevuto i fondi non ci sono solo imprese del settore moda: il progetto “Scent of Lombardy”, capitanato dalla Bict Srl di Villanova del Sillaro (Lodi) e realizzato in partnership, tra le altre, con l’Università di Pavia,  punta alla creazione di una piattaforma virtuale a cui possono accedere i produttori di fragranze che vogliono sostituire elementi chimici e derivati del petrolio con materie di origine naturale o, comunque, ecosostenibili.

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