in assolombarda premio per l'integrazione

Rifugiati e imprese, 75 casi di successo

di Marco Ludovico


2' di lettura

Un lavoro per i rifugiati, un sostegno ai processi di integrazione: le imprese impegnate in Italia sono sempre di più. Piccole, medie e grandi. Oggi in Assolombarda si celebra la seconda edizione del premio Welcome - Working for refugee integration. L’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati, alla presenza dei vertici dell’associazione industriale insieme ai rappresentanti della Commissione Europea e del ministeri dell'Interno e del Lavoro, sostenitori istituzionali del progetto, daranno questo riconoscimento di particolare impegno nell’assunzione di beneficiari di protezione internazionale, di sostegno al loro concreto inserimento lavorativo e sociale, di incoraggiamento alla nascita di attività di autoimpiego. I premiati potranno esporre e utilizzare il logo Welcome - Working for refugee integration nelle loro attività di comunicazione.

Aziende premiate, +50% rispetto al 2018
L’anno scorso, alla prima edizione, furono una cinquantina le aziende vincitrici del premio. Quest’anno sono 75 ed è segno di una sensibilità e un impegno concreto in espansione. Imprese a tutti i livelli, a partire dalle 15 di grandi dimensione: Barilla, Gucci, Sky Italia, Roberto Cavalli, The Adecco Group Italia, Decathlon Italia, Mantero Seta, Sodexo, Brembo, Scame Parre, Freudemberg, JW Marriott Venice Resort & Spa, Panino Giusto, Phoenix International, Pricewaterhousecoopers. I settori economici coinvolti sono numerosi: dall’agricoltura e apicoltura all’assistenza, promozione sociale e accoglienza, dal settore alberghiero e di ristorazione e catering a quello manifatturiero.

Selezioni aperte per la nuova edizione
Un premio speciale è stato dato allo studio legale Baker McKenzie: nel quadro delle sue attività di responsabilità sociale per il 2018, ha svolto attività di scouting con grandi aziende clienti in Lombardia facilitando l’inserimento lavorativo di oltre 30 rifugiati e manifestando la volontà di ampliare il proprio impegno a livello nazionale. Sul sito www.unhcr.it saranno presto aperte le candidature per il 2019 mentre informazioni specifiche sul progetto Welcome si trovano al link https://www.unhcr.it/progetto-welcome

L’orgoglio di Unhcr e delle aziende
«Ho incontrato tanti rifugiati durante la mia carriera - sottolinea Filippo Grandi, alto commissario Unhcr - e quando ho chiesto loro cosa li ha aiutati, o li avrebbe aiutati a sentirsi integrati, la risposta è stata quasi invariabilmente: il lavoro». «Questo riconoscimento testimonia il nostro impegno nel favorire l’inserimento professionale dei rifugiati e nel sostenere il loro processo di integrazione in Italia – sostiene Marco Bizzarri, Presidente e CEO di Gucci - oltre a promuovere e sensibilizzare i nostri dipendenti a un modello di società inclusiva, in grado di prevenire e combattere sentimenti di xenofobia e razzismo». «Il Gruppo Barilla esprime orgoglio e soddisfazione nell'aver aderito all'iniziativa per l’inserimento lavorativo dei rifugiati nelle sedi Barilla in Italia, Francia, Germania e Svezia. E' uno degli elementi distintivi dell'impegno per la promozione e il mantenimento della diversità e inclusione a tutti i livelli dell'azienda» ha ricordato Luca Virginio, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Barilla.

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