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Porte di casa aperte a robot e a strumenti hi-tech

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Polizze e previdenza

Porte di casa aperte a robot e a strumenti hi-tech

Cresce la voglia di tecnologia. La ricerca di Episteme per AxaForum 2018 ha rilevato tra gli italiani una forte fiducia nella capacità delle applicazioni innovative per migliorare la quotidianità, in cui la tecnologia svolge già un ruolo piuttosto pervasivo: il 92,6% degli intervistati ritengono che gli strumenti digitali abbiano cambiato la loro vita in maniera sensibile («molto» o «abbastanza»), una percentuale in crescita rispetto al 90,1% di un anno fa.

L’innovazione non fa paura: il 72,9% del campione ritiene positiva la diffusione dell’intelligenza artificiale, che per il 76% migliorerà concretamente la qualità della vita, il 74,5% si sentirebbe più sicuro se avesse un dispositivo per contattare medici e personale sanitario, mentre il 47% addirittura si sentirebbe a proprio agio con un badante robot dentro casa.

La tecnologia migliora il servizio

Anche in tema di assicurazioni gli italiani sono ottimisti sull'impatto positivo della tecnologia, e chiedono alle compagnie di introdurre innovazioni tecnologiche in grado di migliorare il servizio e semplificare la vita quotidiana. La percentuale di persone interessate a una polizza che proponga di installare dispositivi tecnologici in auto o in casa, che aumentano il senso di protezione da parte degli assicurati, è lievitata dal 57,1% del 2017 al 65,3% quest'anno. L'opinione prevalente (60,2%) è che i dispositivi tecnologici – come i test per il Dna, l'etilometro installato in auto, le app che monitorano lo stile di vita dell'assicurato – siano soprattutto utili per chi li utilizza, mentre solo il 38,8% ritiene che questi strumenti esercitino un controllo eccessivo sulla vita di chi li usa.

Gli italiani sono ben predisposti a soluzioni che integrino il fattore umano con la tecnologia, soprattutto quando quest’ultima aiuta a migliorare il servizio, in particolare ottenendo i due obiettivi che gli intervistati percepiscono come essenziali: la riduzione dei costi e l'accelerazione delle tempistiche di liquidazione dei sinistri.

Le prospettive

Non a caso, risulta in crescita il numero di chi comprerebbe sicuramente una polizza con determinate soluzioni innovative, per esempio con rimborsi automatici (soluzione che spingerebbe il 29,1% all'acquisto), o con accesso diretto a servizi di prevenzione e cura al posto del consueto meccanismo di rimborso delle spese mediche (28,6%), o con gestione a 360 gradi dell'assistenza in caso di autosufficienza anziché limitarsi a offrire una rendita (28,4%), con dispositivi per controllare la salute (25,9%), o sconti a fronte di test diagnostici e dispositivi di sicurezza (24,8%), o ancora servizi a valore aggiunto come il test del Dna per intolleranze alimentari o per la predisposizione a malattie (23,3%). Altre possibili soluzioni tecnologiche che spingerebbero una percentuale crescente di persone all’acquisto di una polizza includono dei servizi specifici di protezione per vetture senza guidatore, la possibilità di acquistare una polizza in pochi secondi prima dell’inizio di eventi temporanei o servizi di protezione dal terrorismo.

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