Il progetto di Piazza Fiume

Rinascente investe ancora su Roma. L’ad: «Pronti ad aprire anche in nuove città»

Per rinnovare lo storico negozio investiti 37 milioni. Roma potrebbe avere anche un terzo indirizzo, e il gruppo sta valutando degli store anche a Bologna, Venezia, Napoli

di Chiara Beghelli

3' di lettura

Nell’anno che celebra i 60 trascorsi dalla sua apertura, lo storico negozio di Rinascente a Piazza Fiume a Roma, nella zona nord della città, presenta l’avvio dei lavori di ristrutturazione e rinnovamento che lo porteranno entro agosto del 2023 a diventare un nuovo indirizzo simbolo per la Capitale e per il gruppo di department store

«Sarà un negozio diverso da quello di via del Tritone, continuerà a essere più legato ai residenti - spiega Pierluigi Cocchini, ad Rinascente -. Questo di Piazza Fiume è stato il più grande investimento nella lunga storia di Rinascente fino agli store di Milano Duomo e di Roma Tritone, costato 250 milioni e completato nel 2017. Ora siamo pronti a farlo tornare centrale sia nella città sia nel nostro portafoglio di negozi».

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Gli interventi e il focus sul food

Il palazzo, di proprietà di Prelios Sgr, è stato progettato da Franco Albini e Franca Helg, e la Fondazione Albini è stata la prima interlocutrice per definire il progetto di rinnovamento, volto a mantenere l’innovatività dello stile dell’edificio: «Puliremo la facciata, caratterizzata da pannelli in uno speciale materiale inventato proprio da Albini, aggiungeremo un ascensore esterno, sarà rivalorizzato lo spazio garden e spelleremo il tetto per ospitare il ristorante con vista sulla piazza», aggiunge il ceo. Proprio il food sarà il nuovo focus del negozio, grazie a una collaborazione con Enoteca La Torre, con uno store dedicato alle eccellenze italiane e un ristorante che resterà aperto anche oltre gli orari del negozio: «La zona è un hub di locali molto innovativi e creativi, vogliamo esserci anche noi con la nostra proposta - dice Cocchini -. Le aspettative sono importanti: prima del restyling il ristorante del negozio fatturava al massimo 500mila euro l’anno, ci aspettiamo di raggiungere almeno 3 milioni».

Il progetto firmato dallo studio 2050+

Si punterà anche su cosmetica e calzature

Oltre al food, Rinascente Piazza Fiume avrà un focus molto importante anche sulla cosmetica, con il concept di Annex che dopo Milano arriva anche a Roma: «Non ci saranno solo i big, ma daremo molto spazio ai marchi di nicchia emergenti, cruelty free e con ingredienti organici - prosegue Cocchini -. Poi ci sarà un forte focus sulle calzature, da uomo e da donna. I marchi che offriremo saranno circa 500, sia del made in Italy sia internazionali».

Entro fine anno completati esterni e tre piani

L’investimento è di 37 milioni di euro, di cui 23 provenienti da Prelios, 9 da Rinascente e 5 dai brand partner, «una cifra che probabilmente salirà», ha detto Cocchini. I lavori saranno completati entro agosto del 2023. «Il negozio non chiuderà mai durante il cantiere, iniziato peraltro già da un mese, ed entro la fine di quest’anno completeremo gli esterni e apriremo tre piani». A regime, lo store darà lavoro a 30-50 persone in più delle 235 presenti oggi, soprattutto grazie all’ampliamento dell’offerta food.

Il rendering del ristorante sul rooftop

Rinascente in arrivo anche altre città?

Il progetto di Piazza Fiume conferma come la pandemia non abbia fermato gli investimenti di Rinascente, che dal 2011 è controllata dal gruppo thailandese Central Retail. Dopo il rinnovamento del negozio di Torino e di Firenze nel 2019, nel 2020 è stataoa eprta la rpima parte di quello di Firenze: «Dopo quasi un anno dal lancio del nostro e-commerce siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e stimiamo di arrivare a generare 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni con questo canale. Abbiamo spostato la warehouse da Milano e Piacenza, e stiamo inserendo anche i brand che mancavano. Ma è soprattutto l’on demand ad aver registrato una crescita esponenziale - aggunge l’ad- : si tratta di un servizio di vendite tramite Whattsapp e WeChat che abbiamo lanciato due anni fa: nel 2019 generava 3 milioni, nel 2020 è arrivato a 13 e ci attendiamo di raggiungere i 30 milioni nel 2021».

E se la pandemia ha tagliato del 40% il fatturato di Rinascente nel 2020, questo non distoglie il gruppo anche dal guardarsi attorno intorno e valutare anche l’apertura di altri negozi: «Roma potrebbe avere il suo terzo negozio Rinascente. E stiamo valutando città come Bologna, Venezia, Napoli, Verona dove non siamo presenti, oltre a un possibile ritorno a Bari. Dobbiamo però trovare la location giusta e affitti adeguati».

Cresce l’offerta di lusso a Roma

Roma, intanto, sta lavorando sull’offerta di indirizzi di lusso, a partire dalle prossime aperture di hotel a cinque stelle (come il Bulgari a Piazza Augusto Imperatore e il primo Six Senses italiano): «Su Roma stiamo portando avanti numerpsi progetti - ha commetato Alessandro Busci, Head Of Fund Management di Prelios Sgr - e in città siamo esposti con la maggior parte dei nostri asset, pari a circa 6,5 miliardi di euro».

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