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Renault e l’Ipo Ampère, le attese sono per una valutazione da 9 miliardi

Se ne parlerà al Capital Market Day, martedì 8 novembre. L’appuntamento servirà per chiarire la strategia del gruppo guidato da Luca de Meo

di Redazione Finanza

(Reuters)

2' di lettura

Se ne parlerà al Capital Market Day, martedì 8 novembre. L’appuntamento servirà per dare aggiornamenti sulla strategia del Gruppo Renault e sula previsione finanziaria a medio termine del piano strategico Renaulution. Ma qualcosa è già filtrato attraverso le indiscrezioni raccolte da Bloomberg. Renault punterebbe a 9 miliardi di euro di valutazione per la divisione elettrica denominata Ampère, una volta concluso lo scorporo dalle altre attività, nell’Ipo su Euronext Parigi che la casa automobilistica starebbe programmando per il prossimo anno. Lo scorporo di Ampère, anticipato dai vertici del gruppo francese nelle scorse settimane, fa parte del più ampio piano di revisione che il ceo Luca de Meo presenterà agli investitori.

La mossa è stata al centro dei colloqui in corso tra Renault e il partner giapponese Nissan per arrivare a un accordo con cui rimodulare la loro ventennale Alleanza. Renault dovrebbe ridurre nel tempo la propria partecipazione in Nissan al 15% dall’attuale 43%. In cambio Nissan investirebbe da 500 a 750 milioni di dollari per una quota di circa il 15% in Ampère.

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La prossima settimana de Meo fornirà anche dettagli sulle sorti dell’attività di motori a combustione, denominata Horse, che potrebbe rientrare in un’alleanza con la cinese Geely. Forse al 50%, almeno fino a quando non entreranno altri investitori. Il governo francese, che possiede il 15% di Renault, è già stato informato sui piani.

L’alleanza con Geely, gruppo globale che in Europa controlla Volvo, Polestar, Lynk&Co e Lotus oltre a essere secondo azionista di Mercedes-Benz con il 9,7%, potrebbe però irritare Nissan, che non intende mettere in comune tecnologia con la concorrenza cinese. De Meo dovrà sfoderare tutta la sua capacità diplomatica per chiudere un accordo in cui non c’è ancora nulla di scontato.

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