Multimarca

Retail di lusso: nuovo store Stimm nell’ex caveau della Banca d’Italia

A Belluno l’ultimo dei sei negozi del brand della famiglia Casagrande; nella strategia di espansione immobiliare nelle regioni del Nordest anche due manager Luxottica

di Red.Moda24

3' di lettura

Lo shopping come terapia, momento rigenerante all'interno di un contesto particolare e curato: questa è Stimm (il nome sta per Shopping Therapy in My Mind), che nelle regioni del Nordest conta su sei store per un totale di oltre 7mila metri quadri di superficie, uno shop online e un outlet, un private label e una strategia di espansione.

Una storia di famiglia e di negozi

I fratelli Denis e Roni Casagrande rappresentano oggi la seconda generazione. Il primo, nel 1977, era stato “Belmondo”, negozio di calzature aperto da Ottavio e Angela Casagrande a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Roni Casagrande, il maggiore dei due figli, entra a far parte dell'azienda nel 1984, il fratello minore Denis lo segue nel 1994. Nello stesso anno, sempre nella cittadina trevigiana, viene inaugurato un nuovo store totalmente incentrato sull'offerta di abbigliamento, che mira a soddisfare una domanda crescente di prodotti sempre più selezionati e qualificati. La partenza è fulminea e la sinergia fra i due negozi genera un volano di richieste che porta un'estensione dell'offerta, accessori compresi.

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Negozi ad alta fidelizzazione

I clienti visitano entrambi i negozi, così da coprire totalmente le proprie esigenze di acquisto. Qualche anno più tardi, nel 1998, stimolati dalle richieste di un pubblico sempre più numeroso ed esigente, i coniugi Casagrande avviano i lavori di un ampliamento che segna le basi per la realizzazione di tutti i punti vendita che verranno aperti negli anni successivi. La svolta nel concept design degli store avviene grazie all'incontro con Antonio Mastrorocco, founder e direttore creativo di FutureNet. LaBelmondo ha appena acquisito una superficie commerciale di 1.000 mq. a Conegliano e, proprio grazie all'intervento di Mastrorocco, sperimenta il primo format basato sul riuso adattivo e sull'upcycling di arredi vintage industriali, che diventa un valore aziendale e il principio guida per la realizzazione di tutti i punti vendita. Per l'inaugurazione in vetrina vengono presentati dei manichini sul lettino di uno psicanalista, accompagnati dal claim: Shopping Therapy.

A Belluno nell’ex caveau della banca

Oggi Stimm è un punto di riferimento nel settore del retail multimarca per la sua capacità di interpretare e anticipare gusti e tendenze con un approccio innovativo e visionario. Tutti gli store, unici e diversi l'uno dall'altro, adottano il riuso adattivo di arredi vintage industriali. È stato così anche per l'ultimo ad aprire, il punto vendita di Belluno: 1.500 metri quadri su tre piani nel Palazzo Navasa-Colle, in pieno centro, per una vetrina di prestigio che è anche un contributo alla valorizzazione del cuore storico della città.

I locali che ospitano l'ultimo punto vendita Stimm nel settecentesco edificio, occupano le aree del caveau, il piano terra e il salone della precedente sede della Banca d'Italia. Questa superficie è parte del recupero, ma anche fulcro, di un piano immobiliare di ampia portata, del valore di circa 40 milioni di euro, realizzato dalla Filù srl dalla famiglia Chemello e da F&C Project partecipata da Chemello e Francavilla, manager storici di Luxottica. Una iniziativa sostenuta con entusiasmo anche dalle istituzioni locali per il rilancio della città, importante polo turistico e commerciale, nonché porta di accesso alle Dolomiti patrimonio Unesco dal 2009.

Anche in questo store il cliente trova un'accurata selezione di prodotti per un'offerta trasversale che permette di cogliere tutte le ultime tendenze. In sintonia con il mood delle capitali europee d'avanguardia, lo spazio Stimm diventa un vero hub di stili, il volto di un'azienda attenta alla sostenibilità, fortemente innovatrice e con una visione internazionale. Il tipo di posto in cui entrare non per «risolvere una necessità» ma piuttosto per «vivere un'esperienza»” che ispira, coinvolge e valorizza la persona in un contesto dedicato allo shopping.

L'azienda è anche pioniera dell'e-commerce, avviato nel 2015 dopo attente analisi di mercato; una nuova business-unit aziendale cura la gestione diretta di tutte le attività: dalla fotografia, alle descrizioni dei capi, dalla produzione dei contenuti editoriali alla logistica ed al customer service, che fin dalle prime vendite si è dimostrato il vero punto di forza del nuovo canale di vendita online. Parallelamente, l'azienda ha messo a punto un servizio rivolto ai clienti che acquistano online e provvedono al ritiro presso uno qualsiasi dei punti vendita. Nei sei store lavorano 60 dipendenti, e 300 sono i fornitori: e su Instagram i follower hanno superato quota 10mila.

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