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Renault cede le attività in Russia al governo di Mosca

Accordo con le autorità locali per la cessione di tutti gli asset nella Federazione russa. La casa automobilistica conserva opzione di riacquisto

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2' di lettura

Le attività della casa automobilistica francese Renault in Russia sono da lunedì 15 maggio di proprietà dello Stato russo: lo ha reso noto il ministero dell’Industria e del commercio di Mosca in un comunicato. L’annuncio segue il ritiro della Renault dalla Russia in seguito all’invasione dell’Ucraina. «Sono stati firmati accordi per il trasferimento di asset russi dal gruppo Renault alla Federazione Russa e al governo di Mosca», ha affermato il ministero nella nota. Le azioni di Renault Russia sono state trasferite al governo della città di Mosca e l’istituto statale di ricerca nel Settore automobilistico (Nami) è diventato proprietario della partecipazione della Renault nella casa automobilistica russa Avtovaz.

Governo di Mosca nuovo azionista

Il governo di Mosca ha adesso così il 100% delle azioni di Renault Russia, mentre una quota del 67,69% nella Avtovaz è passata al Nami. La Avtovaz continuerà ad assemblare l’intera gamma delle auto Lada nei suoi stabilimenti e offrirà i servizi di manutenzione per le autovetture Renault in Russia. Il Consiglio di amministrazione del gruppo Renault ha approvato all’unanimità la firma degli accordi per la cessione. L’intesa prevede un’opzione di riacquisto da parte di Renault della propria partecipazione in Avtovaz, esercitabile in determinati momenti nei prossimi sei anni. Come annunciato il 23 marzo, nei risultati del primo semestre 2022 dovrebbe essere registrato un onere di rettifica non monetario pari al valore contabile delle attività immateriali, degli immobili, degli impianti e dei macchinari consolidati e dell’avviamento del gruppo in Russia.

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Asset da 2,1 miliardi

Al 31 dicembre 2021, tale valore ammontava a 2,195 miliardi di euro. Di conseguenza, le attività russe saranno deconsolidate nel bilancio consolidato del gruppo Renault per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 e saranno contabilizzate come attività cessate. La casa automobilistica transalpina conferma le prospettive finanziarie annunciate il 23 marzo 2022. Renault presenterà, in occasione di un Capital Market Day che si terrà nell’autunno del 2022, le sue prospettive finanziarie e la sua strategia aggiornata, posizionando il gruppo come un «attore di riferimento competitivo, tecnologico e sostenibile», è scritto in una nota.

La fiducia del management

«Oggi abbiamo preso una decisione difficile ma necessaria. Stiamo facendo una scelta responsabile nei confronti dei nostri 45mila dipendenti in Russia, preservando le performance del gruppo e la nostra capacità di tornare nel Paese in futuro, in un contesto diverso», ha sottolineato l’amministratore delegato di Renault, Luca de Meo. «Sono fiducioso - aggiunge - della capacità del gruppo Renault di accelerare ulteriormente la sua trasformazione e di superare gli obiettivi a medio termine».

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