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Renault Mégane eVision, debutta la nuova auto elettrica da famiglia

La prossima generazione della Mégane aprirà una nuova era della Renault, sovvertendo i codici del marchio francese del design, dell'architettura e dell'efficienza energetica

di Massimo Mambretti

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La prossima generazione della Mégane aprirà una nuova era della Renault, sovvertendo i codici del marchio francese del design, dell'architettura e dell'efficienza energetica


2' di lettura

La quinta generazione della Mégane, a lungo messa in discussione, viene anticipata dalla show-car eVision. Il modello di serie arriverà il prossimo anno e sarà fondamentale per la Renault. Infatti, sarà realmente rivoluzionario perché scriverà una nuova pagina della storia del brand, oltre che quelli dell'Alleanza con Nissan e Mitsubishi, portando al debutto soluzioni e tecnologie d'avangurdia.

Renault Mégane eVision, concentrato di avanzate concezioni

La futura Mégane sarà la capostipite di una nuova famiglia di modelli full-electric. Infatti, accanto una rete elettrica d'avanguardia porterà alla ribalta anche inedite soluzioni stilistiche e funzionali, specie per quello che riguarda l'abitabilità. Questa prerogative sono propiziate, essenzialmente, dall'architettura modulare Cmf-Ev, sviluppata appositamente per i modelli di taglia compatta e media alimentati esclusivamente dagli elettroni. La nuova piattaforma si caratterizza per l'ampiezza del passo in rapporto alla lunghezza di 4,21 metri della futura Mégane, poiché è di 2,70 metri, ma non avvantaggia solo l'abitabilità e non genera unicamente nuovi codici stilistici che tengono in gran conto l'aerodinamica per sostenere l'efficienza energetica. Infatti, questa architettura essendo modulabile a livello di lunghezza e larghezza consente di utilizzare batterie di dimensioni anche molti diverse. Insomma, permette di optare per l'accumulatore più consono alla mission di ogni modello, integrandola sempre in maniera strutturale quindi anche in modo funzionale per contribuire ad assorbire gli effetti di impatti laterali.

Mégane eVision, le foto della prossima compatta Renault elettrica

Mégane eVision, le foto della prossima compatta Renault elettrica

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Renault Mégane eVision, rete elettrica ultra-slim

Il cuore della prossima Mégane, che secondo quanto anticipato sarà offerta unicamente in versione elettrica, è assai innovativo. Ripartiamo dalla batteria, che è di nuova generazione perché a prescindere dalla specifica dimensione sarà sempre assai sottile. E al riguardo la Renault annuncia che sarà sempre la più esile in circolazione in rapporto alla sua capacità. Quella della Mégane eVision è da 60 kWh ed è anche ricaricabile velocemente, perché predisposta per interagire con sistemi sino a 130 kW. L'accumulatore alimenta un motore elettrico da 160 kW, ovvero 217 cv, che si caratterizza per l'estrema compattezza. Grazie a questa taglia, replicata anche da altre componenti elettriche, fa convivere le tecnologie correlate, normalmente disseminate nella corporatura delle full-electric, nel vano motore anteriore. In questo modo la rete elettrica della eVision sostiene i vantaggi riguardanti l'abitabilità propiziati dall'architettura Cmf-Ev, dovuti anche al pianale completamente piatto.

Renault Mégane eVision, innovativa più nella sostanza che nella forma

L'eVision non si limita a prospettare le nuove concezioni stilistiche della Renault, la razionalizzazione dell'organizzazione dell'abitacolo nonché la presentazione dell'ambiente che trasmette la svolta epocale della Renault che partirà con la futura Mégane. Infatti, la sua architettura ha propiziato moltissime innovazioni tecnologiche, coperte da oltre 300 brevetti. Lo schieramento spazia dalla piattaforma all'acustica, dal motore alla batteria e al suo sistema di ricarica sino alla gestione termica del powertrain e dell'accumulatore. Quest'ultima opera in un ampio range di temperature captando il calore del motore e della batteria per diffonderlo nell'abitacolo. In questo modo evita sia che l'efficienza del sistema propulsivo non sia impattata dal freddo sia che la climatizzazione assorba inutilmente energia, compromettendo l'autonomia della vettura.

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