Real Estate

Rinnovata la certificazione LEED Platinum per la sede IFAD di Roma

Green Building Council Europe (GBC) ha confermato il rinnovo della certificazione per l'immobile di proprietà del Fondo Cristoforo gestito da Prelios e condotto da IFAD, agenzia specializzata delle Nazioni Unite che combatte la povertà e la fame

2' di lettura

il Green Building Council Europe (GBC) ha confermato il rinnovo della certificazione LEED Platinum per l'immobile sito a Roma in via Paolo di Dono 44, di proprietà del Fondo Cristoforo gestito da Prelios SGR e condotto in locazione da IFAD - International Fund for
Agricultural Development, un istituto finanziario internazionale e agenzia specializzata delle Nazioni Unite che combatte la povertà e la fame nelle zone rurali dei paesi in via di sviluppo.

L'immobile è costituito da un fabbricato cielo-terra a destinazione uffici mono tenant, che si sviluppa su otto piani fuori terra e due piani interrati, per una superficie lorda complessiva superiore ai 46.000 metri quadrati.

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Il fabbricato ha ottenuto la certificazione LEED Gold nel 2010 a seguito della ristrutturazione, e, nel 2015, la certificazione LEED Platinum. La certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è stata ora confermata al massimo livello Platinum per ulteriori cinque anni.

“Il rinnovo della certificazione LEED Platinum è una conferma di come per Prelios SGR sia capace di distinguersi, con un ruolo di leadership di mercato, nel rinnovo e valorizzazione di edifici riducendo l'impattosull'ambiente, dando priorità alla sostenibilità, migliorando lo standard di vita dei propri tenant e degli abitanti,conciliando il tutto con le esigenze degli Investitori” dichiara Patrick Del Bigio, CEO di Prelios SGR.

“L'obiettivo di Prelios SGR per il presente e il futuro è quello di generare, misurare, monitorare e implementare prestazioni sostenibili, economiche e sociali di lungo termine. La nostra azione si sviluppa attraverso precisi indicatori chiave in termini ESG, come riduzioni di consumo di energia e incremento dell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, e una parallela riduzione dei consumi idrici, muovendosi sempre più verso standard NearlyZero Energy Consumption Building”.

Prelios SGR ha da tempo introdotto i fattori ESG come criterio portante dei propri investimenti sottoscrivendo i PRI, Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite, promuovendo al proprio interno la governance dei rischi di sostenibilità e responsabilità sociale a tutti i livelli di gestione, amministrazione e controllo.

Nicolò Tarantino, CEO di Prelios Integra – la società del Gruppo Prelios attiva nella gestione di immobili per conto di grandi operatori immobiliari pubblici e privati, che ha gestito il project management degli interventi di efficientamento energetico per diversi edifici italiani, curando anche il rinnovo della loro certificazione –commenta: “Le tematiche ambientali e il rischio climatico sono sempre più centrali nella definizione delle politiche pubbliche, influenzando di rimando le strategie private, e la riqualificazione energetica degli edifici ha un ruolo fondamentale in questo scenario. Il nostro obiettivo è di intervenire conciliando le esigenze dell'investitore con quelle ambientali. Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di poter dare il nostro contributo in questa direzione, e vedere che il lavoro di tutti i soggetti interessati si è trasformato nella conferma della certificazione LEED Platinum al building di via Paolo di Dono, già inserito nel 2020 tra le best practices digestione energetica dell'European Commission Project EEnvest”.

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