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Rete unica, sul tavolo una decina di manifestazioni di interesse

I fondi infrastrutturali si fanno avanti, ora possibile la costituzione di consorzi, unico soggetto italiano F2i

di Carlo Festa


1' di lettura

Sarebbero arrivate una decina di manifestazioni d'interesse da parte dei fondi infrastrutturali per l'acquisizione congiunta di Open Fiber e della rete FTTH (Fiber To The Home, cioè la parte della rete che arriva negli appartamenti degli utenti). Il progetto di rete unica, che deve tuttavia superare il nodo antitrust, prevede la regia di Telecom e di Cassa Depositi e Prestiti.

Tra i soggetti in campo, secondo il Sole 24 Ore, ci sarebbero Goldman Sachs, Brookfield, Kkr, Ardian, Antin, Adia, Gic, Macquarie, Wren House e, come unico italiano, F2i.

Si starebbero inoltre costituendo dei consorzi fra questi soggetti. E' probabile che alla seconda fase del processo vadano avanti due-tre consorzi. La folta pattuglia degli advisor sta lavorando sull'operazione ormai da diversi mesi: Vitale e Rotschild per conto di Tim, Credit Suisse per Cdp, Mediobanca per Enel e, infine, UniCredit e Jp Morgan per conto della stessa Open Fiber. L'operazione vedrebbe come assi portanti Telecom, Cdp e i nuovi entranti fondi infrastrutturali. Enel invece uscirebbe (in tutto o in parte) dalla partita con una congrua valutazione della sua quota.


Ma tutto il processo è ancora in una fase embrionale, visto che non sarebbe stata ancora decisa la struttura finale dell'operazione né una valutazione precisa degli asset. Enel inoltre al momento è solo spettatrice della vicenda. Questa prima fase dovrebbe in ogni caso selezionare i consorzi interessati a una successiva due diligence per arrivare a offerte vincolanti nei mesi successivi.

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