Lo scandalo

Regno Unito, dopo lo scandalo si dimette il ministro della Sanità Hancock. Al suo posto Sajid Javid

Il passo indietro dopo le foto, pubblicate dal tabloid Sun, di un abbraccio con l’amante in periodo di lockdown. La donna era stata assunta come consulente

I ministri della Salute del G7 a Oxford in vista summit Gb

2' di lettura

Tegola sul governo Tory di Boris Johnson. Il ministro della Sanità, Matt Hancock, ha annunciato le dimissioni dopo che il tabloid Sun ha pubblicato le sue foto di un abbraccio con l’amante, Gina Coladangelo. Hancock era sotto tiro non per «la vicenda personale», ma per aver fatto assumere mesi fa la donna come consulente e violato le regole Covid: l’abbraccio immortalato dal Sun risale al 6 maggio, quando le regole anti-contagio imponevano ancora nel Regno il distanziamento da persone non conviventi o estranee alla cerchia familiare. Mesi prima dello scandalo, l’opposizione laburista aveva chiesto che venisse fatta chiarezza sul reclutamento della stessa Coladangelo come consulente privata per il National Health Service, il servizio sanitario nazionale britannico.

Javid nuovo ministro della Sanità al posto di Hancock

Scelta immediata e di peso per la sostituzione. Il premier Boris Johnson ha designato come successore Sajid Javid, un veterano del governo Tory di origini familiari pachistane, già - tra l’altro - cancelliere dello Scacchiere e ministro dell’Interno in passato. Javid si era dimesso da cancelliere dopo le elezioni del 2019 in polemica con l’ex eminenza grigia di Downing Street, Dominic Cummings, frattanto silurato da Johnson.

Loading...

Colpo pesante per il governo Johnson

Il colpo è stato pesante per l’esecutivo guidato da Boris Johnson. Hancock è stata una figura chiave nella strategia di contrasto della pandemia e nella campagna di vaccinazione, ritenuta nelle sue prime fasi un caso di successo. Ora lascia l’incarico, mentre il Regno Unito affronta la cosiddetta variante Delta, una mutazione del virus che sta spingendo di nuovo al rialzo i casi e i decessi nel Paese. Hancock ha formalizzato il suo addio con una lettera indirizzata al premier Boris Johnson, dove spiega che l’atto è «dovuto alle persone che durante la pandemia si sono sacrificate così tanto per essere oneste». Johnson ha replicato che Hancock deve essere «orgoglioso» del lavoro svolto.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti