attività marittima

Rina gestirà le navi della sua flotta dal Pireo con un nuovo centro operativo

Il gruppo italiano ha scelto il porto greco per installarvi un centro con il quale potrà offrire da remoto servizi e analisi dei dati di bordo alle navi in tutto il mondo

di Raoul de Forcade

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Il gruppo italiano ha scelto il porto greco per installarvi un centro con il quale potrà offrire da remoto servizi e analisi dei dati di bordo alle navi in tutto il mondo


2' di lettura

Il gruppo Rina ha inaugurato, presso i suoi nuovi uffici nel porto greco del Pireo, il Fleet operating center (Foc). Un sistema grazie al quale la società di classificazione potrà gestire in tutto il mondo le navi a cui offre i suoi servizi.

Questa operazione, insieme all’insediamento ad Atene del deputy executive vice president per il marine, Massimo Volta, fa parte della strategia di lungo termine dell’azienda per rafforzare la sua presenza in Grecia.

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Attraverso il Foc, spiega una nota, «verranno integrati, in tempo reale e su un’unica piattaforma, i registri e i certificati delle navi, i progetti, i manuali e i calcoli navali anche con informazioni fornite da provider esterni».

Tra queste ultime potranno esserci i dati relativi all’automazione di bordo e alle condizioni meteo-marine; le statistiche del Port state control; le informazioni sulle aree a rischio di pirateria e quelle Eca e Seca (dove vige l'obbligo di abbattere le emissioni inquinanti); gli avvisi di navigazione e la disponibilità di eventuali fornitori.

Il monitoraggio delle prestazioni della nave potrà, inoltre, essere completato con strumenti per l’ottimizzazione della performance, sulla base di dati storici e di previsioni elaborate grazie all'intelligenza artificiale.

Il Fleet operating center in azione

Il Foc, aggiunge la nota, «comprenderà anche gli strumenti di live streaming a banda stretta del Rina, rendendo possibili le ispezioni da remoto in un contesto di cooperazione tra i surveyor e gli esperti dell’azienda, l’ispettore nave, i costruttori di impianti e di macchinari e i tecnici».

La piattaforma «mostrerà la posizione e i dati di navigazione di intere flotte in tempo reale, consentendo alla società di classificazione di supportare gli armatori anche su navi non Rina. Infine, i dettagli sulla classe e sullo stato dei certificati consentiranno al team di esperti nella sala di controllo ad Atene di monitorare e provvedere tempestivamente alle necessità della nave», pianificate o impreviste che siano.

«Siamo entrati – afferma Paolo Moretti, ad di Rina services - pienamente nel futuro dello shipping. Le piattaforme per il monitoraggio e per l’analisi dei dati danno la possibilità di estrarre valore dalle informazioni e avere una più approfondita visione del business».

Le società di classificazione navale, prosegue, «stanno cambiando e la loro capacità di offrire servizi ad alto valore aggiunto, mirati all’efficienza, alla sicurezza e alla sostenibilità sarà di fondamentale importanza per l’intero settore. Questo è ciò a cui Rina punta, mettendo a disposizione degli armatori greci il Fleet operating center al Pireo».

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