evento airc al quirinale

Ricerca, Mattarella: ok a circolazione cervelli, ma no a fuga

di Alessia Tripodi


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(Ansa)

3' di lettura

«I nostri giovani ricercatori sono pronti a raccogliere il testimone dei loro maestri» e «la loro mobilità in Europa e nel mondo è condizione di maggior libertà e di opportunità per tutti. Dobbiamo però compiere ogni sforzo affinchè la circolazione del sapere e delle intelligenze non diventi, per i nostri giovani, una strada a senso unico, in uscita». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando del problema della "fuga dei cervelli" dall'Italia durante il suo intervento alla cerimonia "I giorni della ricerca" contro il cancro, promossa da Airc al Quirinale.

Il Capo dello Stato ha poi sottolineato la necessità di «un impegno pubblico rafforzato» sulla ricerca e sulle cure palliative e ha definito «inaccettabili» le credenze che «ostacolano» le vaccinazioni. Tra le personalità che hanno partecipato all'evento anche la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha confermato il «fondo per i farmaci oncologici innovativi».

Più impegno per la ricerca
«L'impegno pubblico» sulla ricerca per il cancro «è cresciuto ma va rafforzato - ha detto Mattarella - e mi auguro che questo obiettivo trovi la più ampia condivisione politica». «Occorre fare in modo che le strategie pubbliche - ha aggiunto - diventino volano anche di investimenti privati. È necessario creare sinergie sempre più efficaci tra il pubblico, il privato e le energie del Terzo settore e del no profit».

«Inaccettabile ostacolare le vaccinazioni»
Mattarella ha anche affrontato il tema dell'obbligo vaccinale: «Non possiamo accettare - ha detto - che nel XXI secolo acquistino credito credenze anti- scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive come le vaccinazioni) finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose», «Non possiamo consentire - ha aggiunto - che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società».

L'invito alla prevenzione
Il Capo dello Stato ha sottolineato l'importanza dei corretti stili di vita come fondamentale prevenzione contro il cancro. «L'aumento di aspettativa di vita fa prevedere nei prossimi anni un aumento nella crescita della malattia. Dobbiamo, quindi, aumentare l'impegno» ha detto Mattarella, spiegando che la prevenzione dei tumori «richiede, naturalmente, uno sforzo non indifferente del Sistema sanitario nazionale, per potenziare gli strumenti a disposizione dei cittadini e per rendere sempre più accoglienti i servizi». Ma richiede anche «un miglioramento dei costumi alimentari - ha aggiunto - una diffusione della pratica sportiva, una crescita di consapevolezza dei danni prodotti dal fumo, una conoscenza sempre più ampia dei fattori di rischio».

Veronesi «protagonista del Paese»
Nel corso della cerimonia Mattarella ha commemorato la figura dell'oncologo Umberto Veronesi, morto un anno fa, che «dell'Airc è stato un fondatore - ha detto il presidente - e che ha contribuito da protagonista a trainare il nostro Paese nel compiere progressi nelle cure delle malattie tumorali. Lo ricordiamo per la sua statura di medico e di scienziato apprezzato nel mondo».

Mattarella consegna il Premio Speciale Airc "Credere nella Ricerca" a Margherita Granbassi ( ANSA)

Lorenzin: tumori, confermato Fondo per farmaci innovativi
A margine della cerimonia, la ministra Lorenzin ha detto il fondo per i farmaci oncologici innovativi da 500 milioni di euro nel triennio «è confermato». Il fondo «è strutturale e credo che lo rimarrà sempre» ha aggiunto la ministra, sottolineando che «abbiamo infatti nuovi modelli di funzionamento che dobbiamo portare avanti e anche nella governance del farmaco stiamo introducendo altri aspetti di innovazione e, quindi l'accesso ai farmaci innovativi nel nostro Paese va garantito».

I premiati
Mattarella ha consegnato il premio speciale Airc "Credere nella ricerca" a Estèe Lauder Companies Italia, per l'impegno nella ricerca e nella lotta contro il tumore al seno, e all'ex schermitrice Margherita Granbassi per l'impegno come volontaria dell'Airc nelle numerose iniziative di comunicazione promosse dall'associazione.
Alla cerimonia sono erano presenti, tra gli altri, anche il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, il presidente del Senato, Pietro Grasso, e della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, oltre al presidente Airc, Pier Giuseppe Torrani.

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