AUTO

Renault, Governo francese pronto a ridurre la sua quota

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2' di lettura

Il Governo francese è pronto a ridurre la sua quota del 15% in Renault. Lo ha detto il ministro delle Finanze Bruno Le Maire, in visita in Giappone per il G-20. La mossa potrebbe servire a consolidare l’alleanza della casa automobilistica con Nissan. Le dichiarazioni di Le Maire seguono il brusco stop, la scorsa settimana, di una proposta di fusione di 33 miliardi di euro a Renault da parte di Fiat Chrysler (FCA).

«Possiamo ridurre la partecipazione dello Stato nel capitale di Renault - ha detto il ministro - Questo non è un problema se, alla fine del processo, avremo un settore automobilistico più solido e un'alleanza più solida tra le due grandi case automobilistiche Nissan e Renault», ha dichiarato all'Agence France-Presse. Fonti vicine a Nissan interpellate dal Financial Times hanno detto che questa non è la prima volta che il governo francese ha sollevato la possibilità di ridurre la sua partecipazione, senza però andare fino in fondo.

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Anche funzionari del governo francese hanno precisato che il ministro non parla di una riduzione «imminente» della partecipazione. Il crollo della proposta di fusione con FCA ha messo a nudo la tensione tra Renault e Nissan e un crescente senso di urgenza a Parigi che deve agire rapidamente per sostenere l'alleanza.

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In un'intervista su Le Figaro pubblicata giovedì scorso, Le Maire ha detto che l'obiettivo a lungo termine dello stato francese non è quello di gestire le aziende. Ha poi aggiunto che «tutte le opzioni potrebbero essere prese in considerazione» per quanto riguarda la partecipazione francese nella casa automobilistica giapponese. Renault possiede il 43% di Nissan.

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