LO SCONTRO NELLA MAGGIORANZA

Renzi: «Conte se vuole ci cacci, alleati e non sudditi»

È ancora alta la tensione tra il leader di Italia Viva e il presidente del Consiglio dopo il via libera da parte del Consiglio dei ministri della riforma del processo penale con l’intesa sulla prescrizione raggiunta da M5S, Pd e Leu


Sì riforma penale con lodo Conte bis, scontro frontale con Renzi

2' di lettura

Non cala la tensione all’interno della maggioranza all’indomani del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera all’intesa sulla prescrizione raggiunta da M5S, Pd e Leu, nell’ambito del ddl sulla riforma del processo penale. Dopo aver disertato la riunione del Governo e votato per per tre volte in due giorni con il centrodestra su prescrizione e autostrade, Italia Viva torna in pressing contro il capo del Governo. E lo fa tramite il suo leader, Matteo Renzi, che sul suo profilo Facebook torna a ribadire: «Se vuole cacciarci, faccia pure: è un suo diritto! È il massimo esperto nel cambiare maggioranze. Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi. Trovo il tono di Conte sbagliato, ma ai falli da dietro rispondiamo senza commettere falli di reazione».

Conte: nessun contatto con Iv ma porte sono aperte
L’assenza delle ministre di Italia Viva alla riunione del Governo ha spinto il presidente del Consiglio a parlare di «opposizione maleducata». «Quando si lavora con serietà - ha poi aggiunto in occasione della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri - responsabilità e impegno i risultati seppur faticosi, arrivano». L’assenza di Iv è stata una loro «sconfitta». «Non ho sentito nessuno di Iv ma considerate che eravamo prima in riunione a palazzo Chigi e poi
sono partito per venire qui: ma le mie porte sono aperte» ha poi detto il premier alla Conferenza per il Sud.

Gualtieri: governo arriva a fine legislatura al 100%
«La difficoltà maggiore è fuori al governo non dentro. Io penso che governo arriva alla fine di legislatura al 100 per cento». Così il ministro dell'economia Roberto Gualtieri a il Mix delle 5 “Radio 1”. «L'alternativa a
questo governo» comunque ha detto «sono le elezioni, ma ci saranno a fine legislatura»

Fonti di Iv: «Voteremo la fiducia»
«Se votiamo la fiducia al governo? Lo faremo già la prossima settimana, alla Camera, quando arriverà in aula il Milleproroghe» assicurano fonti di Italia Viva, sottolineando: «Siamo pronti a lavorare sul merito delle cose. Ieri eravamo al tavolo di maggioranza proprio mentre Conte ci dava dei maleducati. Oggi partecipiamo ai tavoli. Ma non raccogliamo provocazioni. Ieri, per esempio, il testo del Ddl portato in Cdm convocato alle 20 ci è arrivato alle 20.30 e senza lodo Conte dentro. E noi saremo i maleducati?». Le stesse fonti di Iv spiegano: «Sulla prescrizione manteniamo le nostre idee. Il lodo Conte è incostituzionale. Ora è stato inserito in un Ddl, quando arriverà in Parlamento si vedrà. Ma sulla velocizzazione dei tempi della giustizia abbiamo sempre detto che per noi è una priorità». Infine, da Italia viva si sottolinea: «Se il disegno è quello che Conte vuole un’altra maggioranza lo si dica, ma noi non veniamo meno ai nostri principi».

Per approfondire:
Il governo Conte bis rischia davvero di cadere?
Giustizia, come funziona la riforma della prescrizione: rischio ricalcolo per 12mila processi

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