CRISI AZIENDALI

Regione Toscana in campo per una soluzione del caso Inso

Lettera indirizzata al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, per chiedere «un’iniziativa immediata del Governo»

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(ANSA)

Lettera indirizzata al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, per chiedere «un’iniziativa immediata del Governo»


2' di lettura

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, interviene per cercare una soluzione al caso Inso.

È in partenza una lettera indirizzata al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, per chiedere «un’iniziativa immediata del Governo di fronte alla delicata situazione della società fiorentina di ingegneria» rimasta coinvolta nella crisi di Condotte, la società capofila del gruppo di cui fa parte. Nei giorni scorsi il primo passo era stato un incontro con il direttore generale di Inso; il consigliere del presidente per il Lavoro, Gianfranco Simoncini, e il capo della segreteria del presidente, Paolo Tedeschi, hanno informato i rappresentanti sindacali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl Uilm-Uil, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil delle iniziative in corso durante una videoconferenza alla quale ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive del Comune di Firenze, Andrea Vannucci.
Il confronto si è svolto alla luce dell’esito negativo dell’asta per la cessione di Inso, attualmente in amministrazione controllata: nessuna offerta è stata presentata e questo, hanno sottolineato i sindacati, ha suscitato grande preoccupazione nei lavoratori rispetto alle prospettive della società. Preoccupazione condivisa anche dal Comune di Firenze.
L’importanza della posta in gioco e le ulteriori incertezze alimentate dalla gara andata deserta - hanno spiegato Simoncini e Tedeschi - hanno spinto il presidente della Regione a un’azione più decisa.
Nella lettera al ministro, Rossi chiederà la convocazione di incontro in tempi brevissimi con il ministro, i tre commissari di Inso e con le organizzazioni sindacali per verificare «tutte le soluzioni possibili per il rilancio della società senza escluderne alcuna, neanche un intervento diretto dello Stato a tutela di uno dei gioielli ingegneristici nel campo ospedaliero del nostro Paese e a livello mondiale. Intervento ancor più importante vista la fase di emergenza sanitaria in corso».
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno espresso apprezzamento per l'iniziativa, informando a loro volta che anche i sindacati nazionali interverranno chiedendo l’intervento del Governo.

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