sostegno per i centri culturali

«Rincontriamoci», un bando per iniziare a pensare al futuro

Fondazione Compagnia di San Paolo stanzia 1,5 milioni a sostegno dei centri culturali. La scadenza è fissata per il 4 maggio

di Roberta Capozucca

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Fondazione Compagnia di San Paolo stanzia 1,5 milioni a sostegno dei centri culturali. La scadenza è fissata per il 4 maggio


2' di lettura

Pur nell'impossibilità di prevedere come e quando si potrà tornare alla normalità, fornire risposte al prolungato distanziamento sociale diventa sempre più urgente. Nell'affrontare quest'emergenza relazionale, la Compagnia di San Paolo ritiene che i centri culturali possano giocare un ruolo fondamentale in quanto capillarmente diffusi su tutto il territorio e operanti a stretto contatto con la cittadinanza. Per questo motivo, nell'ambito dell' Obiettivo Cultura , la Fondazione ha lanciato il bando “ RINCONTRIAMOCI ” con l'intento di sostenere la ripartenza degli spazi culturali e d'incontro situati nelle regioni d'azione della Fondazione (Piemonte, Liguria o Valle d'Aosta).

A chi è rivolto
Il bando è rivolto a quegli spazi, multifunzionali e aperti al pubblico, che fungono da presidi culturali e civici di un territorio o comunità; nello specifico il bando fa riferimento a tre categorie di soggetti:
1) Nuovi Centri Culturali: spazi ibridi e polifunzionali, caratterizzati da una spiccata cifra di innovazione culturale e di sostenibilità gestionale; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance contemporanea come ad altri tipi di produzione, anche di tipo aggregativo.
2) Centri Culturali Indipendenti: spazi nati con una forte spinta dal basso, caratterizzati da da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento alla quale rivolgono in maniera continuativa la propria attività di produzione artistico-culturale.
3) Centri di Aggregazione Civica: spazi polifunzionali, che primariamente conferiscono alla partecipazione culturale una valenza civica; sono i luoghi dello stare e del fare insieme in cui si esercitano funzioni di welfare leggero.
Sono, invece, esclusi dalla partecipazione tutti quei soggetti che già ricevono sostegno per le attività istituzionali, enti partecipati, enti con cui sono attive convenzioni o che più in generale abbiano già all'attivo il supporto continuativo della Fondazione Compagnia di San Paolo, le Case del Quartiere di Torino oltre agli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche.
Gli spazi culturali intenzionati a partecipare dovranno inviare entro il 4 maggio una bozza di piano di mantenimento e di rilancio della propria attività in funzione della situazione attuale, evidenziando le esigenze prioritarie e come l'investimento sarebbe utile per permettergli di svolgere, nel futuro prossimo, il ruolo di attivatore di relazioni. Per ogni soggetto sarà erogato un contributo massimo di 25.000 € senza necessità di cofinanziamento, che sosterrà i costi connessi alle iniziative proposte (costi di funzionamento, spese per affitti e utenze, spese straordinarie, spese per personale contrattualizzato e collaborazioni in essere, ammortamenti mutui, spese di investimento, interventi strutturali); sono esclusi dal contributo i costi già sostenuti da eventuali altri interventi della Compagnia o, nel caso dei costi del personale, già coperti da ammortizzatori sociali attivati per l'emergenza. Le richieste di contributo dovranno pervenire all'indirizzo mail missionepartecipazione@pec.compagnia.torino.it con oggetto il nome dell'ente proponente e del bando; i nomi dei destinatari del contributo saranno pubblicati sul sito della Fondazione entro il 20 maggio 2020. Le informazioni sono sul bando completo.

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