AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca e sfrutta l'esperienza e la competenza dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni. Scopri di piùImmbiliaare

Risanamento corre in Borsa, azzerato debito con cessione Santa Giulia

L'accordo per il passaggio di Santa Giulia da Risanamento allo sviluppatore australiano permette a Risanamento di azzerare i debiti, potendo così tornare a finanziarsi sul mercato e portare a termine gli altri progetti in portafoglio

di Flavia Carletti

(Bloomberg)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli acquisti premiano Risanamento a Piazza Affari all'indomani dell'accordo raggiunto con Lendlease per la cessione delle aree di Santa Giulia. L'accordo per il passaggio di Santa Giulia da Risanamento allo sviluppatore australiano è stato firmato al valore di mercato di 648 milioni di euro, cosa che permette a Risanamento di azzerare i debiti, potendo così tornare a finanziarsi sul mercato e portare a termine gli altri progetti in portafoglio. Le banche creditrici di Risanamento convertiranno l'attuale credito pari a circa 566 milioni in quote del fondo creato da Leandlease Italy sgr per sviluppare l'area di Santa Giulia, interessata anche dalle Olimpiadi di Milano-Cortine 2026: dovrà essere costruito il nuovo palazzetto dello sport dedicato all'hockey.

Nel dettaglio, il cda di Risanamento ha approvato l'operazione che prevede la fusione di Milano Santa Giulia in Risanamento e il trasferimento dei lotti nord del progetto Santa Giulia a un fondo comune di tipo chiuso gestito da Lendlease Italy sgr che acquisterà le aree per un corrispettivo complessivo di 648 milioni di euro. Il riassetto consentirà di azzerare il debito del gruppo Risanamento nei confronti del ceto bancario pari a 566 milioni. Questo avverrà mediante accollo liberatorio da parte del fondo di una porzione dell'indebitamento finanziario oggetto di moratoria secondo gli accordi, pari a 529 milioni a dicembre 2022, e della porzione residua dell'indebitamento riguardante un finanziamento soci concesso da Intesa Sanpaolo, pari a 37 milioni.

Loading...

Successivamente Intesa Sanpaolo sottoscriverà quote di categoria A1 del fondo per l'importo pari al finanziamento soci mentre gli altri creditori sottoscriveranno quote di categoria B2 per un importo pari al debito residuo. Infine un investitore terzo riconducibile a Lendlease verserà denaro per liberare le quote di categoria A2 e Risanamento verserà denaro per liberare le quote C. Le quote di categoria C daranno il diritto a Risanamento di ricevere il 50% dei flussi di cassa del fondo residui dopo la distribuzione dei flussi stessi alle altre categorie di quote.Risanamento, spiega la nota, proseguirà le attività di bonifica e riempimento dell'area di intervento e quelle funzionali per le opere di Milano Cortina 2026 previste «in un arco temporale di circa 3 anni, ricevendo dal fondo gli importi necessari per il completamento delle opere da realizzare».


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti