DIMISSIONi CDA DI AMA

Rifiuti a Roma, l’allarme di medici e presidi. «Rischio emergenza sanitaria»

L'Ordine si dice disponibile a fare la sua parte e incontrare i vertici dell'Ama. «Occorre evitare che in breve tempo si creino nella Capitale d'Italia cumuli di immondizia in ogni strada, nei pressi di scuole, ospedali, luoghi pubblici e che un simile degrado diventi attrattivo per gli animali. Non c'è tempo da perdere»


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2' di lettura

Bisogna trovare una soluzione al più presto per il problema dei rifiuti di Roma, altrimenti «si rischia l'emergenza sanitaria». Prima è venuto l'allarme dei medici della Capitale. A seguire poi quello dei presidi secondo cui «la situazione dei rifiuti abbandonati presso gli edifici scolastici o all'interno dei cortili sta aggravandosi di giorno in giorno». Dunque la richiesta indirizzata alle Asl è di attivarsi «per verificare lo stato igienico-ambientale ed eventualmente proceda alla richiesta di chiusura degli istituti».

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L'Ordine dei medici di Roma e provincia continua a monitorare costantemente la situazione. «La raccolta dei rifiuti - spiegano il presidente e il vicepresidente Antonio Magi e Pierluigi Bartoletti - si regge, e male, su un fragilissimo equilibrio basato principalmente sulla buona volontà delle Regioni vicine ad accogliere, seppur a caro prezzo, i nostri residui. Non c'è spazio dunque per improvvisi blackout del ciclo di raccolta e smaltimento». L'Ordine si dice disponibile a fare la sua parte e incontrare i vertici dell'Ama. «Occorre evitare che in breve tempo si creino nella Capitale d'Italia cumuli di immondizia in ogni strada, nei pressi di scuole, ospedali, luoghi pubblici e che un simile degrado diventi attrattivo per gli animali. Non c'è tempo da perdere», concludono Magi e Bartoletti.

Alle parole dei sanitari si associano i responsabili d'istituto affinché venga risolta al più presto un contesto «di degrado e di pericolosità che mette a repentaglio la salute dei bambini, dei ragazzi, degli insegnanti e dei genitori che frequentano gli oltre 1500 edifici scolastici» della città. Secondo l'Associazione nazionale presidi di Roma, «lo spettacolo degradante è reso ancora più evidente dallo scorrazzare di animali delle più varie tipologie (uccelli, gatti, cani, topi, ecc.) che trovano terreno fertile per il loro sopravvivere. Le piogge di questi giorni, inoltre, stanno trasformando in ruscelli maleodoranti molti rifiuti che si riversano per le strade». Infine viene evidenziata «la paradossalità di una situazione che, da una parte, vede una grande attenzione formativa rivolta ai nostri alunni per la cura dell'ambiente. Dall'altra lo spettacolo degradante dei rifiuti ammassati dovunque fa passare per nuovi "pinocchi" le istituzioni che parlano bene e razzolano male».

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