Le novità

Renault e Dacia sul mercato con due modelli apripista

La capogruppo francese metterà in vendita la media Megane in versione elettrica Il secondo marchio lancia la station wagon Jogger, un'auto di grandi dimensioni ma bassi consumi.

di Corrado Canali

3' di lettura

Due novità importanti perché finalizzate alle rispettive strategie dei due marchi di punta del gruppo francese guidato dall’italiano Luca de Meo. Quello dell’elettrificazione che è prioritario per la capogruppo Renault che da marzo 2022 metterà in vendita la media Megane per la prima volta in versione elettrica.

La nuova Megane siglata E-Tech porta anche un design innovativo che ai noti dettagli aggiunge inediti spunti che si ritroveranno su altre elettriche future. Un esempio è il taglio dei gruppi ottici Full Led anteriori e Led 3D posteriori, così come gli inserti nella tonalità contrastante, le maniglie a scomparsa, la griglia anteriore chiusa e le incisioni laser sulla parte basse delle fiancate. Le forme sono tipiche di un crossover compatto da 4,21 metri, ma i dettagli la rendono più personale e dinamica, con l ’altezza limitata a 1,5 metri e dei grandi cerchi da 18 o 20 pollici abbinati a pneumatici ad alta efficienza.

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La vettura è anche la prima a portare sul mercato il nuovo logo ribattezzato «Nouvel ’R». Gli interni sono altrettanto particolari perché si distinguono da tutte le altre Renault. L ’unico elemento scuro che include la strumentazione digitale da 12,3 pollici si abbina al il display verticale da 12 pollici con risoluzione 4K dell’infotainment basato su Android Automotive OS coi servizi e l ’assistente virtuale di Google integrati. Due le versioni della Mégane E-Tech con motore sincrono singolo da 130 cv e da 218 cv.

Le batterie LG sono invece disponibili nelle varianti da 40 e 60 kWh e hanno una densità energetica del 20% più di quelle della Zoe. L’autonomia è rispettivamente pari a 300 e 470 km. La ricarica in corrente alternata gestisce i livelli fino a 22 kW, mentre gli impianti a corrente continua ricaricano a 130 kW: in soli 30 minuti si recuperano fino a 300 km di autonomia.

All’insegna della semplicità è, invece, la novità che Dacia introdurrà sul mercato all’inizio del 2022, con tanto di versione di lancio, l’Extreme. Si tratta della Jogger un modello che riassume diverse priorità come la capacità di una station wagon, la versatilità di una Mpv con in più sette posti su tre file e il look da crossover. Non a caso il modello sostituisce la Lodgy, la Logan MCV e anche la Dokker per mettere nel mirino un’offerta media strategica per il marchio Dacia a cui dedica una formula che lo ha portato tra i best seller in Europa: tanta sostanza, ma al giusto prezzo, visto che la Jogger partirà da 15.000 euro e le dotazioni che servono e tanta semplicità sotto il profilo degli allestimenti. Altro che low cost, la nuova filosofia di Dacia è ora il value for money. Più che al pezzo fine a se stesso quello che conta è quello che si può ottenere a quel prezzo. Non a caso alla Dacia vendono il 75% di Sandero nella versione top che è la Stepway e quasi l’80% del Duster nell’allestimento più completo. La Jogger oltre all’ambizione di reinventare l’auto per le famiglie, la vettura è leggera visto che pesa 1.200 kg il che permette di abbinarla a motori di potenza e consumi ridotti come il 1.000 cc 3 cilindri benzina da 110 cv e il 1.000 cc bifuel a benzina e Gpl da 100 cv a cui nel 2023 si aggiungerà il primo ibrido di Dacia. Due anni dopo nel 2025 toccherà al quinto elemento, la Bigster, il suv che andrà a collocarsi ai vertici dell’offerta fra i modelli a ruote alte che per allora potrà contare anche su un Duster di nuova generazione.

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