ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI magistrati

Riforma Csm, l’Anm attacca: passo dopo passo si sta cambiando la Costituzione

La giunta esecutiva centrale dell’Anm ha spiegato che quello che è stato indetto al momento è uno stato di agitazione permanente

(foto imagoeconomica)

1' di lettura

«La riforma si muove in continuità con cattive riforme precedenti, la riforma Castelli che aveva ridotto a quattro i passaggi» tra funzione giudicante e requirente, «la prossima volta» diranno che non ci sarà «nessuno passaggio, arrivando alla separazione delle carriere. Passo dopo passo si sta cambiando l’assetto della Costituzione, senza guardare in faccia la Costituzione». A lanciare l’allarme è stato il presidente dell’Anm, Giuseppe Santalucia, rispondendo in una conferenza a una domanda sulla separazione delle funzioni nell’ambito della riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario, all’esame del parlamento.

Riforma serve ma questa non risolve i problemi

«Non siamo una casta che si chiude al suo interno, abbiamo approfittato di ogni momento di confronto, siamo consapevoli che è necessaria una riforma, ma diversa da quella all’esame del parlamento, che guarda molto al passato, accentua la strutturazione gerarchica, accentra i poteri in capo ai dirigenti dell’ufficio e utilizza la leva del disciplinare per controllare i magistrati e indurre ad avere maggior timore nel momento in cui si approcciano al loro delicatissimo mestiere». Così i vertici dell’Anm in occasione della conferenza stampa. «Non c’è una norma che possa ridurre di un giorno la durata del processo», affermano.

Loading...

Anm, sciopero? È forma protesta, decidono Cdc e Assemblea

Ogni decisione sullo sciopero sarà presa dagli organi decidenti, il Comitato direttivo centrale che si riunisce nel pomeriggio di martedì 19 aprile e l’assemblea, convocata per il 30 aprile, ma in linea generale uno sciopero è una delle forme di protesta, «una drammatizzazione forte del dissenso». Lo precisa la giunta esecutiva centrale dell’Anm. Quello che è stato indetto al momento è uno stato di agitazione permanente.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti