CARTELLO A PALERMO: «QUI NIENTE PRATICHE»

Richieste a Caf pugliesi: «Ha vinto M5S, dateci reddito di cittadinanza»

di Redazione Roma


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2' di lettura

«Ha vinto il M5S, ora dateci i moduli per il Reddito di Cittadinanza»: è accaduto in alcuni Comuni della Puglia, anche a Bari, dove numerose persone fra ieri e oggi si sono presentate ai Caf locali e, nel capoluogo, anche a “Porta Futuro”, il centro servizi per l’occupazione. Gli episodi, già resi noti alla Gazzetta del Mezzogiorno dal sindaco di Giovinazzo (Bari), Tommaso Depalma, che ha parlato di file davanti ai Caf della città, si stanno verificando anche in queste ore. A “Porta futuro” a Bari, racconta il responsabile, Franco Lacarra, «sono una cinquantina le persone che tra ieri e oggi hanno chiesto i moduli per ottenere il reddito di cittadinanza, si tratta soprattutto di giovani».

Caf Palermo, «no moduli» (anche in arabo)
Casi analoghi si sono verificati anche in Sicilia. Decine di persone si sono presentate al Caf “Asia” di piazza Marina, a Palermo, per chiedere i moduli, convinti che dopo la vittoria elettorale dei Cinque Stelle la misura fosse già in vigore. Da ieri pomeriggio è un continuo via vai per inoltrare la domanda al patronato dell’Ente nazionale di assistenza sociale ai cittadini (Enasc), tanto che i responsabili del Caf hanno dovuto affiggere fuori un foglio con la scritta in italiano e in arabo: «In questo Caf non si fanno pratiche per il reddito di cittadinanza». «Vengono in tanti - spiega Totò Barone, sindacalista di Asia, Alternativa sindacale autonoma - dopo il risultato elettorale del M5S che aveva proposto il reddito di cittadinanza, anche migranti. Qui le persone vengono per appuntamento per risolvere pratiche di lavoro; da due giorni la nostra attività è frequentemente interrotta da richieste di moduli per il reddito. Gira un modulo farlocco con il logo Inps e la scritta “Nun Teng Genio e Fatica”».

L’assessore Giovinazzo: nessuna frenesia
Frena Michele Sollecito, assessore alle politiche sociali del Comune di Giovinazzo in Puglia. «Non c’è nessuna nuova frenesia per il reddito di cittadinanza proposto dai 5Stelle - sottolinea in una nota -, ma curiosità sì. E ieri e l’altro ieri la domanda dei richiedenti verteva sull’ipotetico futuro Reddito di Cittadinanza proposto dal Movimento. Ma nessun pugno sul tavolo o nessuna rivendicazione animata. Perché Giovinazzo non è una città di indolenti parassiti». E frena anche uno dei due coordinatori della Consulta dei Caf Massimo Bagnoli di Giovinazzo. Le richieste di moduli, spiega, sono un «fatto isolato». «Non ci risulta un fenomeno diffuso di richieste di reddito di cittadinanza ma questa notizia ci dice che i Caf sono un presidio per i cittadini. C’è stato invece un forte incremento delle richieste di Isee (l’indicatore della situazione economica) per ottenere il reddito di inclusione. A gennaio - conclude - l’aumento è stato del 30%».

M5S Puglia: è una bufala
Il Movimento 5 Stelle Puglia parla di «bufala». «Da questa mattina politici e giornali hanno lanciato una nuova bufala: fiumi di persone avrebbero preso d’assalto alcuni Caf e centri per l’impiego per richiedere il reddito di cittadinanza - si legge nella pagina Facebook -. È evidente che la lezione di queste elezioni politiche a qualcuno non sia bastata».

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