FISCO ESTERO

Regno Unito sotto inchiesta Ue: «Favorì le multinazionali»

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(© Cultura RM)


2' di lettura

Il Regno Unito ha esentato illegalmente alcune multinazionali dalle norme antievasione. Lo afferma la Commissione Ue. L’episodio segue l'apertura, nell’ottobre 2017, di una indagine approfondita su un regime fiscale britannico che potrebbe consentire alle multinazionali con una presenza nel Regno Unito di evitare il pagamento di imposte. L'indagine non è dissimile a quelle aperte in altri paesi dell'Unione, in particolare in Irlanda, Olanda o Lussemburgo dove la tassazione societaria è particolarmente favorevole alle imprese.
La Commissione, ora, considera che quando un reddito da finanziamento proveniente da una società estera di un gruppo, canalizzato dall'intermediazione di una filiale offshore, è finanziato da fondi legati al Regno Unito e che alcuna attività che concorre alla creazione di profitti di finanziamento è esercitato nel Paese, l'esenzione sul finanziamento dei gruppi è giustificata e non costituisce aiuto di Stato. Ciò perché tale esenzione evita al gruppo di dover procedere a operazione di tracciamento intragruppo complesse per valutare la percentuale esatta dei profitti finanziari da asset britannici. All'inverso, Bruxelles stima che quando un reddito da finanziamento proveniente da una società estera di un gruppo, canalizzato dall'intermediazione di una filiale offshore, proviene da attività esercitate nel Regno Unito, l'esenzione sul finanziamento dei gruppi «non si giustifica e costituisce aiuto di Stato». In effetti, “l'operazione richiesta per valutare la misura in cui il reddito finanziario di una società deriva da attività nel Regno Unito non è particolarmente onerosa o complessa. Inoltre, l'esenzione per finanziamenti del gruppo non ha lo scopo di rimediare alla complessità che può derivare dall'assegnazione dei proventi finanziari alle operazioni nel Regno Unito”. D'altra parte lo Stato britannico non ha affermato di voler perseguire questo obiettivo.
Di qui la conclusione che le multinazionali che chiedono l'esenzione dal finanziamento di gruppo pur soddisfacendo il “test di attività nel Regno Unito” hanno beneficiato di un trattamento fiscale preferenziale ingiustificato che è illegale ai sensi delle norme europee sugli aiuti di Stato. Ora Londra dovrà rivalutare l'onere fiscale delle società britanniche che hanno beneficiato illegalmente dell'esenzione considerata illegale da Bruxelles. Il numero dei beneficiari e l'ammontare da recuperare non può essere che determinato dalle autorità nazionali sulla base di un esame caso per caso.

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