dati da 1.356 strutture

Report Iss: nelle Rsa mancavano dispositivi di protezione e farmaci

Il report finale dell’indagine condotta dall’Iss, in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale sul contagio da coronavirus

di Nicoletta Cottone

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Il report finale dell’indagine condotta dall’Iss, in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale sul contagio da coronavirus


2' di lettura

Dei 9.154 soggetti deceduti nelle Rsa, le strutture residenziali e sociosanitarie, 680 erano risultati positivi al tampone e 3.092 avevano presentato sintomi simil-influenzali. Dai dati emerge che il 7,4% del totale dei decessi ha interessato residenti con riscontro di infezione da nuovo coronavirus e il 33,8% ha interessato residenti con manifestazioni simil-influenzali a cui però non è stato effettuato il tampone. Il picco dei decessi è stato riscontrato nel periodo 16-31 marzo. Sono numeri contenuti nel report finale dell’indagine condotta dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale sul contagio Covid-19 nelle Rsa.

I DECESSI NELLE RSA PER REGIONI DAL 1° FEBBRAIO
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All’appello hanno risposto 1.356 strutture

Complessivamente hanno risposto al questionario 1.356 strutture, pari al 41,3% di quelle contattate, che hanno riportato dati riferiti al periodo dal 1 febbraio al 30 aprile 2020. In media nelle strutture c’erano 2,5 medici, 8,5 infermieri e 31,7 operatori socio-sanitari (Oss) per struttura. Circa l'11% delle strutture ha dichiarato di non avere medici in attività nella struttura fra le figure professionali coinvolte nell'assistenza. In media 42,4 operatori per struttura.

I RESIDENTI NELLE RSA PER REGIONI AL 1° FEBBRAIO
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In media poco meno di 75 posti letto

Mediamente sono stati riportati 74,8 posti letto per struttura, con un range da 8 a 667 posti letto. Le 1.356 strutture hanno riportato un totale di 97.521 residenti alla data del 1° febbraio 2020, con una media di 72 residenti per struttura.

Principale carenza, la mancanza dei dispositivi di protezione

Delle 1.259 strutture che hanno risposto alla domanda, 972 (77,2%) hanno riportato al momento del completamento del questionario la mancanza di dispositivi di protezione individuale, mentre 263 (20,9%) hanno segnalato una scarsità di informazioni ricevute sulle procedure da svolgere per contenere l'infezione.

IL TOTALE DEI DECESSI, I COVID-19 POSITIVI E CON SINTOMI SIMIL-INFLUENZALI
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Nel 33,8% dei casi mancanza di farmaci

Inoltre, 123 (9,8%) strutture segnalano una mancanza di farmaci, 425 (33,8%) ’'assenza di personale sanitario e 157 (12,5%) difficoltà nel trasferire i residenti affetti da nuovo coronavirus in strutture ospedaliere. Inoltre 330 strutture (26,2%) hanno dichiarato di avere difficoltà nell’isolamento dei residenti affetti da Covid-19 e 282 hanno segnalato l'impossibilità nel far eseguire i tamponi.

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