emendamento alla manovra

Risparmio tradito, due mesi in più per accedere ai rimborsi

Rivista la procedura di accesso al Fondo indennizzo (Fir) per ottenere i ristori degli investimenti persi con la crisi delle banche poste in risoluzione

di Marco Mobili e Marco Rogari


Banche: parte assistenza telefonica su rimborsi clienti

2' di lettura

Con un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio del Senato, presentato da Laura Bottici (M5S), è stata rivista e semplificata la procedura di accesso al Fondo indennizzo risparmiatori (Fir) e soprattutto è stato prorogato di due mesi il termine per ottenere il ristoro dei pregiudizi ingiusti subiti dalle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2016 e prima del 1* gennaio 2018.

Più tempo per presentare domanda
Come spiega il sottosegretario all'Economia Alessio Villarosa (M5S) l'emendamento approvato concede due mesi in più per formalizzare le istanze dei risparmiatori truffati o rimasti coinvolti nel crack delle banche venete (Popolare di Vicenza e Veneto banche con le loro controllate) e quelle del centro Italia (banca Etruria, banca delle Marche, CariChieti e CariFerrara). Il termine per ottenere l'accesso al Fir era di 180 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo della manovra approvata lo scorso anno e che, oltre a riscrivere le regole per ottenere i rimborsi, aumentò la dote stessa del Fondo. Pubblicazione che arrivò dopo una lunga serie di annunci e rinvii il 22 agosto 2019. Ora con due mesi di proroga in più i risparmiatori avranno tempo non più fino a febbraio 2020 bensì fino ad aprile prossimo per chiedere il rimborso degli investimenti perduti e presentare documentazione e istanza di accesso, solo in via telematica, al portale della Consap.

Stop al riesame delle pratiche
Altra novità per semplificare la procedura e accelerare i tempi riguarda la Commissione tecnica. Questa potra' acquisire d'ufficio le decisioni giudiziali ed extragiudiziali favorevoli gia' acquisite dai risparmiatori evitando un nuovo riesame della pratica. A beneficiare della semplificazione secondo Villarosa saranno circa mille risparmiatori.

Rimborsati gli oneri fiscali
Inoltre nelle ipotesi di acquisti multipli di azioni, la Consap procedera' ad acquisire il prezzo medio e disporrà il rimborso anche degli oneri fiscali sostenuti durante il periodo di possesso delle azioni. Infine, a tutela dei risparmiatori onesti vengono inserite una serie di misure che consentono di evitare possibili azioni elusive o violazioni delle regole che disciplinano l'accesso al Fir.

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