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Risiko nel lusso, a Lvmh una quota della pregiata conceria Masoni

L’azienda conciaria lavorava già per il gruppo francese. Per Lvmh si tratta di un'operazione di rafforzamento della filiera che segue il passaggio della conceria Samanta a Chanel e di Alberto Gozzi a Capri Holdings

di Silvia Pieraccini

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L’azienda conciaria lavorava già per il gruppo francese. Per Lvmh si tratta di un'operazione di rafforzamento della filiera che segue il passaggio della conceria Samanta a Chanel e di Alberto Gozzi a Capri Holdings


2' di lettura

La corsa dei grandi gruppi mondiali ad assicurarsi pezzi pregiati della filiera toscana della pelle sembra non avere fine. Ora a giocare un carico da novanta è Lvmh, il più grande gruppo mondiale del lusso che attraverso la divisione Métiers d’Art è entrato nel capitale della c onceria Masoni di Santa Croce sull'Arno (Pisa), stella polare del distretto conciario toscano, produttrice delle pelli di vitello più belle, ricercate, innovative per i grandi marchi della moda mondiale.

Per adesso Lvmh ha acquisito una quota di minoranza dalla famiglia Masoni, fondatrice della conceria che nel 2018 ha fatturato 46,1 milioni di euro con 2,5 milioni di utile netto, impiegando una 60ina di persone. Masoni Industria conciaria lavorava già per il gruppo francese, col quale ora si lega dunque a doppio filo. Per Lvmh si tratta di un'operazione di rafforzamento della filiera, in linea con quanto sta accadendo sempre più spesso nel settore: nel luglio scorso Chanel ha acquisito la conceria Samanta sempre nel distretto conciario toscano, mentre pochi giorni fa il gruppo americano Capri Holdings proprietario tra gli altri di Jimmy Choo ha acquisito un proprio fornitore-produttore di scarpe, il pistoiese Alberto Gozzi.

«Con questa operazione Lvmh Métiers d'Art si impegna a supportare e a garantire investimenti a lungo termine alla conceria Masoni – afferma una nota congiunta delle due aziende - con l'intento di consolidare la creatività e l'innovazione artigiana, la forza imprenditoriale e lo sviluppo a livello internazionale». L'accordo prevede non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali ma l'ampliamento della forza lavoro.
Fabrizio Masoni, fondatore della società, continuerà a gestire l'azienda (di cui sarà presidente e amministratore delegato) con l'obiettivo di «dar vita a una partnership costruttiva con un socio a cui è legato da grande stima reciproca da tempo». Nel nuovo consiglio di amministrazione sarà affiancato da Marco Pessi, Federica Martini e due rappresentanti di Lvmh Métiers d'Art.

La divisione del gruppo francese si occupa di investire e sostenere la filiera dei fornitori, per assicurare alle maison del gruppo l'accesso alle migliori materie prime. Lvmh Métiers d'Art è in società con i fratelli Koh nella conceria Heng Long a Singapore, leader nella produzione di pelli di coccodrillo. Sempre nel settore conciario, Lvmh ha acquisito nel 2012 le concerie francesi Roux, specializzate nella lavorazione delle pelli di vitello e nel 2015 una partecipazione nella conceria spagnola Riba-Guixà, leader nella lavorazione delle pelli di agnello.

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