Grandi opere

Riaprono tutti i cantieri del Terzo Valico

Superate le criticità che avevano determinato il ricorso alla Cassa integrazione per circa 300 operai - Gallerie già realizzate al 70%

I trasporti nell'era della transizione ecologica

3' di lettura

Riaprono i cantieri Terzo Valico dei Giovi. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili in una nota sottolinea che sono state infatti superate le criticità che avevano determinato il ricorso alla Cassa integrazione per circa 300 operai impegnati sui fronti di scavo, a Castagnola e Cravasco, grazie a un Accordo siglato oggi tra il General Contractor guidato da Webuild e il Ctg (Consorzio Tunnel Giovi), costituito dalle aziende Pizzarotti e Collini. L'accordo definisce infatti un percorso condiviso di superamento del contezioso che consentirà di riavviare progressivamente, dalla prossima settimana, tutti i cantieri.

Ripartono tutti i cantieri

Tutti i lavoratori potranno così tornare in attività grazie anche all'adeguamento dei piani di sicurezza e ai riscontri forniti all'ASL in risposta al loro verbale del 9 agosto.L’accordo è il frutto di un intenso confronto fra le parti favorito dall'azione congiunta di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e del Commissario straordinario Terzo Valico dei Giovi e Nodo di Genova, Calogero Mauceri, che si è attivato in stretto raccordo con il Ministro Enrico Giovannini per approfondire i diversi aspetti critici, tecnici e amministrativi.Va dato atto alle Imprese di aver affrontato la situazione e risolto le controversie con un evidente senso di responsabilità e buon senso, consapevoli dell'importanza che questa grande opera ha per il territorio, con la volontà di portarla a termine nei tempi programmati. Importante anche l'attenzione che i sindacati hanno dedicato per risolvere la situazione attivandosi fin dalle prime ore della crisi, con l'obiettivo comune di garantire il lavoro agli operai.

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Gallerie già realizzate per il 70%

È stato così scongiurato il prolungato blocco dei lavori e un'eventuale compromissione del cronoprogramma dell'opera nel suo complesso. Possono così proseguire le attività di avanzamento dello scavo delle gallerie che ad oggi sono state realizzate per il 70% , di cui il 30% circa negli ultimi 20 mesi.Il percorso compiuto dimostra come il concertato intervento di RFI insieme al Commissario di Governo, sostenuto nella sua azione dalla viceministra Bellanova e dal ministro Giovannini, hanno posto le basi per una veloce soluzione della problematica e di quelle eventuali che si dovessero presentare in futuro. In questo processo tutti gli attori, iniziando dal ministro per proseguire con RFI e il Commissario, continueranno ad esercitare il loro ruolo favorendo l'interlocuzione e la mediazione con lo scopo primario, chiaro a tutti, di rispettare i tempi previsti per la conclusione dei lavori.

Il Governatore Toti

«Bene la riapertura del cantiere del Terzo Valico dei Giovi, una notizia che arriva all’indomani dell’incontro che ho convocato in Regione con le organizzazioni sindacali. Questo risultato è frutto del lavoro congiunto delle Istituzioni locali e nazionali insieme anche ai sindacati, confederali e del comparto», ha detto il governatore ligure Giovanni Toti commentando l’accordo siglato tra il General Contractor e il Consorzio Tunnel dei Giovi . Il presidente Toti aveva incontrato venerdì i sindacati per fare il punto della situazione, rassicurando sull’attenzione da parte del governo e il coordinamento tra il commissario Mauceri e il ministro Giovannini e sulla base di questo vertice i sindacati avevano sospeso lo sciopero annunciato per martedì prossimo. «La realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità tra Genova e Milano con il completamento del Terzo Valico - prosegue Toti - è una priorità non solo per Genova e per la Liguria ma per l’intero Paese. Quest’opera si inserisce nel corridoio europeo Genova-Rotterdam e sarà al servizio dei più importanti porti del Mediterraneo. Raggiunto il risultato di oggi con lo sblocco di questa vertenza - conclude Toti - è importante non abbassare la guardia per garantire quell’accelerazione dei lavori che Istituzioni, sindacati e imprese auspicano da tempo».

I sindacati

«Siamo soddisfatti per la notizia della riapertura dei cantieri di Cravasco e Castagnola del Terzo Valico: da giovedì i 300 lavoratori che erano stati messi in cassa integrazione torneranno a lavorare a pieno regime. E’ stato premiato il pressing delle organizzazioni sindacali e abbiamo apprezzato l’intervento del Commissario Straordinario dell’opera Calogero Mauceri che ha lavorato in prima linea per questo risultato», affermano in una nota Feneal - Uil, Filca Cisl e Fillea - Cgil di Genova, Alessandria, Liguria e Piemonte. «I lavoratori erano in cassa integrazione dallo scorso 25 agosto e doveva durare per 13 settimane, oggi finalmente torna il sereno ma bisogna lavorare perché quanto accaduto non si ripeta. Adesso chiediamo al Consorzio Tunnel dei Giovi un incontro per capire quali soluzioni saranno adottate per la ripresa dei lavori» concludono le organizzazioni sindacali.


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