Politica

Incarico a Draghi, da giovedì consultazioni alla Camera. Di Maio: la strada è un’altra. Alle 19 videoconferenza Pd-M5s-Leu

● Il presidente della Repubblica ha conferito all’ex presidente della Bce l'incarico di costituire un nuovo esecutivo. Draghi ha accettato con riserva. La scioglierà al termine delle consultazioni. Incontro con Fico, Casellati e Conte
● Grillo: leali a Conte, no a Draghi. M5s verso una spaccatura interna
● Zingaretti: con Draghi fase nuova, ora incontro con M5s-Leu
● Meloni: non c’è possibilità che Fdi sostenga Draghi. Salvini avverte: «No pregiudizi su Draghi ma strada maestra è voto». Apre Forza Italia, che ricorda la “stima antica” tra Berlusconi e l'ex presidente della Bce
● Renzi plaude a Mattarella: «È tempo costruttori, sostenere Draghi»

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Mario Draghi lascia Montecitorio dopo l’incontro con il Presidente della Camera Roberto Fico (REUTERS)
  • Di Maio ribadisce, governo politico, M5S compatto

    «Le regole della democrazia sono molto chiare. La volontà popolare è rappresentata dalle forze presenti in Parlamento il cui mandato, ricevuto dagli elettori, non è stato quello di un governo tecnico ma, lo ribadisco, è stato quello di proporre un governo politico al Paese che rispondesse alle esigenze degli italiani». Lo scrive Luigi Di Maio in un post su Facebook. «Nel 2018 il MoVimento 5 Stelle - aggiunge Di Maio - ha preso il 33% dei voti, in Parlamento siamo la forza politica più grande e come abbiamo già dimostrato, siamo determinanti. Ora dobbiamo mostrarci compatti, serve unità. Nessuno provi a dividerci».

  • Leu, ok riunione, percorso con Pd e M5S non si ferma

    «La riunione di questa sera tra Pd LeU e 5stelle è stata importante per proseguire nel percorso comune intrapreso in questo anno e mezzo di governo. Percorso che ci ha visto, in questa fase difficile del nostro paese, fare scelte importanti a difesa degli italiani per non lasciare indietro nessuno in questa crisi. Nel rispetto delle reciproche posizioni sull'attuale fase politica questo percorso non si ferma». È quanto hanno affermato i capigruppo di LeU Loredana De Petris e Federico Fornaro al termine dell'incontro con Pd e M5S.

  • Draghi: Crimi, lealtà e rispetto reciproche posizioni

    «Dalla riunione tra Movimento, Pd e Leu emerge la volontà di non disperdere il patrimonio comune costruito con grande impegno, nell'ultimo anno e mezzo. Un patrimonio fatto di temi e interventi già realizzati, di misure sulle quali abbiamo condiviso impostazioni e obiettivi. Nel reciproco rispetto per le rispettive posizioni riguardo alla scelta di appoggiare un eventuale governo tecnico a guida Mario Draghi, abbiamo confermato la volontà di mantenere saldo quel leale rapporto che nel tempo è cresciuto e migliorato» È quanto si legge in una nota del capo politico politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.

  • Zingaretti,ok disponibilità M5S-Leu a prospettiva unitaria

    «Nel quadro del lavoro che si è avviato dopo il conferimento dell'incarico al professor Draghi, pur nel rispetto del confronto che si è aperto tra le forze politiche, è positiva la disponibilità di Pd, M5S e Leu di voler continuare a tenere aperta una prospettiva politica unitaria».È quanto ha dichiarato il segretario del Pd Nicola Zingaretti al termine dell'incontro da remoto con M5S e Leu.

  • Sibilia, M5s determinato su esecutivo politico

    «Il momento è cruciale. Siamo determinati a costruire un esecutivo di tipo politico nel rispetto delle scelte di Mattarella. Del resto Mattarella non ha mai parlato di governo tecnico ma di governo di alto profilo. Siamo il partito di maggioranza e siamo stati votati per fornire risposte ai cittadini». È quanto afferma il sottosegretario all'interno Carlo Sibilia, commentando i lavori dell'assemblea dei gruppi M5S.

  • Di Battista a M5S,pressioni saranno forti, non cedere

    «Le pressioni saranno fortissime. Vi accuseranno di tutto. Di essere artefici dello spread. Di irresponsabilità. Di blasfemia perché davanti all'Apostolo Draghi non vi siete genuflessi. Voi non cedete». È quanto ha scritto Alessandro Di Battista in un post su Fb.

  • Draghi verso consultazioni da domani pomeriggio

    Mario Draghi si sta preparando alle consultazioni con le forze politiche: dovrebbe cominciarle domani pomeriggio, 4 febbraio, in uno studio di Montecitorio. Grande attenzione anche ai rapporti con le parti sociali che, si ragiona in ambienti politici, potrebbero essere incontrate da Draghi a margine delle consultazioni con i partiti e, sicuramente, in un tavolo di concertazione, a governo fatto.

  • P. Chigi, falso che Draghi abbia offerto cariche a Conte

    «Le notizie che stanno trapelando in queste ore sul colloquio tra Giuseppe Conte e Mario Draghi sono totalmente inventate. In particolare, è destituita di fondamento l'indiscrezione secondo cui nel corso dell'incontro si sarebbe parlato di incarichi di governo per il Presidente Conte. Ancora una volta si torna a ribadire che in questa fase tutti i virgolettati e retroscena attribuiti a Giuseppe Conte sono destituiti di fondamento». Lo sottolineano fonti di Palazzo Chigi.

  • Al via incontro tra delegazioni Pd, M5s e Leu

    Al via l'incontro da remoto tra le delegazioni del Pd, del M5S e di Leu. Per il Pd sono presenti il segretario Zingaretti, il vicesegretario Orlando, il capodelegazione Franceschini, i capigruppo Delrio e Marcucci, la presidente Cuppi. Per la delegazione di Leu sono presenti Fratoianni, De Petris, Fornaro, Scotto. Per il M5S sono presenti Crimi, Cioffi, Licheri, Crippa e Ricciardi.

  • Fonti centrodestra, nessun altro vertice stasera

    Stasera non ci sarà un altro vertice tra i leader del centrodestra. Lo si apprende da fonti parlamentari dell'opposizione.

  • Draghi arrivato a Città della Pieve

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è arrivato nella sua abitazione a Città della Pieve. L'auto con a bordo l'ex presidente della Bce è entrata nel parco che circonda il casale, alle porte del centro umbro, senza fermarsi. Seguita da una vettura della scorta. Davanti alla casa di Draghi anche una pattuglia dei carabinieri.

  • M5S: assemblea sospesa per incontro Movimento con Pd e Leu

    L'assemblea dei gruppi M5S è stata sospeso per l'incontro tra i vertici del Movimento, il Pd e Leu. La riunione riprenderà al termine dell'incontro.

  • Di Maio, nessun attacco a Draghi ma la strada è un'altra

    «Io credo che il punto non sia attaccare o meno Draghi: Mario Draghi è un economista di fama internazionale che ha legittimamente e correttamente risposto a un appello del Capo dello Stato. Io credo che il punto qui sia un altro e prescinde dalla figura di Mario Draghi. Il punto qui è che la strada da intraprendere, a mio avviso, è un'altra. E, come ho detto, è quella di un governo politico». Così, secondo quanto si apprende, Luigi Di Maio nel suo intervento all'assemblea dei parlamentari del M5S.

  • Di Maio, regole democrazia chiare, serve governo politico

    «Le regole della democrazia sono molto chiare. E credo che la via democratica alla ricostruzione dell'Italia, in virtù anche del lavoro svolto fino ad oggi, dell'impegno profuso, dei risultati ottenuti, sia quella di un governo politico. La volontà popolare è rappresentata dalle forze parlamentari, il cui mandato ricevuto dagli elettori non è stato quello di un governo tecnico ma, lo ribadisco, è stato quello di proporre un governo politico al Paese che rispondesse alle esigenze degli italiani». Così Luigi Di Maio in assemblea M5S.

  • Di Maio, M5S compatto, nessuno pensi di dividerci

    «Ricordiamo che nel 2018 abbiamo preso il 33% dei voti e in Parlamento siamo la forza politica più grande, siamo determinanti. Ora dobbiamo mostrarci compatti. Molti scommettono su una nostra scissione, sono anni che ne raccontano, mentre a scindersi sono stati altri. Noi dobbiamo reagire con forza e sangue freddo. Chiedo unità a tutti, compattezza a tutto il Movimento. Nessuno pensi di dividerci». Lo ha detto il ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio all'assemblea M5S.

  • Bonino, no fiducia a Draghi sarebbe catastrofe

    Un eventuale governo a guida Mario Draghi avrà la fiducia del Parlamento? «Se questa classe politica non è diventata tutta irresponsabile e autoreferenziale, senza la capacità di occuparsi del Paese.. altrimenti sarebbe una catastrofe per il Paese». Così Emma Bonino, senatrice di +Europa interpellata dall'Ansa.

  • Agenzia Cei, assurdo se si vanifica possibilità

    «Dopo una crisi incomprensibile, sarebbe ancora più incomprensibile se le forze politiche vanificassero anche questa possibilità di dotare il Paese di un governo all'altezza delle sfide epocali che ha di fronte». Lo scrive il Sir, l'agenzia della Conferenza Episcopale Italiana. Parlando di Mario Draghi rileva che «ha dalla sua un prestigio e un'autorevolezza internazionali che pochi altri italiani possono vantare, ma un Governo ha bisogno della fiducia delle Camere». Plaude dunque alla scelta di Sergio Mattarella: «In un momento così difficile per il Paese, i cittadini possono trovare in questi due personaggi un motivo di fiducia».

  • Gualtieri, creare condizioni perché Draghi sciolga riserva

    «In questo momento bisogna creare le condizioni perché Mario Draghi possa sciogliere positivamente la sua riserva e accettare l'incarico a cui è stato chiamato dal Presidente Mattarella. Uniamo l'Italia migliore per contrastare la pandemia e rilanciare l'economia». È quanto ha scritto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri su twitter.

  • Salvini, ad alleati suggerito di ascoltare Draghi

    «Da settimane sto lavorando con riunioni e telefonate per tenere unito il centrodestra e se Conte e Casalino sono andati a casa è anche grazie alla compattezza del centrodestra. Poi è chiaro che ci sono idee diverse tra gli alleati del centrodestra. Da segretario del primo partito di questo Paese, devo cercare di fare sintesi e anche oggi nella nostra riunione ho suggerito di andare ad ascoltare, a capire e valutare». Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando della posizione della Lega rispetto a quella di Fratelli d'Italia sulla fiducia a un eventuale governo Draghi, ospite di Radio Radio. E incalzato, ha aggiunto: «Non posso dirvi stasera cosa ho deciso di votare quando non so ancora come e cosa vuole fare Draghi e con chi» concludendo: «Siamo pronti a trattare sui temi, io personalmente vado a discutere non di temi di filosofia politica ma vado a capire che idea c'è su taglio delle tasse, apertura dei cantieri, riforma della giustizia, quota 100».

  • D'Incà, M5s deve sedersi a tavolo e valutare

    «È sempre importante sedersi ad un tavolo perché la presenza del M5s impedisce che si possa fare male al paese. Quindi andiamo a vedere le carte e riconfrontiamoci insieme». Lo avrebbe detto Federico D'Incà all'assemblea M5s dove avrebbe aggiunto: «Io credo che ci si debba sempre sedere ai tavoli: è il modo migliore per capire, comprendere e scegliere. E solo sedendoci credo si possa andare a vedere».

  • Berlusconi,ascolteremo Draghi, persona di alto profilo

    «Andiamo alle consultazioni a sentire Mario Draghi quali idee ha e cosa propine. E' una personalità di altissimo profilo. Valuteremo insieme come centrodestra cosa fare. Se siamo arrivati fino a qui e perchè siamo rimasti uniti». Lo ha detto, a quanto si apprende, Silvio Berlusconi alla riunione del vertice del centrodestra. L'ex premier era collegato via zoom.

  • Meloni, non c'è possibilità che Fdi sostenga Draghi

    «Sarò chiara. Non c'è alcuna possibilità di una partecipazione o anche di un sostegno da parte di FdI al Governo Draghi. Gli italiani hanno il diritto di votare. Continuiamo a lavorare per tenere il Centrodestra unito e portare gli italiani alle elezioni. Fatevene una ragione». Così la leader di FdI, Giorgia Meloni.

  • Draghi:Brunetta,Cav convochi riunione Fi prima consultazioni

    «Io chiedo a Berlusconi e a Tajani di convocare gli organi di partito e i gruppi parlamentari per discutere in maniera tranquilla e responsabile la posizione di Fi partito e dei gruppi parlamentari perchè sappiamo che sono due cose diverse prima dell'inizio delle consultazioni». Lo ha detto Renato Brunetta a Skytg24 auspicando che anche Lega e Fdi «convergano sulla nostra posizione che quella di essere estremamente favorevoli a Draghi».

  • Licheri (M5s),no fiducia ma valutare provvedimenti

    Su Draghi «non voteremo la fiducia ma voteremo sì a quei provvedimenti che andranno in direzione dei cittadini e No a quelli che andranno contro di loro. Questo dobbiamo fare: essere lineari e coerenti rispetto a quello che ci siamo sempre detti» per quanto riguarda il nostro ruolo nelle istituzioni. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il capogruppo M5s al Senato Ettore Licheri, in assemblea M5s.

  • Tabacci, Conte ministro con Draghi? Non lo escludo

    «Se Conte potrebbe fare il ministro in un governo Draghi? Questo non si può escludere, ci mancherebbe altro. Ha la caratura per farlo, quindi non è questo il problema». Lo ha detto a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, l'esponente di Centro Democratico Bruno Tabacci.

  • Draghi lascia Palazzo Montecitorio

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha lasciato Montecitorio dove si era recato per un sopralluogo in vista delle consultazioni.

  • Draghi: Crimi (M5s), ipotesi voto Rousseau non da trascurare

    «Quella del voto su Rousseau e una ipotesi da non trascurare. Ovviamente dico ipotesi perchè dobbiamo aspettare che prima ci sia un contenuto reale da sottoporre, votare su una persona soltanto mi sembra riduttivo». Lo ha detto il capo politico dei Cinque Stelle Vito Crimi ai gruppi M5S.

  • Cambiamo!, convocato esecutivo alle 19 con Toti

    Si terrà alle 19, presso la sede del movimento, la riunione dell'Esecutivo di Cambiamo!, alla presenza del presidente Giovanni Toti. L'incontro verterà sull'analisi della situazione politica.

  • Crimi, andremo a incontro con Pd e Leu

    Da Pd e Leu «ci è stato chiesto di incontrarci con le delegazioni per capire se possiamo, al di là delle decisioni che prenderemo su Draghi, trovarci per cercare di non disperdere il patrimonio acquisito almeno sui temi comuni su cui abbiamo avviato un percorso. Pd e Leu hanno avuto un atteggiamento leale con noi. Per cui andremo a questo incontro, io con i capigruppo, e vedremo il messaggio che ci vogliono dare». Lo ha detto in assemblea M5s ,a quanto si apprende, il capo politico M5s Vito Crimi.

  • Toninelli (M5s), no Draghi in nostro Dna

    «In questi anni noi non ci siamo mai preoccupati del consenso, abbiamo dato tutto senza preoccuparci di questo e sapendo che non era facile né allearsi con la Lega né col Pd. Ma noi non abbiamo mai approvato leggi porcherie: il no a Draghi è nel nostro Dna». Lo avrebbe detto Danilo Tonielli durante l'assemblea M5s.

  • Renzi riunisce gruppi Iv stasera alle 23

    Matteo Renzi, secondo quanto si apprende, riunirà i gruppi di Italia viva questa sera alle 23, in videoconferenza.

  • Per Draghi incarico senza paletti, no idee precostituite

    Un mandato ampio che non parte da un'idea precostituita di governo, di maggioranza né di tipo di ministri. Così Mario Draghi si avvia alle consultazioni con le forze parlamentari dopo l'incarico a formare un nuovo governo ricevuto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Sarà Draghi, a quanto si apprende, a decidere senza particolari “paletti” su perimetro, tipo, modello di governo dopo aver sentito i gruppi parlamentari. Ascolterà appunto, come da lui stesso detto all'uscita dell'incontro con il Presidente della Repubblica, le forze politiche e poi tirerà le somme per riferire al Capo dello Stato le sue determinazioni e sciogliere la riserva.

  • Bonafede (M5S), compatti con Conte, discorso non si chiude

    Per il M5s ci può essere «solo un governo politico; lo diremo con responsabilità e coerenza spiegando che il paese ha bisogno di questo». Lo avrebbe detto Alfonso Bonafede in assemblea M5a dove avrebbe aggiunto: «siamo stati compatti su Conte e dobbiamo continuare ad essere compatti. Con Conte il discorso non si chiude qui» .

  • Alle 19 confronto da remoto tra vertici Pd, M5S e Leu

    I vertici di Pd, M5 e Leu, a quanto si apprende, avranno alle 19 un confronto da remoto sulle prospettive del nascente governo Draghi.

  • Zingaretti, ci siamo sentiti con M5s-Leu, incontro a ore

    «Ci siamo sentiti e ci incontreremo nelle prossime ore, con Leu e con il M5S per un confronto e uno scambio di opinioni e per dire all'Italia che vogliamo preservare questo patrimonio unitario, che è un patrimonio per la democrazia». È quanto ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti nel corso di una diretta su Radio Immagina, la web radio del Pd.

  • Draghi a Montecitorio in vista consultazioni di domani

    Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, è rientrato a Montecitorio, dopo aver incontrato Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, per una prima visita delle sale che da domani, giovedì 4 febbraio, lo ospiteranno per le consultazioni legate alla formazione del nuovo Governo.

  • Zingaretti, Draghi può portare Italia fuori da incertezza

    «Draghi è una personalità di grande prestigio, una forza e una risorsa apprezzata nel mondo e credo che può portare l'Italia fuori dall' incertezza determinata dalla crisi di governo. Oggi ha posto i temi in maniera corretta rivolgendosi al parlamento, ai partiti, alla politica e alle forze sociali per trovare insieme le risposte. Vedremo ma sicuramento è una personalità che ha cominciato a interloquire in modo corretto». Così il segretario Pd Nicola Zingaretti a radio Immagina, la web radio del Pd.

  • Meloni ad alleati, non rompiamo unità e propone astensione

    «Giochiamo a carte scoperte». È la richiesta che, raccontano alcuni presenti, avrebbe fatto Giorgia Meloni durante il vertice del centrodestra. La Meloni, ribadita l'indisponibilità di FdI a sostenere in ogni caso un governo Draghi, e avrebbe proposto una possibile mediazione solo al fine di salvaguardare l'unità e la compattezza della coalizione: fare tutti un passo intermedio e arrivare ad un voto comune, che non potrebbe in ogni caso spingersi oltre l'astensione.

  • Fonti M5s, Conte non disponibile a fare ministro

    Giuseppe Conte non sarebbe disponibile a fare il ministro nel nuovo governo guidato da Mario Draghi. È quanto si apprende in ambienti M5s, da chi dice di aver sentito il premier uscente nelle ultime ore. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate al riguardo, non confermano né smentiscono l'indiscrezione.

  • Nencini (Psi), Draghi ha credibilità internazionale

    « Draghi ha l'autorevolezza per gestire Ricovery Plan e vaccinazione di massa». È quanto ha scritto in un post su Facebook il senatore del Psi, Riccardo Nencini.

  • Fratoianni,bene riunire Pd M5S Leu per linea comune

    «Bene Zingaretti:riunire l'alleanza pd M5S Leu per definire una linea comune è un passo necessario. Renzi ha lavorato per farla saltare. Nella fase che si apre va preservata e rafforzata». È quanto ha affermato in una nota Nicola Fratoianni di Leu.

  • Patuanelli a gruppi M5S, serve governo politico

    «Abbiamo bisogno di un governo politico. Noi siamo una Repubblica parlamentare, dobbiamo continuare a fare politica per il bene del Paese e per questo ci serve un governo politico. Mattarella è stato molto chiaro, lo spettro delle elezioni è reale. Quindi calma e sangue freddo, senza di noi non può esserci un governo perché siamo il gruppo più numeroso in Parlamento e noi riteniamo serva un governo politico». È quanto ha affermato ai gruppi M5S il ministro per lo Sviluppo Economico uscente Stefano Patuanelli.

  • Spada (Assolombarda), tempi straordinari esigono sforzi straordinari

    «Tempi straordinari esigono sforzi ed energie straordinarie. Il nostro Paese purtroppo sconta, ormai da tempo, una preoccupante mancanza di visione, di pianificazione e di credibilità». È quanto ha messo in evidenza Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, in merito alla scelta del presidente Mattarella di conferire a Mario Draghi l’incarico di formare un nuovo governo.

  • Patuanelli (M5s), responsabilità di Renzi non di Iv

    «La responsabilità della crisi è di Matteo Renzi, non di Italia Viva». Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, Stefano Patuanelli durante l'assemblea M5s.

  • Franceschini (Pd), Conte sarà primo sostenitore Draghi

    Conte contro Draghi? «Non mi risulta e sono convinto che proprio Conte, dopo aver ha servito il paese in un momento difficile, sarà coerentemente il primo e più e convinto sostenitore di Draghi». Lo ha detto Dario Franceschini (Pd) in un'intervista ad Huffington Post.

  • Draghi:Tajani (Fi), vedremo cosa ci dice e valuteremo cosa fare

    «In perfetta coerenza con quello che abbiamo detto al capo dello Stato e cioè se il presidente avesse presentato un'alternativa al voto l'avremmo valutata con rispetto. L'incarico conferito a Draghi è incarico ad una persona di altro profilo quindi durante l'incontro che avremo valuteremo i contenuti e poi il da farsi». È quanto ha affermato Antonio Tajani, vice presidente di Fi al termine del vertice del centro destra.

  • Crimi, governo tecnico non fa bene Paese, abbiamo già dato

    «Un governo tecnico avrebbe mai potuto fare il reddito di cittadinanza? Avrebbe potuto fare misure costose ma innovative e di rilancio come il superbonus al 100% e le comunità energetiche? Queste sono operazioni che può fare un governo politico, non un governo che ha la necessità di far quadrare i conti. Un tecnico non fa il bene del Paese, abbiamo già dato». È quanto ha detto ai gruppi M5S il capo politico Vito Crimi.

  • Bettini (Pd), Draghi va preservato, situazione incerta

    «Draghi parte in una situazione del tutto confusa e incerta nelle prospettive. E questo preoccupa perché rappresenta davvero una riserva repubblicana, da preservare e proteggere a tutti i costi». Così Goffredo Bettini, membro della direzione nazionale del Pd, in un editoriale pubblicato da Tpi.it.

  • Crimi,fino alla fine provato a dare governo politico

    «Se avessimo detto no venerdì scorso saremmo stati noi definiti i responsabili del risultato che si è comunque verificato oggi. Per questo abbiamo fatto un passo in avanti e abbiamo provato fino all'ultimo a dare al Paese un governo politico». È quanto ha affermato il capo politico M5s Vito Crimi all'assemblea M5s. «Renzi - ha poi aggiunto - aveva come obiettivo di spaccare tutto e tutti. E tra le varie cose questa soddisfazione non gliela dobbiamo dare».

  • Franceschini a M5S, non spacchiamo maggioranza su disponibilità Draghi

    «Io oggi dico agli amici dei Cinque stelle: attenti, di fronte a problemi ancora più gravi a non rovesciare le parti; attenti, di fronte a un richiamo come quello di Mattarella e alla disponibilità di una personalità come Draghi a non produrre un esito paradossale: la maggioranza che si spacca e la destra disponibile per senso di responsabilità». Così il capodelegazione del Pd nell'Esecutivo Conte, Dario Franceschini, in un'intervista all'Huffington Post.

  • Crimi, M5s determinante anche se nasce governo tecnico

    «Oggi ci ritroviamo con un governo tecnico. Mettete da parte Draghi, al di là della persona, pensate a un governo tecnico, freddo e calcolatore. Al di là di quello che faremo quando e se dovesse nascere questo governo noi saremo condizionati». Lo ha detto all'assemblea dei gruppi M5S il capo politico Vito Crimi. «Per qualunque misura a livello parlamentare - ha ricordato - si deve sempre o comunque passare da noi. Questo è un patrimonio che non dobbiamo disperdere, noi siamo determinanti anche nel caso in cui dovesse nascere questo governo. Se non possiamo far nascere un governo tecnico noi possiamo però essere determinanti nelle scelte, su qualunque cosa. Al di là di quello che faremo, quando è se dovesse nascere questo governo tecnico noi saremo condizionanti».

  • Draghi: Verdi, ascolteremo con attenzione le sue proposte

    «Ascolteremo con attenzione le proposte programmatiche del Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi e le valuteremo con grande senso di responsabilità, ma riteniamo imprescindibile che il futuro governo affronti l'emergenza sanitaria, sociale, economica e climatica, ricordando che l'UE ha previsto che il 37% dei fondi vanno destinati alla transizione ecologica». Cosí in una nota l'esecutivo nazionale dei Verdi.

  • Delrio (Pd),pronti a fare nostra parte a sostegno Draghi

    «Siamo disponibili a fare la nostra parte, sostenendo attivamente lo sforzo di Draghi, di cui apprezziamo gli importanti riferimenti alla centralità del Parlamento espressi nell'intervento con cui ha accettato l'incarico, con le nostre proposte e la nostra visione del Paese e delle sue priorità da affrontare che si chiamano lavoro, investimenti, difesa delle fasce più deboli, sostenibilità sociale e ambientale». Lo avrebbe detto il capogruppo Pd Graziano Delrio aprendo l'assemblea dei deputati Dem.

  • Draghi:Salvini,a differenza sinistra non abbiamo pregiudizi

    «Siamo persone educate, siamo realisti, sappiamo che il Paese ha bisogno di risposte. Andremo da Draghi ad ascoltare, proporre e valutare. A differenza della sinistra, noi non abbiamo pregiudizi». Lo ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice del centrodestra.

  • Ipotesi consultazioni Draghi alla Camera da domani

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi potrebbe cominciare le consultazioni per formare il nuovo governo da domani, giovedì 4 febbraio, alla Camera. È quanto ipotizzano fonti parlamentari spiegando che comunque il programma delle consultazioni sarebbe ancora in fase di definizione.

  • Salvini, astensione?Prima cerchiamo di capire

    «Come faccio a rispondere se non lo abbiamo ancora incontrato? Noi non abbiamo pregiudizi. Essendoci una persona di livello andiamo a cercare di capire». Ha risposto così il leader della Lega Matteo Salvini a chi gli chiedeva se la coalizione potrebbe astenersi sul voto di fiducia a Draghi.

  • Salvini,uniti a consultazioni?È obiettivo

    «Questo è l'obiettivo. Io lavoro perchè il centrodestra sia sempre compatto». Lo ha detto a il leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice del centrodestra a chi gli chiedeva se la coalizione si presenterà compatta alle consultazioni.

  • Draghi arrivato a P. Chigi, incontro con Conte

    Il presidente incaricato Mario Draghi è giunto a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio dimissionario Giuseppe Conte.

  • Romani,nuovo vertice per decidere su consultazioni

    «Torneremo a rivederci nelle prossime ore per determinare la nostra posizione alle consultazioni». È quanto ha spiegato Paolo Romani, senatore di Cambiamo! lasciando il vertice del centrodestra.

  • Salvini, per noi via maestra resta voto

    «Ribadiamo con coerenza che la strada maestra sono le elezioni. Se il professor Draghi ci incontrerà andremo ad ascoltare, a proporre e a valutare Non abbiamo pregiudizi». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice del centrodestra. «Si può votare in primavera - ha continuato - le priorità sono il taglio delle tasse, il taglio della burocrazia, il piano vaccinale e la riforma della giustizia. Draghi se ci vuole ascoltare siamo pronti».

  • Terminato il colloquio tra Draghi e Casellati

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è uscito, in macchina, da Palazzo Giustiniani dopo aver incontrato la presidente del Senato Elisabetta Casellati. Il colloquio è durato quasi un'ora.

  • Draghi: De Luca, si pone fine a balletto imbarazzante

    «Facciamo i nostri auguri a Mario Draghi che ha visto il Presidente della Repubblica e la cui chiamata da parte di Mattarella è stata per me un atto di liberazione che ha messo termine a un balletto che ha assunto caratteristiche imbarazzanti per Paese serio». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando l'incarico a Draghi di formare il nuovo governo. «Gli facciamo auguri di buon lavoro - ha aggiunto - in un impegno non facile e scontato, ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità nel parlamento».

  • Moscovici, Draghi può essere l'uomo giusto per l'Italia

    «Mario Draghi è una delle persone più straordinarie che abbia mai incontrato. Così come era l'uomo giusto per l'Euro nel 2012, può essere l'uomo giusto per l'Italia nel 2021, se ottiene l'unità di cui ha bisogno. Buona fortuna Mario!». È quanto ha scritto in un tweet l'ex commissario europeo agli Affari economici, il francese Pierre Moscovici.

  • Lombardi (M5s), meglio voto che governo tecnico

    «Se la politica viene meno, bisogna ridare la parola agli elettori». È quanto ha scritto in un post l'ex deputata M5s e consigliere regionale, Roberta Lombardi che ha aggiunto: «la crisi è ormai aperta, e non possiamo permettere che a questa si aggiunga una crisi democratica: non possiamo permettere un governo tecnico, un governo dei pochi. Che sia guidato da Draghi o da altri non importa: è la natura in sé del Governo tecnico che rappresenta una pietra tombale sulla democrazia rappresentativa. È la politica che abdica a se stessa».

  • Draghi: Serracchiani, troverà ascolto del Pd

    «Il drammatico appello del presidente Mattarella e la chiamata di una personalità come Draghi troverà l'ascolto attento del Pd, perché ogni esecutivo deve avere un programma, contenuti concreti da votare in Parlamento. Naturalmente il Pd non può fare da solo, tocca anche agli altri mostrare davanti al Paese se hanno la stessa responsabilità». È quanto ha affermato la presidente della commissione Lavoro della Camera Debora Serracchiani, dopo che Mario Draghi ha accettato con riserva l'incarico di formare un nuovo Governo.

  • Alle 15 assemblea dei parlamentari del M5S

    È convocata alle 15 l'assemblea dei gruppi parlamentari del M5S. I parlamentari pentastellati sono chiamati a definire la posizione del Movimento rispetto al nascente Governo Draghi.

  • Draghi arrivato a Palazzo Giustiniani per incontro con Casellati

    Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, è appena giunto a Palazzo Giustiniani per incontrare il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

  • Draghi:lascia la Camera, con Fico incontro di circa mezz'ora

    Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha lasciato Montecitorio dopo l'incontro con il presidente della Camera Roberto Fico. L'incontro è durato circa mezz'ora. Draghi è ora diretto al Senato.

  • Schinas, Draghi rispettato e ammirato in Bce e oltre

    «Sta al governo italiano e alle istituzioni democratiche decidere» il futuro dell'Italia, «ma non è una grande sorpresa se dico che Mario Draghi è rispettato e ammirato nella Bce e oltre»: così il vicepresidente della Commissione Ue Margaritis Schinas.

  • Fattori (LeU), esigenze paese siano priorità

    «Molto pragmaticamente, non rimane che attendere la proposta e fare la scelta migliore per l'Italia. Al netto dei posizionamenti miopi preventivi che hanno il sapore della tattica elettorale io credo che le esigenze del Paese in questo momento abbiano la priorità». È quanto ha scritto in un post la senatrice di Leu, ex M5s, Elena Fattori.

  • Tabacci, Draghi con 2 minuti ha impostato le cose

    «Draghi è un superman, non c'è dubbio, con meno di due minuti ha impostato le cose con grande chiarezza. Mi sono emozionato ascoltandolo». È il commento rilasciato dall’esponente di Centro Democratico Bruno Tabacci, in un intervento a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1 .

  • Furlan (Cisl), piena fiducia in scelta Draghi, serve concertazione

    «La Cisl esprime piena fiducia e sostegno alle scelte istituzionali intraprese in queste ore dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per risolvere in tempi brevi una difficile crisi di Governo ed affrontare la fase di emergenza sanitaria, sociale ed economica del Paese». È quanto ha messo in evidenza la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. « Occorre subito affrontare i gravi problemi del Paese con l'indispensabile concertazione con le parti sociali - ha aggiunto -, a partire dal piano vaccinale, il varo del Recovery Plan, il prolungamento del blocco dei licenziamenti e della Cassa Covid e le riforme».

  • Di Battista, no a Draghi, lo votino partiti establishment

    «Quel che penso è che il governo Draghi lo debbano votare, semmai i rappresentanti dell'establishment. Lo voti la Meloni che ha già detto sì, in passato, a governi tecnici e a leggi Fornero. Lo voti mezzo Pd che ha lavorato incessantemente per buttare giù Conte. Lo voti Salvini, ennesimo pezzo di arredamento del “sistema” mascherato. Lo voti Renzi, mero esecutore di ordini altrui. Lo voti FI». È quanto ha scritto in un articolo su Tpi.it Alessandro Di Battista. «Ostacolare l'approdo di Draghi a Palazzo Chigi nulla ha a che vedere con la lotta tra europeismo ed anti-europeismo, ha a che fare con la contesa tra Politica e finanza», ha concluso.

  • Speranza,serve iniziativa condivisa di Leu,Pd e M5s

    «È importante che le forze politiche che hanno lavorato bene assieme negli ultimi mesi - Leu, Pd e M5S - affrontino in queste ore in modo coordinato la crisi politica in corso». È quanto ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza (Leu).

  • Bonometti (Confindustria Lombardia), Draghi scelta migliore per salvare Italia

    «Avevo auspicato un governo dei migliori e dei competenti che potesse salvare l'Italia affrontando l'emergenza sanitaria e quella economico-sociale, il presidente della Repubblica incaricando Mario Draghi non poteva fare scelta più adeguata». Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, commentando l'incarico affidato all'ex presidente della Bce per la formazione di un nuovo governo.

  • Casini,sosterrò Draghi,non esiste esecutivo a tempo

    «È un banco di prova per tutti, per la vecchia maggioranza e per la vecchia opposizione», ha sottolineato Pier Ferdinando Casini, senatore di Centristi per l’Europa, nel corso di “MattinoCinque” . «Credo che Draghi sarà attento a recuperare i rapporti con la politica - ha aggiunto - e non escluderei che il cosiddetto 'governo dei migliori' possa prevedere anche figure politiche perché la loro presenza nella squadra sarebbe fondamentale per supportare il suo cammino parlamentare. Come Senatore che ha già deciso di sostenere Draghi in Parlamento - ha concluso Casini - vorrei sottolineare anche che il tema del “governo a tempo” non esiste: o non riceve la fiducia e allora si va a elezioni».

  • Grillo a M5S: leali a Conte, no a Draghi

    Restare compatti e leali a Giuseppe Conte, no a un governo tecnico guidato da Mario Draghi. Dunque nessun sostegno all'ex numero uno della Bce. Questa, a quanto apprende l'Adnkronos, la posizione di Beppe Grillo, espressa ad alcuni big del M5S che lo hanno sentito in queste ore. Il garante del Movimento, viene spiegato, avrebbe approvato la linea indicata dal capo politico Vito Crimi, ovvero nessun sostegno a un governo tecnico presieduto da Draghi. Ai suoi la raccomandazione di continuare a sostenere il premier uscente, Giuseppe Conte.

  • Zingaretti: con Draghi fase nuova, ora incontro con M5s-Leu

    «Con l'incarico a Mario Draghi si apre una fase nuova che può portare il Paese fuori dall'incertezza creata da una crisi irresponsabile e assurda. Siamo pronti a contribuire con le nostre idee a questa sfida per fermare la pandemia». Così Nicola Zingaretti per il quale «non bisogna perdere la forza e le potenzialità di una alleanza con il Movimento 5 Stelle e con Leu basata su proposte comuni sul futuro dell'Italia. Per affrontare questi temi chiederemo nelle prossime ore un incontro con il Movimento 5 Stelle e Leu».

  • Draghi dopo Quirinale prima va alla Camera e poi al Senato

    Lasciando il Quirinale, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi si reca prima alla Camera e poi al Senato per comunicare ai presidenti delle Camera di aver ricevuto l'incarico dal presidente della Repubblica di formare un nuovo governo

  • Draghi: fiducioso che emerga responsabilità

    «Sono fiducioso che dal confronto con i partiti, con i gruppi parlamentari e le forze sociali emerga unità e capacità di dare una risposta responsabile». Lo ha detto Mario Draghi dopo l'incontro con il presidente Sergio Mattarella al Quirinale.

  • Draghi: vincere la pademia e rilanciare il Paese

    «Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani, rilanciare il Paese sono le sfide». Lo dice Mario Draghi dopo il colloquio con Mattarella al Quirinale.

  • Draghi: grazie a Mattarella, è momento difficile

    «Ringrazio il presidente della repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare. E' un momento difficile». Lo ha detto Mario Draghi dopo l'incontro con il presidente Sergio Mattarella al Quirinale, che ha aggiunto: «La consapevolezza dell' emergenza richiede risposte all'altezza della situazione e con questa speranza che rispondo all'appello» del capo dello Stato.

  • Draghi ha accettato l'incarico con riserva

    «Il presidente della repubblica Sergio mattarella ha ricevuto questa mattina al Quirinale il professor Mario Draghi al quale ha conferito l'incarico. Il prof Draghi si è riservato di accettare». Questa la dichiarazione del Quirinale letta dal segretario generale Ugo Zampetti rilasciata dopo un'ora e dieci di colloquio tra Mattarella e Draghi.

  • Zampetti: Mattarella ha conferito incarico a Draghi

    Il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti ha annunciato che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Mario Draghi l’incarico di formare il nuovo governo.

  • Salvini: addio Conte grazie al centrodestra compatto

    «Se siamo arrivati a questo punto, con Giuseppe Conte e il suo pessimo governo che non sono più a Palazzo Chigi, è merito del fatto che il centrodestra è rimpasto compatto». Come riferiscono fonti della Lega, l'ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini aprendo il vertice del centrodestra.

  • Attesa per riunione congiunta M5S, salgono malumori interni

    È confermata per le 15 l’assemblea congiunta dei gruppi M5S, che si terrà su Zoom. E la riunione si preannuncia di fuoco. La linea dettata ieri dal capo politico M5S Vito Crimi sul “no” a Mario Draghi non è stata condivisa da tutti non tanto nel merito ma nel metodo. «Bisognava attendere l'assemblea, non possiamo essere sempre fuori dalle decisioni», sottolinea un deputato del Movimento. Al momento, comunque, a prevalere sembra la linea del “no” al governo tecnico. Il rischio spaccatura, però, è dietro l'angolo anche perché nel mirino dei malumori interni ai Cinque Stelle è finita anche la conduzione delle trattative con gli alleati sul governo Conte-ter. E si attende anche la parola di Luigi Di Maio, finora rimasto in silenzio.

  • Al via vertice centrodestra

    E' iniziato da pochi minuti il vertice del centrodestra il cui obiettivo è quello di provare a trovare una linea comune dopo la decisione di Mattarella di affidare a Mario Draghi in tentativo di formare un nuovo governo

  • Nesci (M5S): per dire no a Mattarella serve alternativa

    «Basta giocare a nascondino. Per dire no alla soluzione individuata dal Presidente Mattarella bisognerebbe avere pronta una valida alternativa politica. Chi ha condotto le trattative e ci ha portato sin qui dovrebbe farsi delle domande sul proprio ruolo». Lo afferma in una nota Dalila Nesci , deputato M5S e animatrice del 'think tank' Parole Guerriere

  • Toti: Draghi coinvolga leader politici

    Un Governo Draghi con i leader politici dentro «a me piacerebbe moltissimo, sarebbe un modello tedesco di grande maturità per la classe politica del Paese». Lo prospetta il presidente della Regione Liguria e leader di Cambiamo! Giovanni Toti a 'L'aria che tira' su La 7. «Non so se è l'idea di Draghi, se è il mandato che avrà da Mattarella e se i leader politici saranno disponibili», puntualizza.

  • Draghi è arrivato al Quirinale

    L'ex presidente della Bce è arrivato al Quirinale, dove sta per incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale gli affiderà l'incarico di costituire un nuovo esecutivo.

  • Crimi: M5S per governo politico, non voterà Draghi

    «Il MoVimento 5 Stelle, già durante le consultazioni, aveva rappresentato che l'unico governo possibile sarebbe stato un governo politico. Pertanto non voterà per la nascita di un governo tecnico presieduto da Mario Draghi». Lo dice il capo politico M5S Vito Crimi in un post su Fb. «Una tale tipologia di esecutivi è già stata adottata in passato, con conseguenze estremamente negative per i cittadini italiani», sottolinea

  • +Europa: sostegno a Draghi,si lavori per maggioranza

    «Più Europa è pronta a sostenere Mario Draghi: serve autorevolezza e competenza per gestire la campagna vaccinale e il Next Generation Eu. Anche il riscontro positivo dei mercati rappresenta un patrimonio che l'Italia di oggi non deve sprecare. Ora si lavori a una maggioranza Draghi». Lo scrive su Twitter il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova.

  • Alle 12.30 vertice del centrodestra


    È previsto intorno alle 12.30 un vertice del centrodestra per fare il punto sulla linea politica da tenere dopo la decisione del Capo dello Stato Sergio Mattarella di affidare a Mario Draghi il tentativo di formare un nuovo governo. Alla riuniome prenderanno parte tutti i leader delle forze della coalizione mentre Silvio Berlusconi sarà collegato via zoom.

  • Carelli: nel M5s troppi dogmi, sì a Draghi

    «Mi sono scontrato su certi dogmi. Mai al partito di Bibbiano, mai con la Lega, mai più con Renzi, mai Tap, mai Tav, salvo poi accorgerci tardi che la politica è più complessa. Serve più lungimiranza. Ho provato a dirlo, ma parlavo al muro». Così Emilio Carelli, deputato ed ex direttore SkyTg24, spiegando il suo addio al M5s. Alla fiducia a un esecutivo guidato da Draghi, «naturalmente, per senso di responsabilità nei confronti del Paese, voterò sì. Vorrei aprire uno spazio nel centro moderato, una casa europeista»

  • Renzi: è tempo costruttori, sostenere Draghi

    «Ora è il momento dei costruttori. Ora tutte le persone di buona volontà devono accogliere l’appello del Presidente Mattarella e sostenere il governo di Mario Draghi. Ora è il tempo della sobrietà. Zero polemiche, Viva l'Italia». Lo afferma sui social Matteo Renzi

  • Orlando: non basta dire 'arriva Draghi,viva Draghi',va aiutato

    «Non basta dire “è arrivato Draghi, viva Draghi”, bisogna dare una mano a Draghi perchè può sembrare che la forza del nome possa risolvere i problemi ma è fuorviante perché per far nascere un governo c'è l'esigenza di una convergenza di forze sul programma per il Recovery, ma anche serve una grande capacità di sintonia con il paese per evitare che il rischio di una crisi economiche e sociale che crei una rottura. Bisogna evitare gli errori del passato». Così il vicesegretario Pd Andrea Orlando, a Radio Immagina

  • Salvini: no pregiudizi su Draghi ma orizzonte è voto

    «Si apre una nuova fase. Non abbiamo pregiudizi nei confronti di Draghi. Vogliamo parlare di taglio di tasse e apertura dei cantieri con la prospettiva del voto. Voterà mezza Europa e lo faranno tante città italiane per cui la democrazia non può essere sospesa in questi mesi. Ma non sprechiamo questi mesi». Lo ha detto Matteo Salvini a Omnibus

  • Fratoianni: difficile sostenere Draghi

    «Mi pare molto difficile sostenere un governo di questo tipo». Così Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e parlamentare di Liberi e Uguali, ad Agorà Rai Tre, sul nuovo governo Draghi

  • Prodi: dalla disgrazia la svolta, Draghi farà bene

    «Ex malo, bonum». Così Romano Prodi - intervistato dalla Stampa - sintetizza la svolta nella crisi di governo. «Credo che dobbiamo apprezzare tutti la scelta del presidente Mattarella - afferma il professore - spiegata agli italiani con un discorso che ha messo in luce la drammatica situazione in cui versa il Paese e ha saputo indicare la soluzione di più alto profilo che era a sua disposizione». «Sono convinto - continua - che la scelta del nome di Draghi sia quella che proteggerà meglio il Paese in questo momento particolarmente difficile» e «che in un momento tanto delicato sia indispensabile cercare di rassicurare l'Europa sulla credibilità del nostro sistema. Un passaggio non secondario perché sarà molto importante il giudizio dei nostri partner europei sulle scelte che faremo utilizzando il Recovery fund».

  • Salvini: oggi vertice c.destra, siamo compatti

    «Stamani ci troveremo con il centrodestra. Se la stagione di Conte e Casalino è stata archiviata è anche grazie al fatto che il centrodestra non si è sfaldato, si è mosso compatto e non si fatto attrarre dalle sirene». Lo ha detto Matteo Salvini a Omnibus

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