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Ecco i 62 pionieri della consulenza finanziaria indipendente in Italia

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Al via il nuovo albo unico dei consulenti finanziari

Ecco i 62 pionieri della consulenza finanziaria indipendente in Italia

A partire da oggi, 1° dicembre 2018, è operativo il nuovo Organismo dei Consulenti Finanziari (Ocf) che assume una nuova conformazione con tre diversi sezioni dell’Albo: consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (sostituisce la vecchia dicitura di promotore finanziario), consulenti finanziari autonomi e società di consulenza finanziaria (Scf). Queste ultime due tipologie di categorie professionali, introdotte nel nostro ordinamento nel 2007 con il recepimento della prima versione della Mifid, dopo 11 anni di attesa potranno iscriversi all’Albo e offrire ai risparmiatori italiani la possibilità di avvalersi per le loro decisioni di investimento di figure indipendenti e scevre da conflitti di interesse: i consulenti autonomi e le Scf non lavorano per alcun intermediario e sono pagati a parcella solo dai clienti come qualsiasi altro professionista, sia esso avvocato, architetto, ingegnere, commercialista e così via.

In data odierna l’Ocf ha pubblicato le due delibere d’iscrizione nelle rispettive sezioni dell’Albo delle prime 9 società di consulenza finanziaria e dei primi 53 consulenti finanziari autonomi che da oggi potranno continuare ad offrire i loro servizi ai clienti muniti del “patentito Ocf”.

La nascita dell’Albo Unico dei consulenti è una novità importante che da un lato sarà fonte di qualche difficoltà operativa per i consulenti indipendenti già presenti sul mercato chiamati a produrre una tale mole di documentazione che per il momento ha indotto diversi di loro a non presentare istanza di iscrizione, dall’altro lato però può rappresentare un’opportunità per coloro che da anni attendono l’Albo per poter approcciare la professione.

In particolare professionisti come i commercialisti, tributaristi e consulenti aziendali avranno l’opportunità di ampliare il loro range di attività iscrivendosi all’Albo dei consulenti finanziari nella sezione dedicati agli autonomi. In tutti i casi, per praticare la professione bisognerà sostenere un esame.

Va infine ricordato che con la nascita dell’Albo Unico dei consulenti finanziari l’Ocf sostituisce la Consob nell’attività di supervisione e di vigilanza sulle diverse figure professiionali iscritte nelle tre diverse sezioni.

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