ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùprevidenza

Riscatto laurea, triplicano le domande per arrivare prima alla pensione

Cresce l’appeal del riscatto della laurea. Nel 2019 sono arrivate oltre 4omila richieste (43.704) in 7 mesi, il triplo rispetto al 2018

di Francesca Barbieri


Qual è la laurea più richiesta nel mondo del lavoro

3' di lettura

Oltre 4omila richieste (43.704) in 7 mesi, il triplo rispetto al 2018. Gli italiani stanno scoprendo il riscatto della laurea. Complice l’introduzione dell’iter agevolato previsto dal decreto pensioni - reddito (4/2019), da marzo a settembre di quest’anno sono arrivate 37mila domande di lavoratori iscritti alla gestione privata, circa 5.300 al mese, il triplo rispetto alle 1.740 di media mensile del 2019. Mentre sono circa 7mila richieste da iscritti alla gestione pubblica dell’Inps, circa 1.000 al mese, contro i 580 di media del 2018.

In totale le domande con la procedura di riscatto agevolato sono state 23.168, più della metà del totale.

Per poter scegliere il riscatto agevolato servono due requisiti: il lavoratore deve avere almeno un contributo versato nella gestione Inps dove intende riscattare e il corso di studi deve collocarsi nei periodi di competenza del metodo contributivo. In parole semplici, ai sensi della legge Dini il metodo contributivo inizia a essere operativo dall'inizio del 1996. Quindi, è possibile seguire l’iter agevolato per gli anni di studio dal 1996 in poi.

RISCATTO DELLA LAUREA / VAI AL CALCOLATORE

Riscatto laurea: a chi è rivolto e come funziona
Il riscatto della laurea (in generale) è rivolto a tutti coloro che abbiano conseguito il diploma di laurea o titolo equiparato.
La facoltà è esercitabile anche da chi non ha un lavoro e che, al momento della domanda, non risulta essere stato mai iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza
Si possono riscattare:
- i diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni;
- i diplomi di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni;
- i diplomi di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
- i dottorati di ricerca
- la laurea triennale e quella specialistica

Attenzione però al fatto che gli anni fuori corsi non danno possibilità di riscatto. Il riscatto può riguardare l'intero o i singoli periodi.
Dal 12 luglio 1997 è possibile riscattare due o più corsi di laurea, anche per i titoli conseguiti anteriormente a questa data.

LE DOMANDE DI RISCATTO DELLA LAUREA NELLA GESTIONE PUBBLICA

(Fonte: Inps)


Esempio di riscatto ordinario
L’Inps fa l’esempio di una persona intenzionata a ricattare 4 anni di laurea, presentando domanda nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti il 31 gennaio 2019. La retribuzione lorda (degli ultimi 12 mesi meno remoti) è di 32.170 euro. L’importo da pagare per riscattare quattro anni sarà pari a 42.464,4 euro (32.170x33% =10.616,1 x 4 anni = 42.464,4).

Esempio di riscatto agevolato
L'articolo 20, comma 6, decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 ha introdotto, per le domande presentate dal 29 gennaio 2019, un diverso sistema di calcolo dell’onere di riscatto dei corsi universitari di studi si applicano soltanto ai periodi del corso di studi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.
In questa ipotesi, l’onere è determinato sul minimale degli artigiani e commercianti vigente nell’anno di presentazione della domanda e in base all'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche vigente, nel medesimo periodo, nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Per il 2019 il costo per riscattare un anno di corso è pari a 5.239,74 euro.

Ipotizzando che il lavoratore dell’esempio precedente abbia studiato dal 1996 al 2000 il costo complessivo del riscatto dei 4 anni sarà di 20.958,96 euro.

LE DOMANDE DI RISCATTO DELLA LAUREA NELLA GESTIONE PRIVATA

(Fonte: Inps)

Come fare domanda
La domanda si presenta online attraverso il sito dell’Inps, mentre il pagamento dell’onere si effettua utilizzando gli appositi bollettini Mav inviati dall’Inps con il provvedimento di accoglimento.
I bollettini possono essere pagati presso qualsiasi sportello bancario senza costi aggiuntivi e presso tutti gli uffici postali, pagando la commissione postale vigente. È possibile effettuare il pagamento rateale anche mediante addebito diretto sul conto.
Per le domande presentate dal 1° gennaio 2008, gli oneri da riscatto per il corso di laurea possono essere versati ai regimi previdenziali di appartenenza in unica soluzione oppure in 120 rate mensili senza l'applicazione di interessi per la rateizzazione. È confermata la possibilità che l'interessato eserciti la facoltà di estinguere il debito anche in un numero minore di rate e comunque senza applicazione di interessi.

Altri articoli
Riscatto laurea, ecco le regole per chi ha studiato all’estero
Riscatto della laurea: pensione più vicina grazie ai fondi di solidarietà

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...