maltempo a Nordest

Riaperte le strade statali, ma la ferrovia della Val Pusteria rimane interrotta

Oltre 2.500 gli interventi dei Vigili del fuoco a partire da sabato

di Redazione Economia

(ANSA)

1' di lettura

Dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta sul Nordest italiano e ha avuto gravi ripercussioni sulla viabilità dell’area, nonostante gli interventi di ripristino della maggior parte delle reti resterà ancora interrotta per tutto martedì 1 settembre la linea ferroviaria della Val Pusteria tra Valdaora e San Candido. È invece tornata regolare la circolazione ferroviaria fra Trento Roncafort e Mezzocorona, sempre in Trentino Alto Adige, e fra Bressanone e Ponte Gardena.

Per quanto riguarda la rete stradale e quella autostradale, dopo la riapertura dell’Autobrennero sono state riaperte anche la statale SS 51 fra Dobbiaco e Carbonin in val di Landro e la statale della Valle Aurina a Predoi. La riapertura della strada statale del Brennero a Compodazzo, invece, dovrebbe avvenire soltanto nei prossimi giorni.

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Nel Nordest flagellato dalle violente piogge e dalle esondazioni i Vigili del fuoco sono ormai al lavoro da sabato: più di 700 gli interventi fatti in Lombardia, 800 in Veneto, di cui soltanto 500 nelle città di Vicenza e Verona, oltre 900 in Friuli Venezia Giulia per complessivi 2.500 interventi. La calamità non ha risparmiato nemmeno le campagne, dove gli alberi da frutta sono stati divelti, i filari dei vigneti abbattuti, le serre sono state distrutte e molte coltivazioni sono finite sott'acqua dal Nord al Centro Italia. Secondo la Coldiretti,l’instabilità di questo mese di agosto, segnato da quasi 10 tempeste al giorno lungo tutta la Penisola, ha colpito duramente i raccolti e ha fatto scattare la richiesta di verifica dello stato di calamità per l'agricoltura nelle zone più colpite.


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