L’evento

Reshape the web: svolta digitale e Pnrr per il rilancio dell’Italia

di Filomena Greco

“Reshape the web”: il futuro digitale dell’Italia

3' di lettura

Guardare al futuro del New Normal, colmare i ritardi digitali tutti italiani, cogliere le sfide del Pnrr investendo su infrastrutture e competenze digitali. «Reshape the web» è il titolo dell’evento organizzato dal Sole24Ore.com in occasione della presentazione della nuova home page digitale del quotidiano, evento dedicato alla transizione tecnologica e seguito da 4.300 utenti connessi.

In agenda i grandi temi ancora aperti, dalla regolamentazione fino all’Intelligenza artificiale per arrivare all’impatto su occupazione e mondo del lavoro.

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«Si tratta di indirizzare queste straordinarie risorse che l’Europa ha messo in campo - sintetizza Paolo Gentiloni, commissario Ue all’Economia - da un lato nell’accrescere la competitività delle imprese, dei nostri sistemi, della ricerca, del capitale umano. In secondo luogo per ammodernare le nostre pubbliche amministrazioni».

La sfida, aggiunge Gentiloni, «è quella di cercare di fare dei passi avanti in comune mettendo insieme risorse di diversi stati europei su quelle che sono le sfide di frontiera dell’Innovazione, perché non è detto che il ritardo che abbiamo sulle grandi piattaforme debba essere poi replicate nelle tecnologie del futuro. Abbiamo tutte le condizioni per essere più competitivi di quanto siamo stati negli anni rispetto a Google o Facebook».

In corso, dunque, un grande lavoro di riflessione che rimanda al dibattito in corso in Europa, area che vanta una leadership tutta culturale sul fronte degli strumenti di governance della rete e di tuteladei diritti a fronte della leadership tecnologica che è americana e cinese.

In primo piano le applicazioni di Intelligenza artificiale su cui è intervenuto Roberto Viola, direttore generale di DG Connect presso la Commissione Europea. «Una settimana fa – sottolinea Viola - abbiamo presentato il primo regolamento mondiale sull’intelligenza artificiale, accompagnato da un piano multimiliardario di investimenti. Sul campo ci sono due ecosistemi, quello della fiducia dei cittadini e delle regole e quello degli investimenti, devono funzionare insieme. Abbiamo messo insieme una serie di regole che adesso dovranno essere discusse, si tratta di un contributo non solo all’Europa ma al mondo intero a favore di una presa di coscienza sui limiti da applicare».

Intelligenza artificiale e Blockchain sono due tra le principali implicazioni della rivoluzione tecnologica. E l’Italia, come racconta Francesco Loriga, coordinatore IBSI, «sta lavorando alla sperimentazione di una piattaforma che unisce pubblico e privato».

L’analisi della nuova presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, è chiara: l’Italia è all’inizio di una svolta, si trova ad affrontare dopo la pandemia una crisi economica pesantissima, con sfide epocali in agenda. Un’Italia stremata, «che va aiutata e salvata attraverso la ricerca» sottolinea.

Le imprese in un contesto di forte cambiamento devono correre. Lo sottolinea il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta: «La pandemia è stato un acceleratore delle trasformazioni tecnologiche e digitale. Cambiano i servizi e i prodotti - dice -ma soprattutto le imprese devono garantire una sempre maggiore connessione grazie alla potenza di calcolo crescente e alle potenzialità del 5G, per rispondere alle esigenze dei clienti. Questo discorso vale per la manifattura ma anche per la pubblica amministrazione e per la sanità».

Un caso da manuale è quello di Yoox, azienda antesignana in Italia dell’e-commerce nel settore del fashion e oggi, diventata Yoox Net-A-Porter Group, è protagonista a livello europeo. «Il covid-19 ha rappresentato l’evento disruptive, il tema è cosa succederà dopo» analizza Federico Marchetti, fondatore e chairman.

«Si tratta di una opportunità interessante, i due pilastri sono il digitale e la sostenibilità - sottolinea - dunque il consiglio agli imprenditori è guardare avanti, non seguire ma innovare».

Tra le storie di innovazione quella di Enel, con Nicola Lanzetta, responsabile Mercato Italia, che ricorda il piano straordinario per installare i contatori smart e aggiunge: «Abbiamo implementato servizi e app per facilitare la gestione delle forniture per i clienti o attivare nuove forniture partendo ad esempio dalla lettura della foto di una bolletta».

Dall’energia alla finanza, con il caso di Finanza.Tech, azienda che si occupa di implementare i dati per superare il mismatch tra domanda e offerta di credito. «Utilizziamo algoritmi di intelligenza artificiale per colmare un gap di informazioni ma il problema principale riguarda la qualità e la quantità di dati certificati per dare agli investitori la possibilità di conoscere un’azienda» sottolinea il cto Arsenio Siani.

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