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Rete unica, Gubitosi: «Progressi. E c’è un accordo con Cdp che verrà onorato»

Fibercop, perfezionamento entro il 31 marzo. Quanto all’accordo commerciale sul calcio «Dazn è interessata ai diritti, noi no, noi saremmo un partner tecnologico»

Luigi Gubitosi, ad di Tim

2' di lettura

«Sulla rete unica sono stati registrati progressi, l'Enel ha annunciato la cessione della quota in Open Fiber a Macquarie, ciò conferma le aspettative iniziali, ci sono sinergie significative con la fusione delle due reti». Inoltre non c’è «nessun motivo per credere in cambiamenti dei piani da parte del governo, c’è un accordo con Cdp che verrà onorato».

Lo ha detto Luigi Gubitosi, ad di Tim, rispondendo agli analisti il giorno dopo il via libera ai conti, al piano dell’azienda e al nuovo Cda, sull'eventualità di un cambiamento della politica del nuovo governo riguardo al progetto di rete unica. Riguardo, in particolare, al nuovo ministro Vittorio Colao, ex ad di Vodafone, «effettivamente - ha aggiunto Gubitosi - lo conosciamo molto bene, da quando lavorava per Vodafone, l'ho sempre considerato un ottimo concorrente, adesso ha un compito diverso, a favore dell'intero Paese, ho avuto l'opportunità di uno scambio di idee con lui così come con altri ministri di alto profilo, sia politici che tecnici». Inoltre tali ministri «penso che sanno come essere discreti e riservati, penseranno e agiranno e poi parleranno con la stampa e non viceversa».

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Quanto all’accordo commerciale sul calcio «Dazn è interessata ai diritti, noi no, noi saremmo un partner tecnologico, saremo distributori di Dazn, non contribuiremo di per sé all'acquisto, contribuiremo secondo il nostro ruolo di distributore», ha chiarito Gubitosi. Sulla questione «non c’è nulla nel nostro piano, è ancora un condizionale, abbiamo inserito nel nostro piano quello che abbiamo sottoscritto, non sappiamo ancora chi vincerà» l'asta. In conclusione, se «dovessimo fare qualcosa con Dazn la faremo perché si crea valore».

Infine il perfezionamento dell'operazione Fibercop, la società della rete secondaria (cha va dagli armadi alle case) creata da Tim a novembre scorso avverrà «entro il 31 marzo, a oggi non c’è nessun motivo per dire che ciò possa non accadere, se dovesse esserci un ritardo, ci sarebbe ritardo di settimane, non di mesi». In ogni caso «l’operatività di Fibercop è già in corso, le attività sono iniziate».

In sintesi Gubitosi si è poi detto «orgoglioso» dei risultati del gruppo per il 2020. «Abbiamo rispettato la nostra guidance - ha aggiunto - Esg e finanziaria, abbiamo trasformato le nostre infrastrutture fisse e mobile e accelerato con i data center».

In Borsa gran volata del titolo dopo i conti migliori delle attese e i target di piano.

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